Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

salvadanaio soldi

Cos’è il bonus Giorgetti 2026 (ex bonus Maroni) e chi può averlo

Il bonus Giorgetti 2026 è l'incentivo destinato ai lavoratori dipendenti sia pubblici che privati, i quali, pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata, scelgono di proseguire l'attività lavorativa. La misura consente di ricevere in busta paga la quota dei contributi previdenziali a carico del dipendente, pari al 9,19%, aumentando lo stipendio netto senza che tali somme siano imponibili ai fini IRPEF. Possono accedere al beneficio i lavoratori che soddisfano specifici requisiti contributivi e anagrafici previsti dalla normativa
giovani

Bonus neoassunti 2026, requisiti, importi e agevolazioni

Il bonus neoassunti 2026 comprende una serie di incentivi destinati ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato. Tra le principali agevolazioni figurano il bonus under 30, il Bonus Giovani under 35 con esonero contributivo totale, il bonus ZES per le assunzioni nel Mezzogiorno e gli incentivi per l'assunzione di donne svantaggiate. Restano inoltre in vigore i fringe benefit fino a 1.000 euro, per i dipendenti del settore privato, elevati a 2.000 euro per chi ha dei figli, nell'ambito del welfare aziendale.
donna carrozzella

Bonus badante 2026, come funziona e chi può averlo

Il bonus badante 2026 comprende una serie di agevolazioni economiche destinate alle famiglie che assistono anziani non autosufficienti o persone con disabilità. Tra le principali misure rientrano il bonus anziani INPS, le detrazioni fiscali per le spese sostenute, la deduzione dei contributi previdenziali e i rimborsi Cas.Sa.Colf. Requisiti, importi e soglie ISEE variano in base al beneficio richiesto. Oltre agli incentivi nazionali, sono previsti contributi regionali in Liguria, Lombardia, Toscana, Veneto e Puglia.
uomo con foglio

Ravvedimento operoso 730/2026, sanzioni, scadenze e calcolo

Chi presenta il modello 730 e versa le imposte in ritardo o in misura insufficiente può regolarizzare la propria posizione attraverso il ravvedimento operoso, pagando il tributo dovuto, gli interessi legali e una sanzione ridotta. L’importo della sanzione varia in base ai giorni di ritardo e aumenta con il passare del tempo. Per gli errori che comportano maggiori imposte da versare è possibile correggere la dichiarazione con un modello integrativo, rispettando le scadenze previste e utilizzando il modello F24 per il pagamento
calcolatrice e documenti

Chi deve fare il 730/2026? Obblighi, esoneri e limiti

Chi deve fare il 730 nel 2026? L’obbligo riguarda in genere lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori che hanno percepito redditi nel 2025 e non rientrano nei casi di esonero. La dichiarazione è necessaria, ad esempio, in presenza di più Certificazioni Uniche, redditi da immobili o indennità come la NASpI. Sono invece esonerati molti contribuenti con un solo reddito correttamente tassato o con redditi molto bassi entro specifici limiti. Per capire se si deve presentare il 730 è importante valutare la propria situazione fiscale e reddituale
uomo con fogli e soldi

Novità, scadenze e istruzioni per il Modello Redditi PF 2026

Il Modello Redditi PF 2026 è la dichiarazione dei redditi destinata ai contribuenti che non possono utilizzare il modello 730, tra cui titolari di Partita IVA, lavoratori autonomi e chi percepisce particolari tipologie di reddito. Per il 2026 sono previste novità su IRPEF, detrazioni, concordato preventivo e cripto-attività e altro ancora. Restano centrali anche le differenze tra il Modello Redditi PFF e il 730, i recenti aggiornamenti del software dell'Agenzia delle Entrate, i soggetti obbligati e le scadenze per la presentazione
fogli e calcolatrice

Come funziona la rateizzazione 730/2026 e quanti versamenti fare

La rateizzazione del 730/2026 consente di pagare a rate le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. I lavoratori dipendenti e i pensionati possono suddividere il debito fino a 6 e 5 rate mensili rispettivamente, tramite trattenute in busta paga o pensione, mentre chi presenta il 730 senza sostituto d’imposta può arrivare a 7 rate con pagamento tramite modello F24. La scelta va indicata in dichiarazione e comporta l’applicazione di interessi. Le scadenze variano in base alla tipologia di contribuente e alla modalità di versamento
banconote nei barattoli

Quando arriva il rimborso del 730/2026? Date e tempi da conoscere

Il rimborso del 730/2026 dipende dalla data di presentazione della dichiarazione e dalla presenza di un sostituto d’imposta, motivo per cui non esiste una data uguale per tutti. I lavoratori dipendenti ricevono generalmente il rimborso in busta paga a partire da luglio, mentre i pensionati tra agosto e settembre. Chi presenta il 730 senza sostituto d’imposta deve attendere l’accredito diretto dell’Agenzia delle Entrate, spesso a dicembre o nei primi mesi dell’anno successivo. È possibile monitorare lo stato del rimborso tramite il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate
calcolatrice e fogli

Come fare l’annullamento del 730/2026 e quali scadenze rispettare

Può capitare di accorgersi di aver commesso errori dopo aver inviato il modello 730. In questi casi è possibile procedere con l'annullamento del 730 precompilato 2026, ma solo una volta e fino al 22 giugno 2026. La procedura cambia a seconda della modalità di presentazione: chi ha utilizzato il portale dell'Agenzia delle Entrate può operare online, mentre chi si è rivolto a un CAF deve contattare direttamente l'intermediario. Dopo tale termine restano disponibili il 730 integrativo o il modello Redditi correttivo, in base al tipo di errore da correggere