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Case cantoniere, bando 2021 dell'Anas per 100 immobili

trolvag (CC BY-SA 3.0)
trolvag (CC BY-SA 3.0)
Autore: Redazione

Novità sul fronte delle case cantoniere con il bando 2021 dell'Anas per l'assegnazione di 100 immobili dislocati su tutto il territorio nazionale. L'obiettivo della società parte del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è valorizzare e riutilizzare il proprio patrimonio immobiliare.

Il bando 2021 dell'Anas relativo alle case cantoniere è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Massimo Simonini, amministratore delegato di Anas, ha spiegato: "Questa operazione si inserisce nell'ottica della riqualificazione, dell'accessibilità e della fruizione degli immobili di proprietà Anas. Attraverso il recupero di questi edifici dal rilevante valore iconico vogliamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile in termini ambientali e socio economici per i territori dove sono ubicati, rivitalizzando l'economia locale ed i suoi microsistemi industriali, incentivando un turismo diffuso di qualità, oltre ad offrire all'utenza della strada quanti più servizi possibili, in linea con gli standard comunitari, a sostegno della mobilità e della viabilità, inclusa quella sostenibile. In ultima sintesi restituendo una nuova dimensione a questo patrimonio architettonico che da un secolo testimonia la storia e l'evoluzione del nostro Paese".  

Il bando 2021 dell'Anas sulle case cantoniere fa seguito ad una manifestazione di interesse, condotta lo scorso autunno, finalizzata proprio a promuovere richieste di concessione di case cantoniere. Ma qual è la distribuzione geografica delle case cantoniere interessate dal bando 2021? La regione con più fabbricati richiesti è la Sardegna (30), seguita da Lombardia (12), Abruzzo (10), Toscana e Lazio (entrambe 7). A quota 5 si attestano Puglia, Emilia Romagna, Calabria e Piemonte, mentre con 3 ciascuna Valle d'Aosta e Sicilia. Chiudono la lista, Marche, Campania e Veneto con 2, Liguria e Umbria con una ciascuna. 

Le richieste sono state depositate da vari soggetti: il 41% è rappresentato da società, il 31% da privati, il 15% da Enti, Amministrazioni pubbliche e protezione civile, l'8% da associazioni e cooperative e il restante 5% da aziende agricole. 

Come sottolineato da una nota dell'Anas, "in linea con gli strumenti urbanistici vigenti si prevede di realizzare nelle case cantoniere, sulla base delle proposte imprenditoriali e in funzione della localizzazione e della consistenza, un'attività ricettiva di qualità e funzioni complementari come ristorazione, bar o punti di ristoro, centri informativi e didattici, stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. Nella trasformazione degli immobili sono previsti dal bando, oltre alla conservazione dei manufatti originari e il loro miglior inserimento nel paesaggio sia da un punto di vista ambientale che percettivo, anche l'utilizzo di materiali compatibili con l'ambiente e con l'architettura storica, e colori coerenti con i caratteri paesaggistici del luogo, garantendo il permanere del colore rosso pompeiano codificato dal MiBACT con il RAL 3001, della targa con l'indicazione della Strada Statale e della chilometrica e dello stemma identificativo di Anas". 

Il bando 2021 dell'Anas sulle case cantoniere è in linea con il progetto "Valore Paese Italia", sviluppato in collaborazione tra Agenzia del Demanio, Difesa Servizi Spa, MiBACT, MIMS, MATTM, Anas, da diversi Comuni e Regioni, Ferrovie dello Stato, Fondazione FS, ICS, IFEL, INVITALIA e il mondo ANCI.  

Le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere fatte pervenire dai soggetti interessati sul Portale Acquisti Anas, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 15 giugno 2021