"Siamo spiacenti ma non abbiamo posti". Può succedere a tutti di avere in mano il biglietto, arrivare all'imbarco e scoprire che è i posti sono esauriti e che non si potrà partire per le vacanze. Si chiama overbooking (sovraprenotazione) ed è un sistema che adottano praticamente tutte le compagnie aeree europee: vendono più biglietti di quelli che hanno a disposizione. L'aduc ricorda quali sono i diritti del passeggero
In caso di overbooking la compagnia aerea deve offrire al passeggero:
1) o rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita o un nuovo volo con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero
Pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa
Adeguata sistemazione in albergo in caso siano necessari uno o più pernottamenti
Trasferimento dall'areporto al luogo di sistemazione e viceversa
Due chiamate telefoniche o messaggi, fax o email
2) compensazione in denaro:
250 euro per i voli intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 km
400 euro per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km
600 euro per i voli internazionali superiori a 3.500 km
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