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Il mercato degli immobili di prestigio ha resistito all’effetto covid

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Autore: Redazione

Come è accaduto spesso anche in passato, il lusso resiste alla crisi. L’impatto della pandemia, infatti, per gli immobili prime delle principali città italiane non si è fatto sentire più di tanto. A rivelarlo è un report dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa.

Secondo il focus sul segmento prime, sicuramente si registra una maggiore prudenza rispetto al periodo pre-pandemia, il che si manifesta con meno operazioni a fini di investimento. Mentre restano su buoni numeri le compravendite di prime case, sempre più orientate su ampie metrature (almeno 180-200 mq) con spazi esterni.

A modificarsi, infatti, non sono stati tanto i prezzi quanto più le caratteristiche irrinunciabili come l’attenzione per la privacy e per i sistemi di sicurezza. “Aspetti curati nei minimi particolari – si legge nel report di Tecnocasa – soprattutto nelle nuove costruzioni, per le quali si considera, oltre al contesto, la tecnologia all’avanguardia, la classe energetica e le amenities condominiali, come ad esempio gli spazi dedicati al relax e al benessere, come fitness room, il servizio di portierato e locali multifunzionali”.

La conformazione tipo più richiesta è quella di una casa il cui centro è la zona giorno (con saloni di rappresentanza e ampie cucine), mentre la camera da letto principale non può prescindere da ampie cabine armadio. Per quanto riguarda invece gli immobili d’epoca i più ricercati sono quelli con affreschi, travi a vista e scalinate importanti.

Milano

Nella zona di corso Genova e via De Amicis, prosegue un’elevata domanda ma un’offerta decisamente contenuta, si concentrano tipologie di immobili più signorili che, se ristrutturate, possono raggiungere i 7.000-8.000 euro al mq. In viale Papiniano, invece, ci sono nuove costruzioni finite sul mercato a 8.000 euro al mq.

Passando al quartiere di Porta Romana-Crocetta resta la preferenza per le ampie metrature e spazi esterni. Le aree più ricercate sono quelle di via Quadronno, piazza Mondadori e limitrofe dove ci sono soluzioni di pregio che possono toccare quota 9.000 euro al mq se in ottime condizioni e con spazi esterni o affacci meritevoli. Per le nuove costruzioni si possono toccare punte di 10.000 euro al mq.

Quotazioni medie di 5.000 euro al mq per le abitazioni più signorili in via Alberti, via Giovanni da Procida e le strade limitrofe. Prezzi simili anche in piazza VI Febbraio che beneficia della vicinanza del parco di City life. Il tratto di corso Sempione le aree più costose sono piazza Giulio Cesare e piazzale Baiamonti dove si richiedono 7.000 euro al mq. Valori intorno a 6.000-7.000 euro al mq anche per le abitazioni più signorili tra via Filzi e via Vittor Pisani.

Nella macroarea di Città Studi-Indipendenza si rileva un’ottima offerta di immobili di prestigio con picchi di 6.500 euro al mq per case che si affacciano su piazza Grandi (lato Fontana-Bunker), corso Plebisciti, via Compagnoni e via Hajech.

Nella macrorea di Fiera-San Siro le quotazioni più elevate si raggiungono per le abitazioni presenti in via Monterosa e strade limitrofe e via Dominichino, dove si concentrano prevalentemente immobili signorili costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’70. Le quotazioni si aggirano intorno 4.000-5.000 euro al mq.

Roma

Nel Centro storico della Capitale tiene la richiesta di immobili di prestigio da parte di famiglie. I parametri irrinunciabili sono la presenza dell’ascensore, la panoramicità, lo spazio esterno e la luminosità. Per questa tipologia di immobili si può arrivare a chiedere anche di 14-15mila euro al mq raggiungibili in zone come piazza di Spagna.

In piazza del Popolo e in via del Babuino le quotazioni toccano gli 8.000-9.000 euro al mq. Vivace il mercato residenziale in zona Marconi-Cardano, dove attualmente non si registrano ripercussioni in seguito al periodo di lockdown e all’emergenza sanitaria. Qui gli immobili prime hanno valori sui 3.000-3.500 euro al mq.

Napoli

Nella zona commerciale della città, via Toledo, si trovano sono palazzi di inizio ‘900, spesso con affreschi, travi a vista e portineria che hanno quotazioni intorno a 3.000 euro al mq con punte di 4.000 euro al mq. La zona più prestigiosa dell’area è quella tra via Mario Fiori e piazza degli Artisti (circa 4.000 euro al mq).

Ci sono immobili prime anche nella zona di Colli Aminei, con condomini medio signorili a 3.000 euro al mq con punte di 4.000 euro al mq per le abitazioni con terrazzo sul piano. Il mercato del nuovo ha valori intorno ai 5.000 euro al mq.

Via Petrarca e via Catullo sono le due zone di Napoli dove è possibile acquistare tipologie di prestigio con caratteristiche di panoramicità e con vista sul golfo. In genere chi cerca questi immobili chiede quasi sempre lo spazio esterno (terrazzo o giardino), la vista panoramica ed il box/posto auto. Con queste caratteristiche si toccano punte di 7.500-8.000 euro al mq.

Per immobili con vista Flegrea e non sul Vesuvio, si può riscontrare un 10% in meno sul prezzo. Spesso si tratta di abitazioni inserite in contesti condominiali esclusivi con pochi appartamenti, vigilanza, portineria, talvolta piscina. In assenza di queste caratteristiche i valori scendono a 6.000-5.000 euro al mq. Ad acquistare sono quasi sempre professionisti o imprenditori di Napoli oppure della provincia.

Torino

Via Lagrange, via Carlo Alberto e via Roma sono tra le strade più prestigiose del centro. In questa area della città si possono acquistare abitazioni risalenti alla fine del ‘700 e anche soluzioni costruite nei primi decenni del ‘900: per una tipologia signorile ristrutturata la spesa si attesta da 4.000 a 4.500 euro al mq.

Tra le vie più apprezzate da segnalare corso Galileo Ferraris, corso De Gasperi e corso Duca degli Abruzzi, dove si trovano soluzioni signorili e dove un buon usato si acquista con una spesa media di 2.500-2.700 euro al mq. Si registrano diversi interventi di riqualificazione su vecchi immobili terziari inutilizzati e ora ristrutturati, tra cui attici con piscina e terrazzo che raggiungono punte di 6.000-6.500 euro al mq.

Il quadrilatero compreso tra corso Matteotti, corso Re Umberto, corso Vittorio Emanuele e via Ferraris si caratterizza per la presenza di soluzioni d’epoca dei primi del 1900 e di case di ringhiera con ballatoio. I prezzi arrivano fino a 5.000 euro al mq per le tipologie signorili e ristrutturate.

Firenze

Il segmento prime fiorentino è caratterizzato da immobili di ampia metratura, possibilmente con caratteristiche come spazi esterni, travi a vista, piani alti con ascensore, vista su monumenti e piazze storiche. Queste caratteristiche si ritrovano nelle abitazioni posizionate su corso Italia con valori, per una soluzione ristrutturata, di circa 5.000 euro al mq. Per le soluzioni signorili ristrutturate in Borgo Ognissanti i valori si attestano a 4.000-5.000 euro al mq.

Bologna

Le aree centrali della città i prezzi diminuiscono, anche se di poco: -1,6%. Chi cerca soluzioni prime si orienta in questa zona, dove se ne trovano sia degli anni ’50-’70 sia del XV secolo. Più esclusiva e con prezzi più elevati è quella che si sviluppa sotto le due Torri e che può toccare punte di 5.000 euro al mq.

Alcuni palazzi del centro sono interessati da importanti interventi di ristrutturazione che riguardano la parte esterna sia la parte interna che viene completamente rinnovata, frazionata e ridistribuita: si tratta quindi di abitazioni nuove che non costano meno di 4.000 euro al mq.

Genova

A Foce, quartiere centrale della città che si sviluppa intorno alla stazione di Brignole e non lontano da piazza Ferraris, il mercato è dinamico e offre immobili d’epoca di prestigio con vista mare e che, in ottimo stato, possono arrivare a 3.000 euro al mq. Quotazioni simili si registrano per le tipologie limitrofe alle strade dello shopping: via XX Settembre, via San Vincenzo, piazza Ferraris.

Verona

Il mercato della prima casa nel Centro storico vede per lo più famiglie in cerca di soluzioni di prestigio, dal taglio superiore a 200 mq, ai piani alti, con terrazzo o attici. Le soluzioni più costose sono quelle che affacciano su piazza delle Erbe e piazza Duomo, molte delle quali spesso sottoposte a vincoli delle Belle Arti. Se l’immobile gode dell’affaccio su piazza può raggiungere anche 5.000 euro al mq.