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Costruzioni, le dieci città più care del mondo

La classifica secondo l'International Construction Cost Index 2020 di Arcadis

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Autore: Redazione

Le città di tutto il mondo devono pensare a come reagire alla pandemia, puntando sulla propria capacità di reinventarsi. Ma quanto costa la costruzione urbana e quali sono le città più dispendiose? I dati di Arcadis nel International Construction Cost Index 2020, intitolato quest’anno “Ripensando la resilienza”.

"Il COVID 19 sta stimolando la ricerca di nuove forme di resilienza nello sviluppo e nella gestione delle nostre città, – commenta Carlo Masseroli City Executive di Arcadis Italia, - al fine di salvaguardare la salute pubblica e i servizi essenziali e sostenere il sistema economico. La pandemia ha enormemente accelerato questa sfida che era già in atto. Quello che c’è in gioco è innanzitutto la forma delle relazioni tra le persone che è esattamente il fattore per il quale le città sono nate ed esistono: senza relazioni non c’è città. Forme, dimensioni, materiali, tecnologie di alloggi, uffici, negozi, spazi comuni si evolveranno. E’ possibile che sistemi prefabbricati e industrializzati possano aiutare a ridurre costi ed incrementare flessibilità e velocità di realizzazione”.

Secondo quanto rilevato sulla base dei dati legati ai costi di costruzione e condizioni di mercato di 100 grandi città in 6 continenti, sono Londra, New York e Hong Kong le città più care. Per quanto riguarda le città meno costose, dieci sono in Asia, di cui la maggior parte in Cina, tra cui Wuhan. L’Italia, con Roma e Milano, si posiziona a metà classifica, rispettivamente al 48° e 49° posto, con un indice di costo compreso tra 0 e -2% .

“Anche innovazione e digitalizzazione potranno avere un impatto, - continua Masseroli - in termini di produttività metodi di costruzione e catena di approvvigionamento e saranno strumenti decisivi per superare questo traguardo pandemico. Milano e Roma potranno incrementare la propria capacità competitiva solo se sapranno essere resilienti in questa fase così confusa. Solo in questo caso i costi di costruzione, più bassi rispetto alle altre grandi città europee, potranno essere un fattore critico di successo nell’attrattività degli investitori internazionali”.

Oltre a fornire un elenco comparativo dei costi globali di costruzione, il report si concentra anche sui trend emergenti legati al cambiamento climatico, tematica su cui Arcadis è fortemente impegnata in molti settori con l’obiettivo di ridurre l'impatto ambientale delle costruzioni.

Ecco la classifica delle città dove la costruzione è più cara:

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Il report completo a questo link.