Un marchio di moda entra con decisione nel mattone latinoamericano. Karl Lagerfeld realizza a Bosque Real, a Huixquilucan vicino a Città del Messico, una torre residenziale che porta l'estetica della maison in un nuovo contesto architettonico. Il progetto conta 73 abitazioni distribuite su 38 piani, comprese due penthouse e una residenza con giardino, con affacci sul campo da golf e sullo skyline della capitale. La consegna è prevista per l'inizio del 2029, in collaborazione con lo sviluppatore Grupo Bosque Real.
- Karl Lagerfeld debutta con il residenziale in America Latina
- Dove sorgerà e cosa prevede la torre
- La firma creativa: The One Atelier e un team internazionale
- Una biblioteca alta 9,71 metri come segno d'ingresso
- Case extralarge: due unità per piano oltre 475 m2
- Servizi da club privato: piscina in travertino, cinema e padel
- Tempistiche e portafoglio: la mappa globale delle residenze Karl Lagerfeld
Karl Lagerfeld debutta con il residenziale in America Latina
Il progetto segna il primo sviluppo residenziale della maison in America Latina e si inserisce in un contesto di alto profilo. La torre sorgerà all'interno di Bosque Real, considerata una delle comunità residenziali più rilevanti del Messico per dimensioni, servizi e verde privato. L'edificio si orienta verso viste ampie, che spaziano dal campo da golf all'intorno naturale fino al profilo urbano di Città del Messico.
Dove sorgerà e cosa prevede la torre
L'operazione prende forma a Huixquilucan, nell'area metropolitana della capitale, con un concept architettonico pensato per massimizzare privacy e continuità tra interno ed esterno. La torre, di 38 piani, ospiterà in totale 73 residenze, con una densità ridotta e un'impostazione planimetrica mirata a valorizzare luce e viste. Sono previste due attici in sommità e una soluzione con giardino, oltre a una dotazione completa di spazi condivisi per tempo libero e benessere. Le abitazioni si affacciano su terrazze ampie, concepite come estensione naturale delle zone giorno. Il legame con il paesaggio circostante è parte integrante della narrazione progettuale.
La firma creativa: The One Atelier e un team internazionale
Gli interni sono sviluppati da The One Atelier con la direzione creativa di Caroline Lebar, responsabile degli interiors della maison e collaboratrice storica di Karl Lagerfeld. Il lavoro interpreta codici, materiali e contrasti cari al brand, ricalibrandoli sul contesto messicano e sulla luce locale. L'architettura è curata dall'architetto Oscar Enriquez con il suo team, in sinergia con Jafif Arquitectos, per definire il rapporto tra torre e paesaggio. La regia progettuale punta a tradurre uno stile riconoscibile in spazi residenziali funzionali, lasciando emergere proporzioni generose e dettagli materici.
Una biblioteca alta 9,71 metri come segno d'ingresso
Nell'atrio principale si prevede un elemento scenografico che racconta il progetto con immediatezza. Una monumentale libreria in acciaio inossidabile satinato, alta 9,71 metri, richiama la nota passione di Karl Lagerfeld per i libri e diventa icona di accesso. L'interior design lavora su contrasti misurati, giochi di luce e una selezione di materiali che dialogano con l'ambiente esterno. Spazi per la socialità e per il relax si alternano a zone più raccolte, per un equilibrio tra rappresentanza e vita quotidiana.
Case extralarge: due unità per piano oltre 475 m2
La composizione dei piani privilegia la riservatezza, con sole due unità per livello su superfici superiori a 475 metri quadrati. Ogni residenza prevede tre camere da letto e un impianto distributivo studiato per massimizzare luce e visuali. I pavimenti in legno, realizzati su disegno con motivo geometrico ispirato all'Art déco, introducono un segno grafico ricorrente. Le aperture a tutta altezza incorniciano il verde del campo da golf e lo skyline cittadino, mentre le terrazze estese trasformano l'outdoor in una stanza aggiuntiva.
Servizi da club privato: piscina in travertino, cinema e padel
L'offerta comune è impostata come in un club per residenti, con aree dedicate a convivialità e intrattenimento. Attorno a una piscina rivestita in travertino e alla vasca idromassaggio si articolano zone lounge, locali per la ristorazione e ambienti per eventi. Negli spazi condivisi sono previsti arredi Karl Lagerfeld Maison e un cinema privato, per un filo conduttore estetico che unisce parti comuni e abitazioni. La dotazione sportiva include anche un campo da padel, a cui si affiancano funzioni per il benessere quotidiano.
Le strutture per salute e fitness sono concepite per un utilizzo scandito nell'arco della giornata. Si prevedono una sala trattamenti, sauna e bagno turco, oltre a un juice bar come fulcro di sosta tra un'attività e l'altra. Una sala per lo spinning e una palestra panoramica completano la proposta, con attrezzature e viste come leve motivazionali.
Tempistiche e portafoglio: la mappa globale delle residenze Karl Lagerfeld
La consegna dell'edificio è indicata per l'inizio del 2029, con fasi di sviluppo che punteranno a consolidare finiture e dotazioni al livello annunciato. Il numero limitato di unità, 73 in totale, posiziona il progetto nella fascia alta del mercato residenziale per privacy e metrature. Per il brand si tratta del primo intervento in America Latina, che si aggiunge a un portafoglio internazionale già attivo. La maison ha infatti firmato residenze a Lisbona, Marbella, Dubai e Ras Al Khaimah, rafforzando una presenza che combina design e real estate. L'operazione messicana amplia così la geografia del marchio, con un tassello che dialoga con le specificità del contesto locale.








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