Cresce l'ebanking, la metà dei navigatori ha più di 60 anni

Cresce l'ebanking, la metà dei navigatori ha più di 60 anni

La crisi non ha minimamente intaccato la crescita dell'home banking, strumento in crescita soprattutto tra gli ultracinquantacinquenni. A fronte di una crescita media annua dell'11%, infatti, quella della fascia compresa tra i 55 e i 64 anni è del 16%, e addirittura del 25% per la fascia 65-74 anni. Quello che emerge da un'indagine dell'associazione bancaria italiana e gfk eurisko, è che l'ebanking è l'attività preferita dagli internauti sessantenni, tanto che ormai gli ultracinquantacinquenni costituiscono un quinto della clientela

Non più qualcosa di ostile, lontano e solo per giovani, la banca su internet comincia ad essere percepita come mezzo che semplicfica la vita. Ciò non toglie che anche adesso il 35% della clientela dell'home banking abbia meno di 35 anni. Ma l'atteggiamento dei sessantenni è decisamente cambiato: rappresentano in Italia il 10 per cento degli utenti web, e in tanti, non ancora pensionati, utilizzano Internet per lavoro. Il 36% cerca nei siti delle banche soprattutto informazioni, ma il 24% ha invece un approccio operativo.

Gli home bankers, spiega l'Abi, giovani o maturi sono in genere clienti di cultura elevata: il 48% ha un'istruzione media superiore e il 20% è laureato. Due terzi sono uomini, e in maggioranza risiedono nel nord Italia. I clienti dell'eBanking utilizzano internet anche per raccogliere e scambiare informazioni sulle banche, non si accontentano dell'offerta di una banca sola: il 38% confronta prezzi e servizi navigando spesso in rete, mentre fra i clienti tradizionali solo il 16% ha questo tipo di approccio. Un atteggiamento più consapevole che si traduce in una maggiore soddisfazione: la percentuale di chi si dichiara soddisfatto del canale online è dell'80%

La forte diffusione dell'home banking ha delle caratteristiche diverse da quelle degli anni passati: se infatti in precedenza i clienti erano stati attratti dagli alti tassi d'interesse, adesso il taglio generalizzato del tasso di sconto ha ridotto di molto i margini di guadagno dei conti online (in un anno i tassi medi dei conti online hanno perso il 71,18%, segnala l'ultima rilevazione dell'Osservatorio Finanziario), mentre quello che si apprezza di più è la praticità, l'operatività dell'eBanking. E infatti cresce il numero dei clienti multicanale, segnala l'Abi: nel 2009 la percentuale è del 76%

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