Se permuto la mia casa con un'altra su cui c'e' un mutuo , il mutuo a chi va? Resta al proprietario della casa con cui sto permutando? Io la nuova casa la posso rivendere?
Il mutuo residuo è parte del prezzo a cui si fa la permuta. Sta te definire con l'altra parte se estinguere il muto pagando la banca o accollarti il mutuo residuo. L'estinzione anticipata del mutuo può avvennire se era prevista nel contratto di mutuo e sulla base dei conteggi della banca. L'accollo del mutuo residuo è discrezionale da parte della banca, ma soprattutto è difficile che il mutuatario originale venga lieberato da coobligato a pagare.
Quindi suggerisco di estinguere il mutuo in contanti, se avete la disponibilità.
Tutto dipende dalla volontà della banca, caso per caso.
Una volta comprata la nuova casa, potrai rivenderla se il mutuo è stato estinto o te lo sei accollato. Il mutuo è legato, in genere all'immobile.
È un semplice problema di tecnica bancaria. In un paio di ore hai una risposta sicura. Non perder tempo con i forum questo od altri.
Cosa vai a dire al funzionario di banca : l'esperti del forun x mi ha detto questo ? gli esperti dei forum, ammesso che siano esperti, non hanno valore legale. Ciao ed auguri.
Lei potrà decidere di accollarsi il mutuo residuo evitando l'esborso della relativa corrispondente somma, qualora la permuta preveda Un conguaglio a suo sfavore, o richiedere all'attuale proprietario la cancellazione dell'ipoteca dall'immobile che lei si dovrà intestare, Per liberare il bene dal gravame dell'ipoteca. A sua volta il venditore potrà decidere di ricorrere ad un nuovo mutuo con ipoteca da iscrivere Sull'immobile che riceverà da lei in permuta.
Tutto dipende dalla natura della permuta (pura o con conguaglio) e dalla disponibilità economica delle parti.
L'accolo è regolato dall'art. 1273 del c.c. E viene considerato un contratto a favore di terzi. I contraenti sono cioè le due parti (acquirente e venditore), il terzo è il creditore (la banca, la finanziaria... ). Il creditore può decidere di "aderire" all'accollo liberando il vecchio debitore o di non aderire Ed in questo caso il vecchio debitore non verrà liberato. Si parla per questo di accollo liberatorio (che libera il vecchio debitore) e di accollo cumulativo (che non libera il vecchio debitore).
L'accollo cumulativo viene direttamente inserito nell'atto di acquisto/permuta dal notaio. A seconda delle prescrizioni contenute sul contratto di mutuo il notaio o le parti dovranno darne comunicazione all'istituto mutuante entro un determinato lasso di tempo.
Per la liberatoria è invece necessaria l'istrutturia di una vera e propria pratica che, a seconda della banca, potrebbe richiedere anche Svariate settimane di lavorazione (con un primario istituto nazionale, ad esempio, alcuni miei clienti hanno atteso più di 60 giorni).
Rispetto all'apertura di un nuovo mutuo l'accollo può comportare alcuni vantaggi: 1) risparmio delle spese notarili dell'atto di mutuo, istruttoria, perizia, imposta sostitutiva 2) spread spesso più convenienti di quelli attuali (fino a 5/6 anni fa sul variabile erano reperibili spread inferiori all' 1,5% mentre Attulamente in media si attestato tra il 2,5% ed il 3,5%)
Faccio presente che le banche spesso rifiutano l'accollo liberatorio anche in presenza di opportune garanzie o lo accettano solo A patto di porre mano alle condizioni originarie.
Anche in questo secondo caso potrebbe comunque essere interessante valutare l'operazione (sempre riferendomi ad uno dei principali Istituti di credito a livello nazionale, ho da poco gestito un accollo liberatorio dove la banca ha sostituito uno spread dello 0,70% con un Nuovo spread dell' 1,8%, comunque piuttosto vantaggioso).
Le tue dissertazioni sono "pura teoria" : la banca è il vero soggetto decidente ed oggi difficilmete libera il primo mutuatario dalla garanzia.
Perch non rispondere semplicemente concretamente ai quesiti, invece di sciorinare una preparazione teorica con dati e spread che sono solo nel potere decisionale della banca ?
Vuoi fare vedere che sei bravo ?
Secondo me sei solo erudito.
Comunque sta all'interlocutore perdere tempo con il forum od andare 20 minuti in banca.
Non esiste legge che lasci prevedere il comportamento della banca.
P.s. Non sono un esperto accreditato di idealista.
Ai fini IMU, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e l residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile
Essendo le abitazioni nello stesso comune,anche se avete la separazione dei beni, solo una potrà usufruire dell'agevolazione,l'altra purtroppo risulta come prima casa,quindi entro domani deve pagare la rata!
7 Risposte:
P.s. Gli immobili sono a Reggio Calabria
Se permuto la mia casa con un'altra su cui c'e' un mutuo , il mutuo a chi va?
Resta al proprietario della casa con cui sto permutando?
Io la nuova casa la posso rivendere?
Il mutuo residuo è parte del prezzo a cui si fa la permuta.
Sta te definire con l'altra parte se estinguere il muto pagando la banca o accollarti il mutuo residuo.
L'estinzione anticipata del mutuo può avvennire se era prevista nel contratto di mutuo e sulla base dei conteggi della banca.
L'accollo del mutuo residuo è discrezionale da parte della banca, ma soprattutto è difficile che il mutuatario originale venga lieberato da coobligato a pagare.
Quindi suggerisco di estinguere il mutuo in contanti, se avete la disponibilità.
Tutto dipende dalla volontà della banca, caso per caso.
Una volta comprata la nuova casa, potrai rivenderla se il mutuo è stato estinto o te lo sei accollato.
Il mutuo è legato, in genere all'immobile.
È un semplice problema di tecnica bancaria. In un paio di ore hai una risposta sicura. Non perder tempo con i forum questo od altri.
Cosa vai a dire al funzionario di banca : l'esperti del forun x mi ha detto questo ? gli esperti dei forum, ammesso che siano esperti, non hanno valore legale. Ciao ed auguri.
N.B. Non sono esperto accreditato di idealista.
Lei potrà decidere di accollarsi il mutuo residuo evitando l'esborso della relativa corrispondente somma, qualora la permuta preveda
Un conguaglio a suo sfavore, o richiedere all'attuale proprietario la cancellazione dell'ipoteca dall'immobile che lei si dovrà intestare,
Per liberare il bene dal gravame dell'ipoteca.
A sua volta il venditore potrà decidere di ricorrere ad un nuovo mutuo con ipoteca da iscrivere
Sull'immobile che riceverà da lei in permuta.
Tutto dipende dalla natura della permuta (pura o con conguaglio) e dalla disponibilità economica delle parti.
L'accolo è regolato dall'art. 1273 del c.c. E viene considerato un contratto a favore di terzi.
I contraenti sono cioè le due parti (acquirente e venditore), il terzo è il creditore (la banca, la finanziaria... ).
Il creditore può decidere di "aderire" all'accollo liberando il vecchio debitore o di non aderire
Ed in questo caso il vecchio debitore non verrà liberato.
Si parla per questo di accollo liberatorio (che libera il vecchio debitore) e di accollo cumulativo (che non libera il vecchio debitore).
L'accollo cumulativo viene direttamente inserito nell'atto di acquisto/permuta dal notaio. A seconda delle prescrizioni contenute sul contratto di mutuo il notaio o le parti dovranno darne comunicazione all'istituto mutuante entro un determinato lasso di tempo.
Per la liberatoria è invece necessaria l'istrutturia di una vera e propria pratica che, a seconda della banca, potrebbe richiedere anche
Svariate settimane di lavorazione (con un primario istituto nazionale, ad esempio, alcuni miei clienti hanno atteso più di 60 giorni).
Rispetto all'apertura di un nuovo mutuo l'accollo può comportare alcuni vantaggi:
1) risparmio delle spese notarili dell'atto di mutuo, istruttoria, perizia, imposta sostitutiva
2) spread spesso più convenienti di quelli attuali (fino a 5/6 anni fa sul variabile erano reperibili spread inferiori all' 1,5% mentre
Attulamente in media si attestato tra il 2,5% ed il 3,5%)
Faccio presente che le banche spesso rifiutano l'accollo liberatorio anche in presenza di opportune garanzie o lo accettano solo
A patto di porre mano alle condizioni originarie.
Anche in questo secondo caso potrebbe comunque essere interessante valutare l'operazione (sempre riferendomi ad uno dei principali
Istituti di credito a livello nazionale, ho da poco gestito un accollo liberatorio dove la banca ha sostituito uno spread dello 0,70% con un
Nuovo spread dell' 1,8%, comunque piuttosto vantaggioso).
Le tue dissertazioni sono "pura teoria" : la banca è il vero soggetto decidente ed oggi difficilmete libera il primo mutuatario dalla garanzia.
Perch non rispondere semplicemente concretamente ai quesiti, invece di sciorinare una preparazione teorica con dati e spread che sono solo nel potere decisionale della banca ?
Vuoi fare vedere che sei bravo ?
Secondo me sei solo erudito.
Comunque sta all'interlocutore perdere tempo con il forum od andare 20 minuti in banca.
Non esiste legge che lasci prevedere il comportamento della banca.
P.s. Non sono un esperto accreditato di idealista.
Ai fini IMU, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e l residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile
Essendo le abitazioni nello stesso comune,anche se avete la separazione dei beni, solo una potrà usufruire dell'agevolazione,l'altra purtroppo risulta come prima casa,quindi entro domani deve pagare la rata!
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