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Milano, l’effetto smart working spinge giù del 5% i prezzi degli affitti nel III trim

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Autore: Redazione

L’effetto smart working si fa sentire sui prezzi delle locazioni sotto la Madonnina, che mostrano un trend nettamente ribassista nel terzo trimestre 2020, con un calo del 5% che porta la richiesta media dei proprietari a 19 euro/m2 mensili. Su base annuale le richieste dei locatori si mostrano invece stabili rispetto allo stesso periodo del 2019. A stabilirlo è l’ultimo indice dei prezzi di idealista che ha rilevato un andamento decrescente nella maggior parte delle zone cittadine.

La tendenza dei prezzi zona per zona

Delle 18 zone analizzate, sono solo 3 quelle in terreno positivo nel terzo trimestre, con le periferie a guidare la crescita come attestano i rimbalzi di Baggio (13%) e Vialba-Gallaratese (2,6%). Si mantiene in terreno positivo anche il Centro Storico con un aumento pari all’1,5%.

Le restanti 15 zone segnano una tendenza ribassista dei prezzi di locazione a dai cali marginali di Certosa (-1%), Famagosta-Barona (-1,2%) Vigentino-Ripamonti (-1,3%) per arrivare a quelli più consistenti di Garibaldi-Porta Venezia e Forlanini, entrambe in calo del 6,1%, Navigli-Bocconi (-6,7%), Comasina-Bicocca (-6,9%) e Greco-Turro (-7,8%).

Tab 1. le zone di Milano con i maggiori incrementi nel terzo trimestre

La tendenza dei prezzi quartiere per quartiere

Nel dettaglio dei quartieri cittadini prevalenza di segni meno in 44 quartieri sui 64 analizzati. Tra quelli in crescita si notano aumenti a doppia cifra a Crescenzago (11%) e in Val di Sole-Fatima (10,6%) nell’area Vigentino-Ripamonti.

Vittorio Emanuele-Augusto guida la crescita nel Centro Storico (9,4%), mentre allontanandosi dalle guglie del Duomo, gli incrementi maggiori spettano a Baggio (5,8%), Lambrate (3,7%), Soderini (3,5%) e Morgantini (3%) a trainare gli aumenti cittadini.

Cinque i quartieri che rimangono stabili, mentre all’opposto, i quartieri che soffrono maggiormente il calo della domanda dovuta all’emergenza sanitaria sono Affori (-18,8%) che registra la peggiore performance cittadina, preceduta da Udine (-17,8,2%), Inganni (-17,6%).

Le zone più care e quelle più economiche

Le zone di Milano dove le richieste dei proprietari risultano più elevate sono il Centro Storico (25,7 euro/m2), Garibaldi-Porta Venezia (20,9 euro/m2), Fiera-De Angeli e Navigli-Bocconi (20 euro/m2 per entrambi i quartieri). Appena sopra la media Porta Vittoria (19,1 euro/m2), seguono altrie 13 zone che vanno dai 17,3 euro mensili di Vigentino-Ripamonti ai 13,7 euro di Vialba-Gallaratese, il quartiere più economico della città.

I quartieri più cari e quelli più economici

Prezzi al top nel Centro Storico, dove svetta Brera-Montenapoleone con 30 euro al metro quadro, seguita da Vittorio Emanuele-Augusto (29,5 euro/m2) e Duomo-Castello (26,7 euro/m2). Diciassette quartieri presentano prezzi superiori alla media, dai 25,8 euro di Moscova-Repubblica fino ai 19,2 euro di Cinque Giornate-Montenero-Libia.

Tab 2. I quartieri più cari e più economici di Milano.

Sotto la media cittadina di 19 euro mensili - circa 1.100 euro al mese per un taglio da 60 m2, -, 44 quartieri. Di questi i più economici sono Baggio (14,3 euro/m2), Inganni (14,1 euro/m2) e Rogoredo-Santa Giulia (13,3 euro/m2).

L’andamento regionale

Gli affitti in Lombardia hanno segnato un aumento pari a 0,7% nel terzo trimestre del 2020, attestandosi a 5,4 euro al metro quadro mensili.

Tab 3. Trend dei prezzi delle locazioni nel III trimestre in Lombardia.

Prezzi in crescita in 9 delle 12 province lombarde, con Pavia (6,5%) che ottiene la migliore performance del trimestre, davanti a Lodi (4%) e Mantova (3,2%). In controtendenza, perdono punti invece Bergamo (-0,9%), Brescia (-1,1%) e soprattutto Milano (-3,2 %).

Nei capoluoghi di provincia Pavia guida la crescita tendenziale del 5%, seguita da Lecco (3,3%) Monza (1,5%), Varese (1,4%) e Cremona (1,2%). Stabili Lodi e Bergamo, mentre all’opposto, trimestre in terreno negativo per Mantova (-0,2%), Brescia (-1,1%), Como (-3,1%) e Milano (-5%).

Milano si conferma il capoluogo dove affittare casa costa di più con 19 euro mensili, distanziando nettamente Como (12,2 euro/m2), Monza (10,9 euro/m2) e Bergamo (10 euro/m2). I canoni più economici riguardano Brescia (8,3 euro/m2), Mantova (7 euro/m2) e Cremona (6,4 euro/m2).

Il report completo è consultabile al link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/affitto/lombardia/milano-provincia/milano/