Una clamorosa polemica è scoppiata in francia tra un noto industriale americano e il ministro dell'economia, che colpisce in modo diretto tutti i lavoratori dell'industria e l'intero paese. Secondo maurice taylor del colosso titan, in trattativa per rilevare una fabbrica di pneumatici nella città di amiens, nessun industriale sensato investirebbe oggi in francia, un paese "ostaggio dei sindacati, in cui gli operai lavorano 3 ore al giorno"
Maurice taylor, presidente del gruppo titan, un fabbricante di ruote per veicoli agricoli, ha scritto una lettera al ministro dell'economia francese, arnaud montebourg, in cui spiega senza peli sulla lingua perché non ha nessuna intenzione di acquistare una fabbrica della goodyear, minacciata dalla chiusura
La lettera è stata parzialmente pubblicata dal quotidiano economico les echos, in cui taylor asserisce: ho visitato la fabbrica molte volte. Gli operai francesi percepiscono uno stipendio alto, lavorano tre ore al giorno e le altre quattro le passano a parlare e a mangiare". Per rincarare la dose l'industriale profetizza che "presto la francia sarà come la grecia e i francesi passeranno le giornate al bar a bere vino rosso"
Taylor, che nel 1996 si era presentato come candidato alle primarie repubblicane, ha scosso pesantemente l'opinione pubblica francese, vaticinando la mancanza assoluta di competitività delle imprese d'oltralpe e assicurando che tra 5 anni la michelin non produrrà più una ruota
Il ministro montebourg ha risposto per iscritto all'industriale, accusandolo di aver insultato i lavoratori, la democrazia e la francia intera. Intanto, purtroppo, la fabbrica di amiens, è destinata a chiudere lasciando a casa 1.173 persone
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