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Alzi la mano chi non ha pensato di portare i soldi all'estero

foto: malias (flickr.com cc)
Autore: Redazione

Mentre l'europa mette in scena il peggio di sé, tra i cittadini del sud europa, Italia compresa, cresce la preoccupazione per un dissesto finanziario che potrebbe condurci fuori dall'euro. Sebbene sia noto il meccanismo per cui, se tutti ritirano i propri risparmi da una banca, questa fallisce, la realtà è che, chi più chi meno, tutti ci siamo chiesti se sia il caso di trasferire i soldi all'estero

La fuga dei capitali all’estero è tra le cause che accelerano il crac di un paese. Non è un mistero che in occasione delle ultime elezioni greche era allo studio un piano per bloccare i prelievi ai bancomat nel caso la vittoria del fronte anti-euro avesse alimentato le voci di un imminente nuovo default

In questi giorni il segretario del pd, pier Luigi bersani, ha dato del vigliacco e del traditore del paese a chi lo fa. Purtroppo però, anche se bersani ha ragione, sappiamo tutti che i benestanti sul serio hanno i loro risparmi al sicuro, mentre come sempre esposti al rischio ci sono i piccoli e medi risparmiatori

Si può fare?

Tecnicamente non esiste nessuna norma in Italia che vieti di portare i soldi in un paese straniero. C’è libertà, quindi, di aprire un conto corrente presso una banca straniera, così come bonificare i soldi all’estero. Sopra i 10mila euro la banca che procede al trasferimento deve segnalarlo alle autorità competenti che devono vigilare sul rispetto delle norme anti-riciclaggio e su eventuali evasioni fiscali

Lo stesso deve fare chi porta più di 10mila euro in contanti oltre confine. Bisogna sapere però che la tassazione per un conto corrente all’estero può essere molto penalizzante: i redditi per patrimoni all’estero vengono tassati all’aliquota massima raggiunta dalla persona fisica. Oltre a ciò, si paga anche nel paese dove si trova la banca, a meno di specifici accordi tra i due paesi coinvolti. Tutto questo, naturalmente, se si fanno le cose per bene

Se si va in un paradiso fiscale e si ottiene che il conto sia coperto dal segreto bancario, è tutta un'altra cosa. La svizzera, del resto, è a quattro passi e siamo certi che non sono pochi quelli che passano la frontiera in punti tranquilli, magari zaino in spalla con l'aria da escursionisti

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(idealista.it/news)