Con la manovra economica, in votazione alla camera dei deputati, e sui cui il governo ha posto la fiducia, arriva un emendamento che certamente farà piacere a molti italiani: il taglio dello stipendio degli onorevoli eletti alla camera dei deputati. 1000 euro in meno, ma secondo alcuni è un tutto un bluff
Il taglio, in ogni caso, è legge. Sarà di mille euro netti al mese la sforbiciata sulla retribuzione dei deputati deciso dall'ufficio di presidenza della camera sulla base delle indicazioni della manovra economica. Il taglio inciderà per 500 euro sulla diaria di soggiorno (oggi pari a 4.003,11 euro) e per i restanti 500 sulla somma destinata al "rapporto eletto-elettore", quei 4.190 euro destinati anche ai "portaborse"
L'ufficio di presidenza di palazzo madama si riunirà domani mattina per affrontare la questione: anche i membri del senato dovrebbero decidere di rinunciare alla stessa somma stabilita dai colleghi della camera
Ma secondo il fatto quotidiano è già pronto il modo per recuperare i soldi persi. Come?con i gettoni di presenza – “il trucco – si legge su il fatto – è stato trovato quasi subito: introdurre un meccanismo di gettoni di presenza per la partecipazione ai lavori delle commissioni". In effetti si legge in un comunicato ufficiale della camera “in prospettiva si dovrà definire una disciplina per rilevare le presenze in commissione”. Rientreranno in questo modo dalla finestra i soldi usciti dalla porta?



3 Commenti:
Solo di tassa regionale e comunale pago € 1.200,00 all'anno dalla mia busta paga, senza contare la metà del mio stipendio che lascio allo stato, quindi quelle piccole "briciole" che tolgono dal loro stipendio non sono un grande sforzo, tanto più che decidono loro quanto detrarsi; mentre noi poveri lavoratori dobbiamo subire e star zitti.
La democrazia è morta.. Si dovrebbe decidere tutto tramite referendum popolare
... si, sperando che il referendum non venga truccato e le persone addette al conteggio non vengano di volta in volta corrotte.
Figuriamoci se questi "signori" rinunceranno ad un solo euro della loro ricca retribuzione. Ufficialmente forse verrà decurtata come dite voi ma certamente verranno aumentate le diarie per cui guadagneranno gli stessi soldi se non di più. come il finanziamento pubblico ai partiti stoppato dal referendum e rientrato dalla finestra come rimborso spese moltiplicato rispetto a prima. I sacrifici debbono farli gli italiani a reddito fisso con i prelievi fatti alla fonte senza che nessuno si possa opporre. Dovrebbero solo vergognrsi se avessero un minimo di pudore. Ma a loro interessa solo rimpèinguare il conto in banca con tutti i mezzi possibili. Figurarsi se rinunceranno a qualcosa. Tanto a pagare siamo sempre noi.
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