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Intervista a Luca dondi: "ripresa economica, ulteriore flessione dei prezzi e stabilità del prelievo fiscale sono i tre elementi di cui ha bisogno il settore"

In occasione della presentazione del terzo osservatorio 2014 sul mercato immobiliare, il direttore generale di nomisma Luca dondi ha parlato con idealista news delle prospettive future del mercato immobiliare, dell'effettiva portata delle misure messe in atto dal governo e degli elementi necessari perché questo settore finalmente riprenda a correre

L'aumento delle erogazioni dei mutui

"L'aumento delle erogazioni è in gran parte dovuto alla crescita delle pratiche di surroga e sostituzione. Sicuramente è aumentata la domanda, anche se si tratta di una domanda debole che ha bisogno del sostegno bancario"

Le misure a sostegno del settore

"Non dobbiamo aspettarci granché dal punto di vista normativo, basterebbe non fare troppa confusione. La local tax sarà un ulteriore cambiamento normativo che si aggiunge a quello già previsto della riforma degli estimi catastali. Le altre misure hanno delle conseguenze marginali sulle dinamiche del settore"

Tre elementi per un risveglio

"Un elemento fondamentale è sicuramente la ripresa economica che porta con sé un innalzamento della fiducia e una maggiore propensione delle banche a concedere prestiti. Inoltre è necessario un ulteriore abbassamento dei prezzi perché c'è ancora un disallineamento tra domanda e offerta. Per attrarre investimenti italiani e esteri è necessaria infine una stabiltà dal punto di vista della fiscalità, perché non è importante solo l'entità del prelievo, ma anche una prospettiva a medio termine con un quadro definito e non in continuo cambiamento"

Prospettive future

 "Il 2014 si chiuderà con un numero di compravendite leggermente superiore al 2013, nell'ordine delle 418.000-420.000 con una accelerazione rispetto a una prima parte dell'anno piuttosto piatta. Mentre assisteremo ad un'ulteriore flessione dei prezzi, intorno al -4%. Nel 2015 continuerà la crescita, ma non ci dobbiamo aspettare grandi cose. Sarà infatti un mercato che riprenderà a migliorare dal punto di vista delle compravendite, ma continuerà la flessione dei prezzi perché c'è ancora un disequilibrio tra domanda e offerta"

Riprese video a cura di Marco todarello