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Dove investire in immobili in Italia: ecco i migliori settori nel 2021

investimenti immobiliari
investimenti immobiliari in Italia / Gtres
Autore: Redazione

Gli asset immobiliari alternativi, il living e in generale gli immobili di qualità e di nuova costruzione sono sempre più interessanti se si vuole investire in real estate italiano. Ecco dove farlo secondo Gva Redilco.

In generale il mercato degli investimenti ha registrato transazioni per circa 2,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 9% circa rispetto al volume relativo al Q3 2020. Il totale da inizio anno, pari a 5,5 miliardi, risulta sostanzialmente in linea (-6,5%), rispetto allo stesso periodo del 2020.

Investire in uffici a Milano: tiene il nuovo

Secondo quanto rilevato, i numeri del mercato immobiliare degli uffici sono in crescita soprattutto per quanto riguarda gli investimenti a Milano. Nel capoluogo lombardo il terzo trimestre del 2021 ha fatto registrare un assorbimento di spazi direzionali pari a 83.000 mq, portando il totale da inizio anno a circa 289.000 mq (+41% rispetto allo stesso periodo del 2020).

Spingono soprattutto gli immobili dotati di certificazioni e in grado di garantire elevati livelli di efficienza energetica, prediligendo ambienti ibridi e flessibili che favoriscano la collaborazione e l’interazione al fine di adeguarsi alle nuove dinamiche imposte dal lavoro agile.

Investire in immobili a Roma

Gli investimenti immobiliari in uffici a Roma si confermano dinamici e in crescita nel terzo trimestre dell’anno, registrando un take-up di circa 31.000 mq, il che porta il totale annuo a 106.000 mq, con un incremento del 79% rispetto ai primi tre trimestri del 2020. Importanti occupier italiani e internazionali, sempre interessati al mercato romano, hanno colto le opportunità legate al prodotto di massima qualità, contribuendo alla crescita dei canoni prime nei sub-market dell'EUR Core e nel Semicentro.

In generale gli investimenti in uffici (in tutte le città) sono ammontati a circa € 690 milioni, pari al 30% del totale (- 28% rispetto al Q3 2020). I rendimenti prime per gli uffici restano stabili rispetto al secondo trimestre.

La vendita di immobili per la logistica è sempre in crescita

Il mercato immobiliare di immobili per la logistica continua a registrare un assorbimento pari a 1.730.000 mq nei primi nove mesi del 2021, in crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2020. Si tratta di un livello eccezionale per il settore, che potrebbe chiudere l’anno con volumi in linea o addirittura superiori a quelli del 2020, finora l’anno record per la logistica.

Da segnalare inoltre che, rispetto agli anni precedenti, la maggior parte del take up registrato da inizio 2021 ha interessato per lo più immobili già esistenti o sviluppi speculativi, con soluzioni nuove e di grado A.

Quanto agli investimenti, il settore catalizza ben il 42% del totale investito nel trimestre, pari a circa 960 milioni di euro; il forte interesse degli investitori internazionali si riflette in un’ulteriore contrazione dei rendimenti prime netti, che scendono al 4,4%.

Investimenti in immobiliare alternativo sempre al top

I settori degli “Alternative” e del Living continuano ad attrarre l’interesse degli investitori, raggiungendo rispettivamente quota € 160 milioni (+ 20% rispetto al Q3 2020) e € 92 milioni (+129% rispetto al Q3 2020).

Il mercato retail prosegue la fase di sostanziale stallo con € 90 milioni di transazioni (-18% rispetto al Q3 2020), così come quello dell’hospitality, che registra transazioni pari a € 292 milioni (-13% rispetto al Q3 2020).

Previsioni per gli investimenti immobiliari 2021

L'outlook per il mercato investment italiano è particolarmente positivo, in virtù di una robusta pipeline che dovrebbe chiudersi nei prossimi sei mesi e stimata in circa € 3 mld - € 3,5 mld. Si tratta per lo più di grandi transazioni in ambito logistico, uffici core a Milano, mixed use e residenziale, oltre ad un numero di portafogli di dimensioni decisamente interessanti per il mercato italiano.