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Rapporto tra stipendio e affitto, Milano nella top 10 mondiale delle città più care
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L’affitto di casa è una delle voci che gravano di più sul bilancio di una famiglia. Ma in alcune città il rapporto tra stipendio e canone di locazione è più pesante che altrove.

Secondo gli esperti, spendere più del 30% dello stipendio per l’affitto potrebbe mettere a rischio l'economia familiare. Una soglia che, stando ai dati forniti da uno studio di Deutsche Bank, viene ampiamente superata a Hong Kong, Città del Messico e Shanghai, che sono le tre città in cui i cittadini compiono il massimo sforzo per vivere in affitto, pagando più del 60% dello stipendio. Anche Milano entra in top 10 (decima) con un tasso di sforzo salariale che raggiunge il 40,5%.

Lo studio in questione, il Deutsche Bank Study 'World Prices 2019', dimostra che vivere nelle grandi città sta diventando sempre più complicato un po’ in tutto il mondo. Una realtà che emerge da diversi indicatori analizzati dal report, dalla classifica del tenore di vita, allo stipendio medio mensile, passando per il prezzo di un affitto medio o il denaro necessario per trascorrere un fine settimana di vacanza.

Come calcolare il rapporto tra stipendio e affitto

Prendendo alcuni dei dati del rapporto, e incrociandoli, possiamo anche misurare la percentuale di stipendio utilizzata per pagare l’affitto di casa nelle diverse città prese in esame. Basta prendere lo stipendio netto medio mensile e il canone medio di locazione di un appartamento con due camere da letto. Essendo una casa in cui possono vivere due persone, calcoliamo il tasso di sforzo su due stipendi completi rispetto al contratto di locazione.

Rapporto tra stipendio e affitto, Milano nella top 10 mondiale delle città più care
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Con questa operazione, Hong Kong risulta la città con il più alto tasso di sforzo necessario (76,8%), per pagare i canoni di locazione (che sono anche più alti del mondo, con 3.300 euro in media). Con appena 4.340 euro di stipendio mensile medio di una coppia, quello che rimane dopo aver pagato l’affitto è decisamente poco.

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Seguono Città del Messico (61,5%) e Shanghai (60,5%). Sebbene l'affitto nella capitale messicana non sia altissimo in assoluto, poco più di 700 euro al mese, i bassi salari (due persone riescono ad accumulare 1.149 euro complessivamente) fanno impennare il tasso di sforzo. La città cinese, invece, raggiunge canoni di locazione che sfiorano 1.300 euro al mese, ma l'intero stipendio medio che entra in una casa raggiunge 2.142 euro.

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Dopo di loro, abbiamo fatto il salto in Sud America, dove il tasso di sforzo sale al 56,8% e al 55,5% rispettivamente a San Paolo e Rio de Janeiro, entrambi in Brasile. In queste due città costiere, i bassi salari non sono in grado di assorbire il costo degli affitti, che raggiungono in media rispettivamente 600 e 570 euro.

La prima città europea che appare nella classifica è Lisbona (6°). Chi affitta casa a Lisbona, in media, deve spendere il 50,4% del proprio stipendio per pagare un affitto, con canoni medi di 923 euro. Completano la classifica delle 10 città con lo sforzo salariale più alto per pagare l'affitto Parigi (47,9%) e Milano (40,5%).

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I parigini pagano il quinto prezzo medio d’affitto più costoso al mondo, con 2.221 euro, ma tra due inquilini raggiungono uno stipendio medio di 4.641 euro. Milano è più economica, con 1.262 euro in media dell'affitto, con uno stipendio medio congiunto di 3.114 euro.

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Roma, invece, si attesta poco distante al tredicesimo posto di questa speciale classifica. Nella Capitale, infatti, per pagare il canone di locazione di un appartamento con due camere da letto servono in media 1.046 euro, mentre lo stipendio aggregato di due persone raggiunge i 2.761 euro (37,9% di sforzo salariale).

 CittàStipendio (€)Affitto (€)Sforzo
1Hong Kong4340,83333,976,8%
2Città del Messico1149,0706,661,5%
3Shanghai (Cina)2142,41295,660,5%
4San Paolo (Brasile)1056,7599,856,8%
5Río de Janeiro (Brasile)1027,8570,955,5%
6Lisbona (Portogallo)1833,0923,750,4%
7Mosca (Russia)1865,5904,748,5%
8Parigi (Francia)4641,22221,147,9%
9Istanbul (Turchia)783,5333,842,6%
10Milano (Italia)3114,01262,140,5%
    
12Londra (Regno Unito)5348,72115,239,5%
13Roma (Italia)2761,21046,837,9%
    
19Madrid (Spagna)3238,91080,233,4%
    
30San Francisco (Usa)11808,43285,027,8%
    
41Zurigo (Svizzera)10668,52296,221,5%
    
43Chicago (Usa)7349,91381,518,8%

*Fonte: Deutsche Bank

 

Esiste la città perfetta: alto stipendio e affitto economico?

Nella classifica del tasso di sforzo ci sono altri esempi di grandi città in cui il pagamento dell'affitto non soffoca le economie familiari e, nonostante il pagamento di un affitto costoso, è compensato dalla riscossione di alti salari.

Gli esempi principali sono San Francisco, Zurigo o Boston. In effetti, la città della California e la Svizzera occupano i primi due posti in termini di retribuzione mensile media, rispettivamente con 5.900 e 5.334 euro. A Boston, lo stipendio medio raggiunge i 3.879 euro.

I loro affitti non possono certo definirsi abbordabili (rispettivamente 3.285 euro, 2.296 euro e 1.991 euro), ma il tasso di sforzo per pagare l’affitto di una casa con due camere da letto è del 27,8% nel caso di San Francisco; 25,7% per Boston e del 21,5% per Zurigo.

A Chicago serve solo il 18,8% dello stipendio aggregato di due persone (3.675 euro) per pagare l'affitto, che raggiunge una media di 1.381 euro.

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