Particolari dei balconi della casa alle Zattere a Venezia

Casa alle Zattere di Ignazio Gardella: modernità nel cuore di Venezia

Ignazio Gardella, uno dei più importanti architetti italiani del Novecento, e il suo progetto residenziale, noto come Casa delle Zattere a Venezia, è una dimostrazione del suo talento e di come ha interpretato la modernità a colloquio con la storia. In particolare è riuscito ad integrare la sua interpretazione dell’architettura nel tessuto della città lagunare, prestando attenzione ai materiali, al contesto e alla tradizione veneziana.
Edificio in Corso Italia a Milano

Le opere di Ignazio Gardella: storia e idee di un maestro italiano

Ignazio Gardella è stato uno dei protagonisti più raffinati dell’architettura italiana del Novecento. Le sue opere raccontano un percorso coerente ma mai rigido, capace di attraversare il Razionalismo, il dopoguerra e la maturità progettuale con uno stile personale. Ripercorriamo la sua storia, le prime realizzazioni, i progetti più importanti del secondo dopoguerra e uno dei suoi capolavori assoluti, il Dispensario antitubercolare di Alessandria.
giudecca a venezia

Cino Zucchi e la Giudecca: il progetto che ha reinventato l’isola veneziana

La trasformazione della Giudecca firmata da Cino Zucchi rappresenta uno dei più importanti interventi di architettura contemporanea a Venezia; infatti, attraverso il recupero dell’ex area industriale Junghans, il progetto ha introdotto nuovi spazi residenziali, servizi e percorsi urbani, mantenendo un dialogo costante con la storia e il paesaggio della laguna. L’intervento, in particolare, affronta temi centrali come la densità abitativa, il rapporto tra nuovo ed esistente e il ruolo dell’architettura nella vita quotidiana.
Complesso residenziale Junghans a Venezia

Le opere di Cino Zucchi: architetture che raccontano la città

Architetto, docente e protagonista del dibattito culturale italiano, Cino Zucchi ha costruito una carriera fondata sul dialogo tra storia e contemporaneità. Dalla riconversione di aree industriali dismesse ai grandi interventi residenziali e culturali, le sue architetture si distinguono per rigore progettuale, attenzione al contesto e qualità urbana. Un percorso che parte dalla sua formazione e il ruolo teorico e accademico fino ad arrivare alle opere più rappresentative realizzate in Italia e all’estero.
Il Teatro del mondo in laguna

Il Teatro del Mondo di Aldo Rossi: galleggiò su Venezia a fine anni '70

Progettato da Aldo Rossi per la Biennale di Venezia del 1979, il Teatro del Mondo è una delle opere più emblematiche dell’architettura del Novecento. Costruzione temporanea e galleggiante, univa memoria storica e astrazione, dialogando con la città lagunare attraverso forme archetipiche e riferimenti al teatro classico. Pensato come edificio e come simbolo, raccontava l’idea di un’architettura capace di muoversi, apparire e scomparire, lasciando tracce profonde nell’immaginario collettivo. Un progetto che ancora oggi rappresenta una riflessione sul rapporto tra città e memoria.
Hotel Il Palazzo, Fukuoka

Le opere di Aldo Rossi: architetture che parlano al presente

Aldo Rossi è stato uno dei protagonisti assoluti dell’architettura del Novecento, capace di coniugare rigore teorico, memoria urbana e forza simbolica. Dall’architettura postmoderna alle grandi opere pubbliche, fino agli oggetti di design entrati nell’immaginario collettivo, il suo lavoro ha segnato un punto di svolta nel modo di pensare la città e i suoi elementi permanenti.
teatro degli arcimboldi

Il Teatro degli Arcimboldi firmato Vittorio Gregotti: icona milanese

Inaugurato nel 2001 nel quartiere Bicocca, il Teatro degli Arcimboldi è uno dei progetti più significativi di Vittorio Gregotti a Milano. Nato come sede temporanea del Teatro alla Scala durante i restauri, l’edificio ha assunto negli anni un ruolo autonomo nel panorama culturale cittadino. Attenzione particolare merita la filosofia progettuale che ha guidato la realizzazione del teatro e le sue caratteristiche architettoniche, oltre ad alcune curiosità legate alla storia e all’uso di questo spazio scenico contemporaneo.
Campus Universitario Bicocca

Le opere di Vittorio Gregotti tra città, paesaggio e identità

Figura centrale dell’architettura italiana ed europea del secondo Novecento, Vittorio Gregotti ha lasciato un’eredità fatta di edifici, piani urbani e riflessioni teoriche che hanno influenzato profondamente il rapporto tra architettura, città e paesaggio. Dalla scala territoriale ai grandi complessi culturali, infatti, le sue opere raccontano una visione rigorosa, civile e mai autoreferenziale del progetto.
La facciata del Palazzo del Granchio a Messina

Gino Coppedè a Messina: la magia che rinasce tra le macerie

Dopo il terremoto del 1908, Messina diventa un laboratorio urbano in cui l’architetto fiorentino Gino Coppedè trova spazio per sperimentare un linguaggio nuovo. Tra il 1913 e il 1925, in particolare, lascia alla città palazzi decorati, visionari, ricchi di simboli e riferimenti storici. Le sue opere, tra cui Palazzo Tremi, Palazzo Arena, Palazzo del Granchio e Palazzo Magaudda, rappresentano oggi un patrimonio architettonico unico, nato dal dialogo tra rigore antisismico e fantasia creativa.
Coppedè

Gino Coppedè a Roma: un viaggio nell’architettura più visionaria

Un ritratto dell’architetto Gino Coppedè e del suo ruolo nella trasformazione estetica di Roma tra Liberty, neogotico ed eclettismo. Dalle origini fiorentine alle icone romane che hanno ridefinito il paesaggio urbano, viene esplorata la complessità del suo linguaggio architettonico e le principali opere nella capitale, dal celebre Quartiere Coppedè al palazzo di via Veneto 7, analizzando influenze, tecniche decorative e interpretazioni stilistiche.
renzo piano opere

Alla scoperta delle opere di Renzo Piano: visione, luce e futuro

Renzo Piano è uno dei maestri indiscussi dell’architettura contemporanea, capace di combinare leggerezza, tecnologia e rispetto del contesto urbano. Dalla rivoluzione del Centre Pompidou ai musei che dialogano con la luce, dalle torri di vetro alle ricostruzioni urbane dell’ultimo decennio, il suo lavoro ha ridefinito l’idea stessa di grande opera. Ecco dunque i suoi progetti più celebri, le icone italiane e i cantieri ancora aperti, che mostrano come l’approccio di Piano continui a trasformare il modo in cui si vivono gli spazi.
Uno dei tre scarabei dell'Auditorium Parco della Musica

L’architettura di Renzo Piano: un viaggio nell’arte che dialoga con l'urbano

Renzo Piano è uno degli architetti italiani più influenti al mondo, noto per opere che uniscono tecnologia, leggerezza e attenzione per l’ambiente. Dalla nascita del Centre Pompidou alle più recenti realizzazioni, il suo approccio progettuale va oltre la forma per concentrarsi su persone, città e futuro. Attraverso la sua personale filosofia, il particolare rapporto con il concetto stesso di stile è riuscito a trasformare l’architettura contemporanea con idee rivoluzionarie e materiali trasparenti.
Villa Méditerranée a Marsiglia

Quali sono le principali opere di Stefano Boeri? Una diversa visione di città

Dalle torri che respirano al parco che ricama Milano con sentieri verdi, le opere di Stefano Boeri raccontano un modo diverso di vivere le metropoli. La sua architettura intreccia natura e tecnica, rigenerazione e poesia urbana, lasciando un’impronta che supera i confini italiani. I progetti diventati simboli globali, come il Bosco Verticale, convivono con scuole, parchi e masterplan che cambiano il volto delle città e il nostro sguardo sul futuro.
Dettaglio della Casa del Fascio Palazzo Terragni

Giuseppe Terragni e la Casa del Fascio: un'opera all’avanguardia

La Casa del Fascio di Como, capolavoro del Razionalismo italiano progettato da Giuseppe Terragni tra il 1933 e il 1936, è un parallelepipedo di 33,2 metri per lato che incarna la modernità attraverso trasparenza e rigore geometrico. L'edificio fonde vetro, acciaio e marmo in un equilibrio tra innovazione e tradizione. Dopo aver ospitato il Partito Fascista fino al 1945, dal 1957 è sede della Guardia di Finanza. Tutelato dal 1986, oggi è visitabile con tour guidati ed è candidato a diventare museo del Razionalismo.
Architetti italiani

Alcuni degli architetti che hanno lasciato il segno nell’abitare in Italia

Nel tempo, l’architettura ha profondamente influenzato e trasformato l’abitare. I diversi stili e le varie correnti architettoniche che si sono imposte con il passare degli anni hanno lasciato un segno importante e hanno dato vita a progetti unici. Dal Barocco al Futurismo, dal Razionalismo al Brutalismo. Ma quali sono gli architetti che in Italia si sono maggiormente contraddistinti e hanno lasciato un segno importante nell’abitare e non solo? Ecco alcuni nomi importanti
Il Novocomum di Como

Le opere di Giuseppe Terragni: rigore e poesia del razionalismo

Giuseppe Terragni è il massimo esponente del razionalismo italiano. Fondatore del Gruppo 7 nel 1926, ha rivoluzionato l'architettura moderna coniugando rigore costruttivo e sensibilità poetica. La Casa del Fascio di Como, capolavoro di trasparenza e geometria pura, è il suo capolavoro. Altre opere fondamentali: il Novocomum, l'Asilo Sant'Elia, Casa Rustici. Morto a 39 anni, ha lasciato un'eredità che continua a influenzare l'architettura contemporanea per la capacità di fare dello spazio uno strumento di pensiero etico e civile.
La casa del Fascio progettata da Giuseppe Terragni

Scopri l'architettura di Giuseppe Terragni: geometrie e sensibilità

Giuseppe Terragni è una figura chiave dell’architettura italiana del Novecento. Pioniere del Razionalismo, ideò edifici in cui rigore geometrico e sensibilità artistica convivono armoniosamente. La sua opera, seppur breve a causa della prematura scomparsa, ha definito un linguaggio architettonico moderno che ancora oggi ispira progettisti e designer.
gio ponti opere

Le opere di Gio Ponti: la leggerezza come arte che non invecchia mai

Gio Ponti è stato uno dei più grandi maestri dell’architettura e del design del Novecento. Creatore instancabile, ha firmato edifici iconici come il Pirellone e oggetti culto come la sedia Superleggera. Uno sguardo alla sua personalità, allo stile inconfondibile che lo ha caratterizzato, alle sue opere principali e gli oggetti di design che hanno rivoluzionato il modo di abitare. Un viaggio tra eleganza, leggerezza e innovazione che continua a parlare al presente.
La facciata di casa Galimberti a Milano

Lo stile Liberty di Ernesto Basile: eleganza tra natura e innovazione

Lo stile Liberty di Ernesto Basile rappresenta una delle espressioni più raffinate dell’Art Nouveau italiana. Nato tra fine Ottocento e inizi Novecento, il Liberty si distingue per linee sinuose, motivi floreali e un forte legame con l’artigianato artistico. Basile ne offre una versione originale, capace di fondere tradizione mediterranea e modernità. Il suo contributo non si limita però all’estetica ma interpreta il Liberty come linguaggio culturale, simbolo di un’Italia che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
teatro massimo di palermo

A Palermo c'è ancora la firma di Ernesto Basile: scopri le sue opere

Ernesto Basile è stato uno dei maestri più raffinati del Liberty europeo, capace di trasformare Palermo in un laboratorio di modernità e poesia architettonica. Figlio d’arte, visionario e radicato nella sua terra, ha intrecciato tradizione siciliana e linguaggi innovativi firmando opere come Villino Florio, il Teatro Massimo e l’ampliamento di Montecitorio a Roma. Ecco dunque i particolari della sua vita, della carriera e delle opere palermitane, con uno sguardo speciale all’Atlante che ne raccoglie e custodisce la memoria.
L'aula Paolo VI (o Aula delle Udienze Pontificie) in Vaticano, vista dalla cupola della Basilica di S. Pietro

Pier Luigi Nervi: opere principali del "Michelangelo del cemento armato"

Pier Luigi Nervi ha trasformato il cemento armato in linguaggio architettonico con delle opere in cui struttura ed estetica coincidono. Dallo Stadio Franchi al Palazzetto dello Sport, dal Grattacielo Pirelli alla Cattedrale di San Francisco, le sue realizzazioni dimostrano come calcolo ingegneristico e bellezza formale possano generare capolavori destinati a fare scuola mondiale. Nervature e volte a vista diventano protagoniste, creando spazi di straordinaria eleganza che hanno ridefinito l'architettura del '900.
Officine Fagus Berlino

Alla scoperta delle 9 opere di Walter Gropius più significative

Walter Gropius, fondatore della scuola Bauhaus e figura chiave nel Movimento Moderno, ha lasciato un’eredità architettonica che spazia da fabbriche all’avanguardia a edifici educativi, residenziali e politici in Europa e negli Stati Uniti. In questo ambito si esplorano nove delle sue opere più significative: dalla Fabbrica Fagus e il complesso del Bauhaus a Dessau, ai quartieri residenziali per lavoratori fino ai grandi edifici del dopoguerra come il Graduate Center a Harvard e il MetLife Building a New York.
Pier Luigi Nervi Project

Cos'è il Pier Luigi Nervi Project: un'eredità da preservare

Pier Luigi Nervi è stato un architetto e ingegnere italiano di fama mondiale, noto per le sue innovative strutture in cemento armato. Le sue opere hanno rivoluzionato il modo di concepire l'architettura moderna ed influenzato generazioni di ingegneri e architetti.
Guangzhou Opera House

Le 7 opere più famose e iconiche di Zaha Hadid

Zaha Hadid, architetta e designer irachena, è stata una delle figure più influenti e innovative del XX e XXI secolo. Con le sue opere avveniristiche e le forme fluide ha ridefinito i confini dell'architettura, lasciando un'impronta indelebile nel panorama contemporaneo.