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Casa di Montalbano: per “Le Iene” è abusiva, ma Crocetta la difende

Autore: Redazione

Un polverone ha investito la casa del commissario Montalbano. La trasmissione televisiva “Le Iene” ha consegnato al sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, un dossier con alcuni documenti secondo i quali la terrazza della dimora in cui vive il personaggio creato dallo scrittore Andrea Camilleri è abusiva. Denuncia già sollevata dieci anni fa dal Codacons.

L’ordinanza di demolizione

A quanto pare “Le Iene” hanno trovato un’ordinanza di demolizione del 1991. Ma il sindaco non ci sta e ha affermato: “L’eventuale abuso edilizio dal punto di vista amministrativo riguarda il Demanio, la capitaneria e i privati. Evidentemente qualche benpensante cerca di sporcare l’immagine del nostro comune facendo lo scoop. La presunta ordinanza risale al ‘91: chissà quante sanatorie ci sono in corso”.

Il proprietario: “Questa è una vicenda strumentale, agirò per vie legali”

Contro la trasmissione di Italia Uno anche il proprietario della casa, che ha fatto sapere: “Hanno presentato delle vecchie carte, ma sono trascorsi più di vent’anni e non sì è mai fatto nulla. Se fossero andati avanti nelle loro ricerche avrebbero saputo che una sentenza mi ha assolto per non aver commesso il fatto. Mio nonno comprò questa porzione di terreno dalla Stato nel 1904 e realizzò questo terrazzino in maniera legale”. Aggiungendo: “Questa è una vicenda strumentale, agirò per vie legali”.

Crocetta: “La casa di Montalbano non si tocca”

In difesa della casa di Montalbano è intervenuto anche il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che ha detto: “Non si tocca”. Crocetta ha poi fatto sapere: “Metteremo un vincolo monumentale sull’immobile in considerazione del valore storico e culturale che ha acquisito in omaggio al commissario Montalbano, a Camilleri e all’intera Sicilia che non merita i chiacchiericci scandalistici, tentando di riproporre il preconcetto di una terra dove tutto è sbagliato e mentre tanti tacciono sulle vere speculazioni dei palazzinari”. Il governatore della Sicilia si è infine detto pronto ad attivare le procedure per tutelare la casa di Montalbano.