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Edilizia sostenibile, le aziende green sono il futuro del settore

Gtres
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Autore: Redazione

Il futuro del real estate è green e sostenibile: le scelte economiche dietro gli investimenti nel real estate non sono più, come qualche tempo fa, in apparente contrasto con le logiche dell’investimento sostenibile e responsabile (SRI). Anzi, l’etica può essere il nuovo motore del settore. L’analisi di Florent Griffon, Responsible Investment Specialist di DPAM.

Negli ultimi quindici anni, nota l’analista, le società immobiliari hanno dovuto adeguarsi al forte impulso normativo che impone un sempre maggiore efficientamento energetico degli edifici.

Dpam
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Questo trend positivo va primariamente a beneficio dell’ambiente: oggi, infatti, disponiamo di dati che possono essere utilizzati per definire indicatori ESG chiave (KPI) per confrontare aziende simili, analizzando ad esempio l'efficienza energetica dei beni in suo possesso, il loro livello di consumo di acqua o di gestione dei rifiuti.

Man mano che la disponibilità degli indicatori ambientali migliora, gli investitori responsabili sono facilitati nell’identificare opportunità sostenibili, e quindi investire nelle aziende meglio posizionate per un futuro a basse emissioni di carbonio.

L’evoluzione a ritmo forzato del settore real estate è inoltre un’opportunità per le aziende immobiliari più avanzate nel percorso verso la transizione energetica, afferma Griffon. I ritardatari al contrario, rischiano di conoscere un forte deterioramento del valore dei loro beni, in quanto le future normative potrebbero semplicemente proibire l'affitto di edifici poco efficienti dal punto di vista energetico.

Nel Regno Unito, ad esempio, a partire dall'aprile 2030, tutti gli edifici ad uso uffici in locazione dovranno ottenere un certificato di prestazione energetica. Nello scenario più conservativo, fino al 50% dell'attuale disponibilità di uffici ne risentirebbe e solo per mantenerli sul mercato sarebbe necessario un investimento stimato a circa 2,8 miliardi di euro in efficientamento energetico.

I criteri ESG, quindi, sono destinati a diventare chiave. Le aziende che meglio hanno anticipato queste tendenze di sostenibilità saranno le vincitrici di domani e costituiscono le opportunità di investimento di oggi.