Il cancelliere dello Scacchiere del Regno Unito, John Healey presenterà la legge di bilancio per il prossimo esercizio, che includerà misure per aiutare chi acquista la prima casa e per affrontare gli elevati costi energetici che incidono sul costo della vita. Gli economisti avvertono da tempo di un possibile calo dei redditi delle famiglie nel corso di questa legislatura, tra 440 e 770 sterline, ovvero tra 525 e 920 euro al cambio attuale, a causa dell’aumento del prezzo del petrolio e del gas.
Si prevede che Healey destinerà le risorse disponibili ad alleviare il costo della vita e a sostenere le piccole imprese. Secondo i suoi collaboratori, l’obiettivo primario è mantenere la disciplina fiscale e favorire una ripresa economica ancora incipiente.
La legge di bilancio includerà anche quello che il primo ministro, Andy Burnham, definisce un importante trasferimento di poteri e fondi da Westminster alle regioni del Regno Unito. Questo decentramento, sostiene, è un elemento chiave della sua “teoria della crescita”.
Il cancelliere dello Scacchiere si è impegnato ad attenuare la pressione sul costo della vita, in un momento in cui il conflitto in Iran mantiene il prezzo del petrolio greggio Brent intorno ai 116 dollari al barile, e quello del gas naturale.
Un’analisi della Joseph Rowntree Foundation indica che, se i prezzi dell’energia restassero su livelli simili allo “scenario avverso” ipotizzato dalla Banca d’Inghilterra a luglio, il reddito disponibile (al netto dei costi abitativi) potrebbe ridursi fino a 770 sterline l’anno (920 euro) nel periodo 2029-2030.
Anche in uno “scenario centrale”, più favorevole, si prevede una perdita di 440 sterline, ovvero 520 euro. Entrambi gli scenari comporterebbero la peggiore legislatura per il tenore di vita da quando esistono le rilevazioni moderne, nel 1961, secondo la Fondazione.
Arriva “Your First Home”, l’erede dell’“Help to Buy” per l’acquisto della prima casa
Il sostegno a chi compra la prima casa sarà uno dei cardini della nuova legge di bilancio britannica. Si prevede che il cancelliere illustri i dettagli del programma “Your First Home”, che offrirà prestiti per l’acquisto di abitazioni di nuova costruzione. Sarà inoltre confermata la creazione di un conto di risparmio dedicato a chi acquista la prima casa, chiamato “First Time Buyer ISA”, che includerà un bonus pubblico (esentasse) sul risparmio destinato all’anticipo per l’acquisto. Il nuovo conto è pensato per sostituire il “Lifetime ISA” (conto di risparmio individuale a vita) per gli under 40.
Con l’aumento dei tassi sui mutui, il cancelliere è anche sotto pressione per aiutare chi ha già un mutuo. La Building Societies Association (l’associazione delle società di credito immobiliare) ha chiesto di sospendere la riduzione del limite dei versamenti sui conti di risparmio individuali (Cash ISA) prevista per il prossimo aprile, che scenderebbe da 20.000 a 12.000 sterline (da 23.855 a 14.315 euro). Sostiene che la diminuzione dei depositi su questi conti potrebbe rendere più cari i mutui.
Si prevede che la legge di bilancio includa misure di sollievo a breve termine per le famiglie con meno risorse, di fronte al forte aumento delle bollette energetiche atteso a gennaio. Il mese scorso gli analisti di Cornwall Insight hanno stimato tale aumento in 276 sterline (330 euro), mentre la società elettrica EDF ha previsto un rincaro di 469 sterline (560 euro).
Le autorità lavorano anche a soluzioni di più lungo periodo e hanno discusso la possibilità di eliminare dalle bollette alcuni oneri che storicamente hanno finanziato i sussidi alle energie rinnovabili.
Gli esperti del settore temono che gli investimenti in idrogeno e tecnologie di cattura del carbonio siano i più colpiti dagli sforzi per contenere la spesa pubblica. Ciò rappresenterebbe un passo indietro per gli obiettivi di zero emissioni nette e per la percezione che gli investitori hanno del Regno Unito.
Più poteri a regioni e amministrazioni locali britanniche
Burnham spera che i benefici più duraturi derivino da un nuovo, importante impulso al decentramento, che comprende il conferimento di nuove competenze fiscali ai sindaci, come la trattenuta di una quota delle imposte sulle attività economiche a partire da aprile e di una quota dell’imposta sul reddito un anno dopo.
Si prevede che la legge di bilancio presenti una tabella di marcia per queste nuove competenze, anche se non sono ancora stati precisati la portata del decentramento né i tempi di attuazione per le diverse amministrazioni, che si trovano a gradi diversi di maturità.
Il governo ha già annunciato che, per la prima volta, assegnerà ai leader locali 1 miliardo di sterline (1,2 miliardi di euro) di fondi per la ricerca e lo sviluppo oggi gestiti da “UK Research and Innovation”, da distribuire nei prossimi quattro anni.
Alcuni sindaci aspirano inoltre a ottenere nuove competenze sulla spesa per l’edilizia abitativa, oggi in capo all’ente pubblico “Homes England”. Gran parte dei dettagli di questa agenda di decentramento potrebbe tuttavia essere riservata a un libro bianco, che sarà pubblicato nelle prossime settimane o mesi e potrebbe includere ambiti come la formazione professionale e il sostegno all’occupazione.








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