Dove trovare il codice POD sulla bolletta e a cosa serve

Codice POD in bolletta: scopri come individuarlo, quando viene richiesto e quali sono le differenze con il PDR.
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Per gestire un’utenza di energia elettrica, effettuare un cambio di operatore o attivare un nuovo contratto, può essere necessario sapere dove si trova il codice POD sulla bolletta. Si tratta di una sequenza di caratteri che permette di identificare in modo univoco il punto di fornitura dell'elettricità. Individuare il codice POD non è sempre immediato, perché la posizione può cambiare in base al fornitore e al formato della fattura. È quindi utile sapere dove cercarlo nelle bollette e se è possibile recuperarlo direttamente dal contatore, come anche è importante conoscere le alternative disponibili quando non si ha il POD. 

Cos'è e come è fatto il codice POD in bolletta?

Il codice POD è un identificativo fondamentale per riconoscere il punto di fornitura dell’energia elettrica e gestire correttamente le operazioni legate all’utenza. Il codice POD, acronimo di Point of Delivery, identifica in modo univoco il punto fisico in cui l'energia elettrica viene consegnata alla rete dell'utente.

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In altre parole, permette di individuare la specifica utenza elettrica, indipendentemente dal fornitore con cui è stato sottoscritto il contratto. Il POD è un codice alfanumerico composto generalmente da 14 o 15 caratteri e la struttura più comune è formata da:

  • IT: che identifica l'Italia;
  • una sequenza di tre cifre che identifica il distributore competente;
  • la lettera E: la sigla per l’elettricità;
  • serie di 8 o 9 numeri: individua la singola fornitura, ossia un preciso contatore.

Il POD è associato al punto di fornitura e non alla persona che ha sottoscritto il contratto. Per questo motivo, in caso di cambio di intestatario o di fornitore, il codice normalmente rimane invariato, purché non cambi il punto fisico di prelievo dell'energia.

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Codice POD in bolletta: dove si trova e a cosa serve

Il codice POD in bolletta si trova nella sezione della fattura dedicata ai dati della fornitura. Con la delibera ARERA 315/2024 è stato introdotto un nuovo formato della bolletta di luce e gas, con l'obiettivo di rendere più trasparenti e comprensibili le informazioni sui costi sostenuti dai clienti finali.

La posizione esatta del codice POD dipende dal fornitore e dal modello della bolletta, ma dall’1 luglio 2025, in conseguenza della delibera ARERA 315/2024, è riportato nella prima pagina, vicino alle informazioni relative all'intestatario, all'indirizzo della fornitura e ai dati tecnici del contratto. Il codice è utile in diverse situazioni, tra cui:

  • cambiare fornitore di energia elettrica, senza dover modificare il contatore o l'impianto;
  • attivare una nuova fornitura elettrica o richiedere la riattivazione di un contatore disattivato;
  • effettuare una voltura, cioè cambiare l'intestatario di un contratto di fornitura esistente;
  • richiedere informazioni o assistenza al fornitore, per esempio in caso di problemi con la bolletta o con la fornitura;
  • identificare correttamente l'utenza elettrica nelle comunicazioni con il venditore e con gli operatori del settore.

Codice POD nelle bollette Enel, A2A, Hera e Iren

Il codice POD si trova nella bolletta dell'energia elettrica, nella sezione dedicata ai dati della fornitura. La posizione precisa può cambiare in base al fornitore e al modello della bolletta: generalmente è riportato nella prima o nella seconda pagina, accanto all'indirizzo dell'utenza e alle altre informazioni identificative. 

Ecco dove cercarlo nel caso di queste aziende:

  • Enel Energia: nella bolletta tradizionale si trova in prima pagina, ma nel formato più recente può essere presente nella seconda pagina, in alto, nello Scontrino dell'energia;
  • A2A Energia: nel modello illustrato nella guida ufficiale A2A, è indicato a pagina 2, nella colonna di destra, insieme all'indirizzo della fornitura e al QR code;
  • Hera: nella sezione della bolletta luce o bolletta multiservizi Hera relativa a Scontrino dell’energia e box dell’offerta, nella parte superiore della pagina;
  • Iren: in alto, a sinistra o a destra, a seconda del layout della bolletta nella prima o seconda pagina, subito sotto i dati del contratto e vicino all’indirizzo del cliente.

Come visualizzare il codice POD sul contatore

Chi non ha la bolletta a disposizione, può provare a recuperare il codice POD sul contatore, dove però non è sempre riportato direttamente: dipende, infatti, dal modello installato e dalla tipologia del dispositivo, ossia se è di prima o di seconda generazione. È importante non confondere il codice POD con la matricola del contatore, un altro dato identificativo dell'apparecchio:

  • contatore di prima generazione: si tratta di quello elettronico standard, dove il codice POD può essere cercato premendo più volte il pulsante a destra del display e sfogliando le schermate, finché non compaiono il numero cliente o una sequenza numerica parziale, spesso le ultime 8 cifre del POD;
  • contatore di seconda generazione: premere il pulsante di navigazione a destra del display e scorrere le schermate informative una alla volta, cercando la voce POD o un codice che inizi con IT.

Perché chiedono il codice POD?

Il codice POD viene richiesto perché consente di identificare con precisione il punto di fornitura elettrica, evitando errori nell'esecuzione delle pratiche. È particolarmente importante quando si devono comunicare informazioni relative a un'abitazione, a un ufficio o a un altro immobile dotato di un'utenza elettrica.

Una delle situazioni più comuni è il cambio di fornitore, ma il codice può essere necessario anche per richiedere un subentro, cioè la riattivazione di un contatore precedentemente disattivato, oppure per gestire altre operazioni contrattuali. Le informazioni richieste possono variare in base alla pratica e allo stato della fornitura.

contatore
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Che differenza c'è tra il POD e il PDR?

È importante non confondere il codice POD con il PDR, evidenziando in primis che la differenza principale tra i due riguarda il tipo di energia a cui si riferiscono. Il POD identifica il punto di prelievo dell'energia elettrica, mentre il PDR, acronimo di Punto di Riconsegna, identifica il punto in cui il gas viene consegnato all'utente attraverso la rete di distribuzione. 

Ecco le differenze principali tra POD e PDR:

CaratteristicaCodice PODCodice PDR
FornituraEnergia elettricaGas naturale
Lunghezza14 o 15 caratteri14 cifre
Dove si trovaBolletta della luceBolletta del gas
A cosa serveIdentificare il punto di prelievo elettrico Identificare il punto di riconsegna del gas 

Come fare se non si ha il POD?

Il modo più semplice per trovare il codice POD è consultare una bolletta, ma se non si dispone di una recente, esistono diverse possibilità per recuperarlo e la procedura più adatta dipende dal fatto che la fornitura sia attiva, disattivata oppure che non sia stata mai attivata.

La prima soluzione consiste nel contattare il fornitore di energia elettrica, se si è già titolari di un contratto. Attraverso l'area clienti online, l'app o il servizio di assistenza è generalmente possibile recuperare i dati della fornitura. Se non si conosce il fornitore o il contatore è disattivato, ci si può rivolgere al distributore locale competente per l'indirizzo dell'immobile. chiedendo indicazioni per identificare il punto di prelievo.

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