Londra, un milione di posti di lavoro a rischio se la gran bretagna lascia l'unione europea: il sindaco della capitale britannica boris johnson ha commissionato uno studio per scoprire quali sarebbero le conseguenze di un addio all'unione europea. La risposta è quanto mai allarmante: la city rischierebbe di perdere 1,2 milioni di posti di lavoro e decine di miliardi di pil. Lo scenario migliore sarebbe più di una permanenza, la creazione di un'unione riformata: il pil di londra in 20 anni passerebbe da 350 miliardi di sterline a 640, contro i 495 all'interno di un'unione incapace di cambiare (repubblica.it)
Lisbona salva il banco espirito santo: il governo portoghese salverà il banco espirito santo con un'iniezione di liquidità di 4,4 miliardi di euro, per evitare il fallimento del terzo polo bancario del paese e scongiurare una nuova crisi finanziaria. L'operazione prevede che banca sia divisa in due entità: da una parte le attività tossiche, che finiranno in una bad bank di nuova istituzione, dall'altra gli asset che producono utili, che verranno conferiti in una nuova banca, la "novo banco". A controllarla sarà il fondo di risoluzione, alimentato dal sistema bancario portoghese, come previsto dalle condizioni imposte dalla troika al tempo del via libera degli aiuti finanziari al portogallo (lastampa.it)
per commentare devi effettuare il login con il tuo account