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Vantaggi e svantaggi di una casa nuova e usata

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Autore: Redazione

Quali sono i fattori che fanno propendere per una casa nuova o per una usata? Spesso la scelta è dettata dall’indole stessa dell’acquirente: chi predilige il nuovo difficilmente opterà per l’usato, mentre chi ama i vecchi palazzi non si farà tentare dalle nuove costruzioni. Ma ci sono altri elementi che influiscono sulla decisione finale.

I vantaggi del nuovo

Per il nuovo i vantaggi risiedono proprio nel fatto di avere a che fare con una nuova costruzione, con garanzia decennale contro eventuali difetti di costruzione. Ma non solo. In questo caso gli impianti sono all’avanguardia: basso impatto energetico e ambientale, garantito da certificazione energetica in classe A o B, struttura antisismica, dotazioni di domotica. La struttura poi è più moderna, il che garantisce una maggiore tenuta del valore nel tempo.

Gli svantaggi del nuovo

In genere, il nuovo si paga tra il 10 e il 25% in più rispetto all’usato, questo anche perché l’offerta è più limitata. Spesso, poi, le zone nuove non sono complete dal punto di vista dei servizi.

I vantaggi dell’usato

In questo caso, i prezzi al metro quadro sono più bassi. Il bonus ristrutturazione, poi, consente di recuperare nell’arco di un decennio il 50% delle spese effettuate. Il prezzo resta più basso rispetto al nuovo anche tenendo conto dei costi di ristrutturazione. Questa tipologia di immobili, inoltre, spesso si trova nei centri storici.

Gli svantaggi dell’usato

Per quanto riguarda gli svantaggi, bisogna sottolineare l’impegno e lo stress che i lavori di ristrutturazione comportano. Sempre su questo fronte, c’è poi il rischio di eventuali imprevisti che possono incidere sui preventivi e sui tempi per eseguire i lavori. C’è poi l’impossibilità di intervenire sulle parti comuni se non sono in ordine o efficienti.

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Casa nuova o usata? (Milano finanza)