Il mercato immobiliare italiano nella seconda metà del 2024 continua a mostrare segnali di vivacità, ma resta influenzato dalla limitata disponibilità di offerta. Secondo l'analisi dell'Ufficio Studi Tecnocasa, nuovi progetti riescono a incontrare la domanda solo se posizionati correttamente sul piano economico, mentre il parco immobiliare datato richiede interventi concreti per tornare competitivo. Intanto, cambiano anche le preferenze tipologiche: cresce la quota delle piccole metrature, mentre il trilocale, pur restando predominante, perde lievemente terreno.
Nuove costruzioni e immobili da riqualificare
I progetti di nuova costruzione proseguono in diverse aree del Paese, sostenuti da una domanda costante di soluzioni moderne ed efficienti. L’interesse verso il nuovo è rimasto elevato, soprattutto nei casi in cui i prezzi richiesti risultavano compatibili con le possibilità economiche dei potenziali acquirenti. Dove il giusto equilibrio è stato trovato, la vendita degli immobili è avvenuta con successo.
Restano invece sul mercato, spesso per lunghi periodi, quegli immobili che necessitano di importanti lavori di riqualificazione. Il crescente interesse per l’efficienza energetica e le condizioni abitative di qualità rende meno appetibili le soluzioni datate o in cattivo stato manutentivo.
Trilocali ancora in testa, ma crescono le piccole metrature
Dall’analisi dei dati raccolti dalle agenzie affiliate al Gruppo Tecnocasa, emerge che la tipologia di immobile più diffusa nei mercati delle grandi città è il trilocale, che rappresenta il 33,9% dell’offerta. Seguono i quattro locali con il 23,6% e i bilocali con il 22%.
Tuttavia, si osservano interessanti variazioni rispetto alla precedente rilevazione: cala la concentrazione di trilocali (-1,4%), mentre aumentano quella dei monolocali (+0,5%) e dei bilocali (+0,8%). Queste variazioni sembrano riflettere una crescente attenzione verso le abitazioni di dimensioni contenute, probabilmente per via di budget più ridotti o della maggiore richiesta da parte di single, giovani coppie e investitori.
Milano fa eccezione: domina il bilocale
Un quadro a sé stante è rappresentato da Milano, dove la tipologia più presente sul mercato è il bilocale, con una quota del 30,9%. Anche in questo caso si registra una lieve flessione rispetto ai dati precedenti, ma il bilocale resta la soluzione più offerta, probabilmente per via della forte domanda da parte di studenti, lavoratori fuori sede e investitori orientati al mercato delle locazioni.
Capoluoghi di regione: trilocali al primo posto
Nei capoluoghi di regione che non rientrano nella categoria delle grandi città, la tendenza dominante è ancora quella dei trilocali, che rappresentano il 34,6% dell’offerta complessiva. Questi dati confermano la preferenza delle famiglie italiane per soluzioni di metratura media, particolarmente richieste nelle zone urbane di dimensioni contenute.
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