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Roma
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Nella consueta nota trimestrale OMI, l'Agenzia delle Entrate ha fatto il punto non solo del mercato delle compravendite residenziali, ma anche delle locazioni di abitazioni. A fronte di un mercato pressoché stabile, con un lieve incremento delle abitazioni date in affitto, si registra invece un aumento dei canoni.

I dati sul territorio non sono eterogeni. Nei comuni ad alta tensione abitativa, c'è un incremento maggiore delle locazioni residenziali (1,2%), mentre negli altri comuni si registra una lieve flessione dello 0,5%. Il canone associato ai nuovi contratti cresce del 5%, raggiungendo i 2,1 miliardi di euro

Locazione di abitazione
OMI

Le diverse tipologie di locazione

Continua la diminuzione dei canoni di locazione ordinari (-3%), mentre si contrae anche il canone complessivo. Aumento del 5% dei canoni per i contratti di locazione transitori, a fronte di una lieve flessione del numero di abitazioni locate.

I contratti a canone corcordato, invece, registrano un incremento significativo sia nei volumi (8%) sia nel canone annuo complessivo (+15%). Per quanto riguarda le locazioni agevolate per studenti, si assiste nel IV trimestre del 2025 a una crescita moderata (sotto la soglia del 1%), mentre i canoni annui aumentano del 5,6%.

Il mecato delle locazioni a Roma e a Milano

Per quanto riguarda le due principali città italiane, Roma e Milano, si registra una crescita importante. Nella Capitale, infatti, la crescita è del 6% nel numero di locazioni, mentre del 10% per il canone annuo. A Milano, invece, le locazioni sono oltre 18mila, in aumento del 7,4%, con un aumento del canone dell'8,3%.

Per quanto riguarda le tipologie contrattuali, diminuiscono i contratti di lungo periodo, mentre aumentano i contratti transitori, i contratti a canone concordato e le locazioni per studenti.

contratti
OMI

 

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