Notizie su mercato immobiliare ed economia

Castelli italiani, le 12 “chicche” svelate dal fai

Autore: Redazione

Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano le
Giornate fai di primavera
Durante le quali sarà possibile visitare oltre 750 luoghi in tutta Italia. Un evento giunto alla sua 22° Edizione e che quest’anno è dedicato all’imperatore augusto, nel bimillenario della sua morte. Tra le tante “chicche” svelate dal fai ci sono incredibili castelli, eccone dodici

Castello della Monica, Teramo, Abruzzo – si tratta di un esempio di arte neogotica in Italia. La sua costruzione ha occupato gli ultimi anni di vita (1889-1917) del suo ideatore e proprietario, gennaro della Monica (1836-1917), importante rappresentante della pittura abruzzese di secondo ottocento

Castello di rubbia, savogna d'isonzo (go), Friuli Venezia Giulia – in molti frangenti il castello fu diretto testimone di invasioni e di conflitti anche religiosi. Qui primoz trubar, il predicatore protestante, nel 1563 trovò ospitalità per poter esporre le sue idee riformatrici alla popolazione

Castello caetani di sermoneta, sermoneta (lt), Lazio – le origini del castello risalgono al xiii quando la santa sede affidò alla famiglia baronale degli annibaldi le città di sermoneta, bassiano, san donato e altri territori annessi

Castello e il suo borgo, carimate (co), Lombardia - nel 1345 il castello viene fatto ricostruire da luchino visconti come residenza di caccia e di villeggiatura. Qui molti artisti hanno inciso i loro dischi: come fabrizio de andrè, Riccardo cocciante, lucio dalla, i pooh, Venditti, mia martini, pfm, gli stadio, paul young. Nel 1987 il castello è stato acquistato dalla società alberghiera cittadella per trasformarlo in un hotel inaugurato nel 1990

Castello procaccini, chignolo po (pv), Lombardia – l’antico castello cusani-visconti, ora procaccini, chiamato “la versailles della Lombardia”, è una delle più fastose residenze di campagna della regione. Edificato nel secolo xiii, e fino al ‘600 roccaforte, venne agli inizi del ‘700 trasformato in nobile dimora

Castello dei paleologi, acqui terme (al), Piemonte – la conformazione attuale dell’ala ovest del castello si deve alle opere di rimaneggiamento del 1787, quando divenne carcere cittadino. Il progetto è dell’architetto torinese Giovanni battista feroggio. Nel 1943 l’ing. venanzio guerci firma il progetto del sistema di ricovero con funzione antiaerea

Castello consortile di buronzo, buronzo (vc), Piemonte – il castello consortile di buronzo è uno dei più grandi fondi dell’Italia settentrionale che è stato oggetto, tra il 2006 e il 2008, di uno dei più ampi e complessi restauri condotto a termine nell’ultimo decennio in Piemonte

Castello chiaramontano, favara (ag), Sicilia – il castello fu costruito intorno al 1270 come residenza di caccia di Federico ii di svevia. Dopo anni di abbandono qualche anno fa il castello è stato restaurato, attualmente è usato come sede di rappresentanza del comune

Castello luna, sciacca (ag), Sicilia – nel 1380 guglielmo fece erigere il castello nuovo o di luna simbolo del potere feudale della famiglia peralta che fece assurgere tutta la parte alta della città ad espressione del nuovo assetto sociale in contrapposizione con l’assetto commerciale e borghese della città bassa

Castello della colombaia, Trapani (tp), Sicilia - il castello “colombaia” sorge su una piccola isola posta a circa 600 m ad ovest del porto di Trapani. Le numerose trasformazioni, le varie aggregazioni, gli ampliamenti succedutisi nei secoli hanno contribuito ad alterare l'identità formale del castello

Castello dell’acciaiolo, scandicci (fi), Toscana – dalla metà del 1300 il castello dell'acciaiolo ha mantenuto intatte le originarie forme mediovali. La sua posizione nella valle dell'arno ne faceva un importante centro strategico a per il controllo del fiume

Castello bufalini, san giustino (pg), Umbria - raro esempio di dimora storica signorile giunta a noi pressoché integra. Al suo interno si possono ammirare le sale affrescate da cristofano gherardi, tra gli allievi prediletti di Giorgio vasari

Articolo visto su
idealista.it/news