Il comune della Basilicata fa i conti con lo spopolamento: l'Algoma University ne studia il progetto delle case a prezzo simbolico
Commenti: 0
Case a 1 euro a Chiaramonte
Valentino Vitale

Per studiare da vicino il progetto “Case a 1 euro” del Comune di Chiaromonte, in provincia di Potenza, sono arrivati in Italia i docenti dell’ Algoma University dal Canada. L’obiettivo? Replicare il progetto anche oltreoceano. Del resto qui, in Basilicata, dove lo spopolamento è un problema evidente, si sta lavorando sodo per  favorire il recupero del  patrimonio immobiliare.
Ne parliamo con il sindaco della cittadina lucana, Valentina Viola. 

Perché una Università del Canada ha fatto un focus proprio sul modello delle Case a 1 euro a Chiaromonte?

Perché anche lì, in alcune zone, fanno i conti con il problema dello spopolamento.

Hanno selezionato il nostro paese per analizzare il modello sulla riqualificazione urbana, l’economia circolare e l’impatto sociologico che il progetto “Case a 1 euro” può dare.  

L’idea, naturalmente, è capire se ci sono analogie con i loro territori e se è possibile replicare questo progetto anche in Canada. La professoressa Laura Wyper è stata qui a maggio.  

Che vuol dire spopolamento, in cifre?

Lo do un dato. Sono sindaco da nove anni e, quando sono arrivata, gli abitanti erano 1978. In questi anni,  tra persone che sono andate via, quelle che sono decedute e con la  natalità in evidente decrescita, siamo arrivati a 1708.
Come vede è  un problema reale, che del resto qui riguarda tutti i piccoli comuni delle aree interne, e non da oggi. Questa situazione ha anche un riflesso sulla sicurezza pubblica, quindi il nostro obiettivo è recuperare la porzione di  patrimonio immobiliare abbandonato. L’idea delle case a 1 euro, poi, ci consente anche di coinvolgere a livello economico i professionisti e le aziende del territorio. 

Chiaromonte, in provincia di Potenza
Valentina Viola, da nove anni alla guida del Comune di Chiaromonte idealista/news

Cosa sono venuti a studiare in particolare dal Canada?

Il tratto comune è lo spopolamento. Qui da noi non è solo un problema di Chiaromonte, ma di tutta la nostra area. In particolare delle zone a sud della Basilicata ed ancor di più della rete interna, perché già le aree vicine alla costa - mi riferisco per esempio a Policoro e Metaponto - vivono invece un evidente ripopolamento. Chiaromonte da questo punto di vista è diventato un caso di studio: stanno analizzando il modello delle Case a 1 euro come un nuovo modo di fare economia circolare e capace di ripopolare, quindi, i borghi delle aree interne. Volevano capire cosa ci ha spinti a fare una cosa del genere e vedere i luoghi per misurare le similitudini con i loro. 

Insomma, avete esportato il progetto. Siete partiti ufficialmente ad agosto 2022. Quante case sono state vendute?

Finora due.

Nel frattempo  abbiamo anche realizzato un sito che si chiama “Chiaromonte casa” dove c’è una ampia sezione sulle Case a 1 euro.

Ma ce ne è anche una riguardante la vendita a prezzi di mercato, per chi invece vuole utilizzare questa vetrina offerta dal Comune per la vendita dell'immobile a prezzo normale. Noi vogliamo fare il possibile per rivitalizzare il territorio. E vuol saperlo? Riceviamo moltissime chiamate, soprattutto dall'estero.  

Dall’estero? Se mi metto in lista per una casa a Chiaromonte chi saranno i miei concorrenti? 

Abbiamo davvero tante manifestazioni di interesse. Dalla Romania alla Francia, dalla Germania alla Scozia, addirittura ci hanno chiamato anche dal Sud America. In questo devo dire che probabilmente c’è stato anche  l'effetto-traino di “Matera 2019”, che ha rilanciato la zona a livello internazionale.  

Chiaromonte, provincia di Potenza
La professoressa Wyper, seconda da sinistra, a Chiaromonte con gli amministratori www.facebook.com/chiaromonte

Nella ristrutturazione ognuno fa come crede o avete previsto dei vincoli? Glielo chiedo perché, dopo il recupero, il rischio è che i centri storici vengano un pò snaturati.

Il nostro comune fa parte del Parco Nazionale del Pollino, compreso il centro abitato: quindi esistono già dei vincoli a cui sottostare. Noi vogliamo solo che chi acquista Casa a 1 euro sottoscriva un impegno: concludere i lavori entro tre anni.  

Voi fate da tramite tra acquirente e venditore o, come altri Comuni, acquisite l’immobile e partite con una base d’asta di un euro? 

Noi facciamo da tramite. A tal punto che sul sito Chiaromontecasa.it 

chi vuole acquistare casa a prezzo simbolico trova già la modulistica necessaria a fare la domanda,

ed ugualmente chi intende venderla. Facciamo di tutto per favorire l’incontro di domanda ed offerta, diciamo. 

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account