Le splendide ville appartenute a Silvio Berlusconi continuano a incuriosire l'opinione pubblica: ecco il patrimonio immobiliare.
Commenti: 0
Silvio Berlusconi, Villa San Martino ad Arcore
MarkusMark via Wikipedia

Le news su Silvio Berlusconi, in particolare sul suo patrimonio immobiliare, tengono ormai banco da diversi mesi sui principali quotidiani nazionali. Sono diverse le splendide ville appartenute all’imprenditore, alcune delle quali entrate nell’immaginario collettivo italiano, per questo non stupisce che vi sia ancora una certa curiosità da parte dell’opinione pubblica. Ma quali sono le ville più note di Silvio Berlusconi e come vengono gestite oggi?

Dopo l’annuncio lo scorso febbraio della messa in vendita di Villa Certosa, la residenza sarda dell’imprenditore, sono apparse numerose notizie sugli immobili di Silvio Berlusconi e delle sue società.

Le ville di Silvio Berlusconi: gli aggiornamenti più recenti

Dalla residenza di Arcore fino alla già citata Villa Certosa, sono diverse le ville di pregio appartenute a Silvio Berlusconi. Secondo alcune stime, le proprietà immobiliari del Cavaliere avrebbero raggiunto negli scorsi anni i 400 milioni di euro, anche se ad aprile 2024 si è parlato di una possibile riduzione del patrimonio immobiliare. Una buona parte di queste residenze è gestita dalla società immobiliare Idra.

Silvio Berlusconi
EPP via Wikimedia

Ma quali sono gli aggiornamenti più recenti su queste ville? A seguito delle indiscrezioni apparse sulla stampa relative all’eredità del Cavaliere, sono emerse nuove informazioni relative a quattro immobili.

Villa San Martino ad Arcore

La bellissima Villa San Martino, una residenza signorile in quel di Arcore, rappresenta ormai da più di 50 anni la residenza principale di Silvio Berlusconi. Acquistata nel 1974, la villa è immersa in un grande parco verde, dove è anche presente un mausoleo, dove al momento si trovano le ceneri dello stesso imprenditore.

A oggi, non vi sono notizie di un’eventuale vendita o cessione di Villa San Martino: di conseguenza, la residenza dovrebbe rimanere nella disponibilità della famiglia Berlusconi.

Villa Certosa a Porto Rotondo, in Sardegna

Immersa in più 120 ettari di verde in quel di Porto Rotondo, Villa Certosa ha rappresentato per anni la residenza estiva di Silvio Berlusconi. La villa si trova a pochi chilometri di distanza da Olbia e prevede ben 126 stanze, per un’estensione totale di circa 4.500 metri quadri.

Gestita dalla società Idra, lo scorso febbraio la residenza è stata messa in vendita con trattativa privata. Per questa ragione, non è dato sapere precisamente il valore: stando a una valutazione del 2021, si parla di circa 300 milioni di euro.

Villa Campari sul Lago Maggiore

Nota anche come Villa Correnti, dal nome del senatore risorgimentale che ne volle la costruzione, Villa Campari è una splendida residenza dell’Ottocento situata a Lesa, in provincia di Novara. Affacciata sul lago maggiore, venne acquistata da Silvio Berlusconi nel 2008, il quale la gestiva direttamente.

Lesa sul Lago Maggiore
Torsade de Pointes via Wikimedia

Secondo indiscrezioni apparse sulla stampa nazionale in merito all’eredità dell’imprenditore, la residenza potrebbe essere stata rilevata dalla figlia Marina Berlusconi.

Villa Visconti di Modrone, a Macherio

Altra bellissima villa nel patrimonio immobiliare di Silvio Berlusconi è Villa Visconti di Modrone, nota anche come Villa Belvedere, nella provincia di Monza e Brianza. Acquistata nel 1988, la residenza ha origine nel Seicento, ma venne ristrutturata sia a fine Ottocento che nei Primi anni del Novecento. 

Sempre da recenti indiscrezioni giornalistiche, Villa Belvedere sarebbe stata rilevata dalla figlia minore del Cavaliere, Barbara Berlusconi.

La riduzione del valore del patrimonio immobiliare

A seguito della messa in vendita di Villa Certosa lo scorso febbraio, le news su Silvio Berlusconi e sul suo patrimonio immobiliare hanno trovato un certo spazio sui media italiani. Oltre alle indiscrezioni sugli assetti ereditari, lo scorso dicembre si è molto parlato della messa in vendita di Villa Gernetto di Lesmo, una bellissima residenza neoclassica sempre in Monza e Brianza, inserita in un vasto parco verde e composta da 60 camere da letto e cinema privato.

Più di recente, dall’ultimo bilancio 2023 depositato dalla società Idra, è divenuta pubblica la notizia di una riduzione del valore del patrimonio immobiliare connesso all’azienda, con 144 milioni di passivo, contro i 9.5 milioni dell’anno precedente. Secondo quanto si apprende dalla documentazione depositata, “il risultato di esercizio è in gran parte riconducibile a rettifiche di valore di natura non ricorrente per 125,6 milioni di euro, operate per allineare i valori di carico di alcuni immobili alle indicazioni di valore ricevute da esperti del settore immobiliare e/o alle offerte di acquisto pervenute alla società”.

La voce “terreni e fabbricati” del bilancio conferma una riduzione del valore del patrimonio immobiliare da 412 a 287 milioni, appunto relativa a rettifiche di valore degli immobili gestiti dal gruppo. Dal prossimo anno, Idra potrebbe finire sotto il controllo di Fininvest Real Estate (RES), che potrebbe occuparsi di gran parte degli asset immobiliari della famiglia Berlusconi.

Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account