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Roma, aumento dei prezzi delle case ad aprile (0,2%)

Il prezzo medio nella capitale è salito a 2.868 euro/m2 secondo il report di idealista

Wikimedia commons
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Autore: Redazione

I prezzi delle case usate della Capitale sono in lieve aumento dello 0,2% ad aprile rispetto al mese precedente, con un valore medio di 2.868 euro/m2. A stabilirlo è l’ultimo indice dei prezzi di idealista che pertanto ha rilevato come l'impatto della pandemia non sia stato ancora catturato dai dati del portale immobiliare.

Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Roma per ora tiene sulla scia del trend di crescita dei valori imboccata dal primo trimestre 2020, che segna un aumento dei prezzi dell’1,2%. La pandemia ha sicuramente influenzato il mercato immobiliare della Capitale e di tutta la regione, ma i prezzi delle case hanno resistito di fronte ad un significativo e brusco calo delle vendite. Tuttavia ci aspettiamo maggiori margini di negoziabilità d’ora in avanti”.

La tendenza dei prezzi zona per zona

L’andamento delle zone è contrastato con la città divisa equamente tra aree che segnano aumenti – 14 in tutto -, e altrettante a ribasso. Fra queste, a parte Aniene-Collatino che perde l’1%, tutte le altre zone segnano cali che vanno dallo 0,6% di Roma est-Autostrade, Portuense-Magliana, Malagrotta-Casal Lumbroso-Ponte Galeria e Garbatella-Ostiense a salire fino al -0,1% di Prati, Aurelio, Ardeatino-Appio e Pignatelli-Cecchignola.

All’opposto, le migliori performance spettano a Giustiniana-La Storta-Olgiata (2,4%), che guida una sequenza di rialzi che procede con l’1,6% di Trigoria-Castel di Leva e Nomentano-Tiburtino e poi via via le altre 11 zone con incrementi inferiori all’un per cento.

Tab 1: Le zone che sono cresciute di più e quelle che sono cresciute di meno

Le zone più care e quelle più economiche

Ad aprile i metri quadri più cari spettano al Centro (5.819 euro/m2), Prati (4.931 euro/m2), Parioli (4.897 euro/m2) e Nomentano-Tiburtino (4.224 euro/m2). Sono 10 le aree che registrano valori al di sotto dei 4mila euro al metro quadro, mentre prezzi di vendita più vantaggiosi si trovano nelle aree più periferiche di Malagrotta-Casal Lumbroso-Ponte Galeria (2.103 euro/m2), Labaro-Prima Porta (2.018 euro/m2), e Roma est-Autostrade (1.697 euro/m2).

Tab 2: Le zone più care e quelle più economiche

La tendenza dei prezzi quartiere per quartiere

I quartieri cittadini rispecchiano grosso modo l’andamento delle zone stavolta con una leggera prevalenza di segni positivi – in 57 dei 116 quartieri cittadini rilevati (8 sono stabili ad aprile) -.
La Rustica (5,2%) e Flaminio (5,1%) segnano i maggiori rimbalzi davanti a Tiburtino-San Lorenzo e Bologna, entrambi con aumenti nell’ordine del 3,7%, seguiti da Policlinico (3,6%) e Tor San Giovanni (3,3 %). Aumenti inferiori al 3% accomunano ben 51 microaree, oltre la metà delle quali osservano una crescita contenuta sotto l’1%.

All’opposto, i maggiori indici di ribasso spettano a Tor Cervara (-4,3%), seguita da Prati e Stagni di Ostia Antica (entrambe in calo del 3,9%), quindi da Salario (-3,3%). Nel resto dei quartieri i cali vanno dall’19% Degli Eroi (-1,9%) a salire includendo 27 zone con entità di ribassi inferiori all’1%.

Tab 3: I quartieri che sono cresciuti di più e quelli che sono cresciuti di meno

I quartieri più cari e quelli più economici

Prezzi al top nel Centro Storico, dove svettano Piazza del Popolo-Piazza Navona-Quirinale (7.890 euro/m2), Trastevere (6.134 euro/m2) e Monti (5860 euro/m2); sono 56 i quartieri che presentano prezzi superiori alla media dei valori cittadini, dai 5.564 euro al metro quadro di Prati-Borgo, ai 4.271 di Eur, fino ai 3.261 di Monte Sacro.