Coprire il motore esterno del condizionatore: cosa sapere prima di farlo

Come coprire il motore esterno del condizionatore senza rischi: materiali, errori da evitare e soluzioni per tubi e unità.
motore esterno condizionatore
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Il motore esterno del condizionatore è pensato per essere esposto a intemperie ed agenti atmosferici; tuttavia, la scelta di coprirlo quando non è in uso non è solo estetica, ma incide anche su durata dell’impianto, manutenzione e, in alcuni casi, persino sul comfort acustico. Ecco, quindi, come coprire il motore esterno del condizionatore senza compromettere il corretto funzionamento.

Perché coprire il motore esterno del condizionatore

Una copertura ben studiata crea una barriera fisica contro gli agenti atmosferici, riducendo l’usura delle parti metalliche e plastiche, la corrosione e l’accumulo di sporcizia. Nel tempo, questo significa meno interventi di manutenzione straordinaria e una maggiore durata complessiva dell’unità.

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Un altro motivo è l’estetica. L’unità esterna non è certo un elemento di design: su facciate elegantemente ristrutturate o su balconi piccoli, il motore può risultare molto invasivo alla vista. Un copri motore esterno condizionatore, specie se in legno o metallo verniciato, permette di armonizzare l’impianto con lo stile dell’edificio, rispettando spesso anche le indicazioni dei regolamenti condominiali o comunali in tema di decoro urbano.

C’è poi l’aspetto dell’ordine: la copertura del condizionatore esterno consente di “nascondere” non solo il motore ma anche i cablaggi e parte delle tubazioni che vi entrano, rendendo il balcone o il terrazzo visivamente più puliti. 

Infine, in alcuni casi, un copri condizionatore esterno può contribuire a una leggera attenuazione del rumore percepito, soprattutto dove c'è poca distanza tra la finestra e il motore del condizionatore.

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Si può coprire l'unità esterna? Rischi da evitare 

Le unità esterne sono progettate per lavorare all’aperto e scambiare grandi quantità d’aria attraverso le griglie laterali e frontali: qualsiasi copertura che limiti questo flusso può creare problemi. 

  • Il pericolo più immediato è il surriscaldamento. Se la copertura è troppo chiusa, troppo vicina alle pareti dell’unità o priva di ampie feritoie, il condizionatore fatica a dissipare il calore. Il compressore lavora sotto stress, i consumi elettrici aumentano e la vita utile dell’apparecchio si accorcia. 
  • Un altro rischio spesso sottovalutato riguarda la condensa e l’umidità. Coperture completamente sigillate, o rivestimenti in plastica applicati per lunghi periodi, possono trattenere la condensa attorno all’unità. Questo favorisce corrosione, ossidazione dei contatti elettrici, formazione di muffe e cattivi odori. 
  • Da non trascurare poi l’aspetto della garanzia. Alcuni produttori specificano nei manuali d’uso che l’unità esterna non va chiusa in nicchie ermetiche o coperta in modo da alterare il flusso dell’aria. Se la copertura motore condizionatore causa anomalie di funzionamento, l’assistenza potrebbe rifiutare la riparazione in garanzia. 
  • Ci sono poi i limiti normativi e condominiali. In alcuni condomìni o centri storici, modificare l’aspetto della facciata installando volumi aggiuntivi (come grandi cassonetti di copertura) può richiedere autorizzazioni o il via libera dell’assemblea condominiale.
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Copertura motore del condizionatore: tipologia e materiali

Sul mercato esistono copri condizionatori da esterno in vari materiali, con design e funzioni differenti: da semplici griglie di protezione a vere e proprie strutture di arredo per balconi e terrazzi.

La prima grande distinzione è tra coperture fisse e rimovibili. Le coperture fisse sono vere strutture che rimangono montate tutto l’anno, ancorate alla parete o al pavimento, pensate per resistere a pioggia, vento e sole. Le coperture rimovibili, invece, sono spesso pensate per l’uso stagionale (soprattutto invernale). Tra le principali alternative:

  • Copri condizionatore in legno: le versioni più diffuse sono realizzate con doghe orizzontali o verticali, ben distanziate per permettere il passaggio dell’aria. Il legno, però, richiede manutenzione periodica.
  • Coperture in metallo (alluminio, acciaio, ferro verniciato): sono tra le più resistenti e durature. Lamiera forata o lamelle distanziate offrono un’ottima tenuta agli agenti atmosferici e hanno bisogno di pochissima manutenzione. 
  • Copri condizionatore in PVC e materiali plastici: sono facili da montare, spesso modulari e disponibili in diverse colorazioni. Il loro punto forte è la praticità: non arrugginiscono e non richiedono trattamenti specifici.

Come coprire i tubi esterni del condizionatore?

Molto spesso a disturbare l’estetica di una facciata o di un balcone sono i tubi esterni del condizionatore e i cavi che collegano l’unità interna a quella esterna. Coprire i tubi esterni del condizionatore in modo corretto permette di ottenere un risultato pulito e ordinato, proteggendo al tempo stesso le tubazioni da urti, raggi solari e agenti atmosferici.

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La soluzione più utilizzata è la canalina esterna in PVC rigido o in metallo. Si tratta di elementi sagomati, con coperchio ad incastro, disponibili in vari diametri e colori (spesso bianco o colorati in tinta con la facciata). Le canaline permettono di alloggiare all’interno tutti i tubi e i cavi, proteggendoli fisicamente e nascondendoli alla vista.

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