Notizie su mercato immobiliare ed economia

Lazio: il 2020 delle case si chiude all’insegna dei rialzi (+2,2%)

Il prezzo medio delle case si attesta a 2.126 euro/m² a dicembre 2020

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

I valori delle case usate nel Lazio hanno segnato un aumento del 2,2% rispetto al 2019, a una media 2.126 euro al metro quadro. È quanto emerge dall’indice dei prezzi elaborato dall’ufficio studi di idealista, secondo il quale l’aumento dei valori immobiliari si è registrato anche nell’ultimo trimestre dell’anno per una percentuale pari allo 0,5%.

Province

Fatta eccezione per Roma, che vede salire i prezzi delle sue abitazioni di 3 punti percentuali, tutte le altre aree provinciali analizzate osservano cali che vanno da quelli più lievi di Latina (-0,4%), Rieti (-0,7%) e Frosinone (-0,8%), alla contrazione più marcata di Viterbo (-4%).

Per quanto riguarda i prezzi di vendita Roma conserva il primato di provincia più cara con 2.336 euro al metro quadro, Frosinone (840 euro/m²) è la più economica. Completano il quadro dei valori provinciali Latina (1.775 euro/m²), Viterbo (1.026 euro/m²) e Rieti (865 euro/m²).

Città

Trend è prevalentemente positivo a livello dei valori cittadini, che segnano rimbalzi che vanno dal 4,2% di Rieti, al timido progresso di Frosinone (0,4%), per l’1,3% di Latina e soprattutto il più 2% di Roma. L’unica città laziale a chiudere il 2020 con una variazione negativa è Viterbo, con un calo del 2,4%.

I dati incoronano la Capitale quale capoluogo più caro con 2.884 euro al metro quadro di media. Al secondo e terzo posto si piazzano rispettivamente Latina (1.707 euro/m²) e Viterbo (1.170 euro/m²). Le città laziali più economiche sono invece Rieti (1.149 euro/m²) e Frosinone (1.126euro/m²).

In Italia

Il rapporto del 2020 mostra un aumento dei prezzi a livello nazionale nonostante la pandemia. Negli ultimi 12 mesi, i prezzi delle case sono cresciuti del 2,3%, con Milano (20,2%) che segna addirittura la migliore performance annuale, mentre Roma (2%) tiene e Napoli scende (-3,5%).

Se guardiamo alle regioni, il trend risulta positivo con la Lombardia al primo posto (9,2%), seguita da Veneto (3,7%) ed Emilia-Romagna (3%). Tra le province, 60 delle 106 analizzate sono in calo, con le flessioni maggiori registrate a Isernia (-7,2%), L’Aquila (-6,8%) e Crotone (-6,5%). Anche nelle città il trend è stato meno rialzista, visto che 57 dei 109 comuni oggetto d’analisi hanno chiuso l'anno in negativo, in particolare a L’Aquila (-6,8%), seguita da Campobasso (-6,2%) e Ragusa (-6,1%).

Nella città di Milano, i prezzi sono aumentati del 20,2% quest'anno, il che ha portato il prezzo al metro quadrato a 4.060 euro. Se guardiamo ai dati trimestrali, i prezzi a Milano sono aumentati dell'1,6% negli ultimi 3 mesi. Con questa diminuzione, i prezzi sono ancora inferiori del 1,1% rispetto al massimo raggiunto a luglio 2020.

A Roma le aspettative dei proprietari sono aumentate del 2%, il che pone il prezzo al metro quadrato della capitale a 2.884 euro. Nel trimestre, il prezzo scende dello 0,5%. I prezzi nella capitale sono inferiori del 29,9% rispetto al massimo raggiunto a marzo 2012.

A Napoli, invece, calano le aspettative dei proprietari di case in vendita. Il calo del 3,5% negli ultimi 12 mesi ha lasciato il prezzo al metro quadro a 2.281 euro. Rispetto al trimestre i prezzi sono calati del 6,2%. Il calo cumulativo dal picco del 2012 è del 26,7%.

Etichette
Prezzi case