Alla scoperta dopo 132 anni della prima casa di Antonio Gaudí

Alla scoperta dopo 132 anni della prima casa di Antonio Gaudí
Casa Vicens

Il primo incarico ricevuto dall'architetto spagnolo Antonio Gaudí, appena laureato, è stato progettare la dimora estiva di Manuel Vicens i Montaner, un ricco broker assicurativo. Il risultato è stato una deliziosa villa dove sono confluite influenze orientali, mudéjar e nazarene con un ampio e rigoglioso giardino. E' stata la prima opera del genio del modernismo catalano.

Per 130 anni è stata un tesoro di proprietà privata, fino a quando nel 2014 è stata acquistata dalla banca Morabanc. Gli esuberanti giardini non esistono più, ma la casa, dichiarata Patrimonio dell'Umanità nel 2005, è stata trasformata in un museo. Dopo quasi due anni di ristrutturazione e un investimento di 4,5 milioni, il grande pubblico scoprirà le sue bellezze a partire dal 16 novembre.

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Tra il 2 e il 5 novembre, gli abitanti della strada Carolines de Barcelona potranno esplorare la prima casa progettata da Gaudí. Correva l'anno 1878 e l'architetto aveva appena 26 anni. I lavori si sono conclusi nel 1885. Da allora la casa ha vissuto varie ristrutturazioni, come l'intervento di Joan Baptista de Serra Martínez, architetto amico di Gaudí, o l'ultimo ampliamento, a metà degli anni Sessanta per aggiungere più appartamenti alla casa.  

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