Rivoluzione nell'edilizia francese: 12 case costruite con la stampa 3D in 34 giorni

Sono stati necessari solo tre operai, che gestivano le operazioni tramite computer.
ViliaSprint2
ViliaSprint2 Plurial Novilia
Marcos Delgado
Marcos Delgado

Trentaquattro giorni. Tanto è durato per una stampante 3D costruire, strato dopo strato, un intero edificio di tre piani che ospita 12 nuove abitazioni.

Il progetto ViliaSprint2, promosso da Plurial Novilia nella città francese di Bezannes, integra in un unico intervento ciò che l'edilizia tradizionale non è ancora in grado di realizzare: costruire un condominio in un solo mese, offrendo così una risposta più rapida rispetto alla domanda attuale.

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Tra le altre caratteristiche degne di nota figurano la facciata arrotondata e i balconi in legno, che complicano ulteriormente la costruzione tridimensionale, poiché ogni curva moltiplica le ore di lavoro e la necessità di manodopera specializzata. In questo caso, tuttavia, la complessità non incide sui costi del progetto

L'edificio poggia su un sottile strato di cemento che contrasta con la solidità della struttura ed è stato gettato direttamente da macchinari, senza alcun intervento umano. Inoltre, il cemento incorpora una tecnologia di rinforzo con fibre sintetiche che riduce gli scarti di costruzione dal 10% al 5% e consente un ulteriore risparmio di materiale del 10% grazie alla sua geometria ottimizzata.

Impresora 3D en funcionamiento
Impresora 3D en funcionamiento Plurial Novilia

Vale anche la pena notare che, per costruire un condominio di 12 appartamenti in un solo mese, sono stati necessari solo tre operai, che hanno semplicemente gestito il lavoro tramite computer.

Per evidenziare il valore dei dati, lo sviluppatore del progetto ha costruito contemporaneamente un edificio quasi identico utilizzando metodi tradizionali. Il confronto è semplice: l'edificio stampato ha richiesto la metà degli operai ed è stato completato tre mesi prima.

L'edificio ha una superficie abitabile totale di 800 m2 e incorpora 500 m2 di pannelli fotovoltaici sul tetto, combinati con un sistema ibrido a gas e pompa di calore che riduce la dipendenza dalla rete elettrica e raggiunge un'autosufficienza energetica di quasi il 60%.

La fase successiva è già in corso. Plurial Novilia prevede di costruire un complesso di 40 appartamenti utilizzando due stampanti in parallelo per ridurre ulteriormente i tempi di costruzione.

In Paesi come la Spagna e la Francia, dove la crisi abitativa si è intensificata negli ultimi anni, la capacità di industrializzare il settore edile diventa uno strumento strategico. Perché quando la domanda supera strutturalmente l'offerta, accelerare i tempi di costruzione senza far lievitare i costi non è più un'opzione: è un imperativo politico.

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