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Possibile la cedolare secca per i negozi anche per le annualità successive alla prima

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Autore: Redazione

Con la risposta n. 388, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta in tema di cedolare secca per i negozi nelle annualità successive alla prima. Vediamo cosa affermato e quanto chiarito.

L'Agenzia delle Entrate, con la sua risposta, ha innanzitutto ricordato quanto previsto dalla legge di Bilancio 2019 e poi quanto specificato dalla circolare n. 8/E del 10 aprile 2019, secondo cui "l'opzione per il regime facoltativo della cedolare secca deve essere esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione ed esplica effetti per l'intera durata del contratto, salvo revoca". Evidenziando poi che "per i contratti di locazione in scadenza nel corso del 2019, intervenuta la scadenza naturale prevista nel contratto, al soggetto locatore è riconosciuta la possibilità di optare per il regime facoltativo in sede di eventuale proroga del medesimo contratto di locazione. Tale proroga, agli effetti della disposizione in esame, è stata assimilata alla stipula di un contratto di locazione nel corso del 2019".

Nel rispondere alla contribuente, l'Agenzia delle Entrate ha affermato che "con riferimento alla fattispecie in esame, è già stata riconosciuta all'istante la possibilità di accedere al regime della cedolare secca, solo a decorrere dalla seconda annualità del contratto in oggetto prorogato, in quanto l'opzione da parte del locatore non è stata esercita entro il termine sopra individuato, ed avendo lo stesso contribuente provveduto a corrispondere l'imposta di registro relativamente all'annualità 01/05/2019-30/04/2020. Tanto premesso, con riferimento al quesito prospettato, si ritiene che, nel presupposto della sussistenza di tutti i requisiti richiesti dal richiamato articolo 1, comma 59, della legge di Bilancio 2019, tra cui - in particolare - l'avvenuta stipula (o rinnovo) nel corso del 2019, l'istante possa optare, con riferimento alle annualità successive, per il regime della cedolare secca nei termini e con le modalità indicate nella citata circolare n. 8/E del 2019, ossia presentando il relativo modello RLI entro trenta giorni dalla scadenza di ciascuna annualità".

Via libera dunque all'opzione della cedolare secca per i negozi, nel caso di stipula o rinnovo nel 2019, anche nelle annualità successive e anche se la misura non è stata confermata dalla legge di Bilancio 2020.