Non tutti gli italiani residenti all’estero sono tenuti a pagare l’Imposta Municipale Propria sugli immobili posseduti in Italia. In alcuni casi, infatti, sono previste esenzioni per l’abitazione principale e riduzioni per la TARI (tassa sui rifiuti). Le regole per l'esenzione o riduzione dell'IMU possono variare a seconda della categoria dell'immobile e dello status del residente all'estero, ma quali sono i casi di riduzione? Ad esempio i residenti all'estero non pensionati devono pagare l'IMU e quanto?
Per quali residenti all’estero sono disponibili le esenzioni e riduzioni IMU?
Solo i cittadini italiani pensionati all’estero che possiedono un immobile non locato o dato in comodato d’uso possono beneficiare dell’esenzione dall’IMU. Gli italiani residenti all’estero non pensionati devono invece pagare l’IMU sulla loro prima abitazione in Italia, trattata come seconda casa.
Tuttavia, dopo l'applicazione della legge 178/2020, la Legge di Bilancio 2021 ha introdotto ulteriori agevolazioni sull'IMU per i residenti all'estero che sono:
- Riduzione del 50% per pensionati residenti all'estero e titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia.
- Riduzione del 50% per un'unica unità immobiliare non locata o data in comodato d'uso, posseduta da pensionati residenti all'estero e titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale (valida per il 2021, 2023 e 62,5% per il 2022).
- Esenzione dal pagamento IMU se l'immobile è considerato abitazione principale e il proprietario è un pensionato residente all'estero che riceve una pensione dallo Stato estero.
Bisogna comunque tenere in considerazione che le agevolazioni sull'IMU in questione si applicano solo alla prima casa e non alle pertinenze.
Infine, circa il pagamento dell'IMU per un cittadino straniero residente all'estero, bisogna sapere che l'agevolazione su IMU e TARI è destinata in generale ai soggetti non residenti in Italia: possono quindi beneficiare degli sconti non solo i cittadini italiani, ma chiunque, indipendentemente dalla nazionalità.
Chi è residente all’estero deve pagare l’IMU?
Le regole per l’esenzione dall’IMU per i cittadini italiani residenti all'estero variano frequentemente sulla base della normativa fiscale italiana e degli accordi bilaterali. Ad oggi, secondo l'art. 9-bis della legge n. 80/2014, gli italiani residenti all’estero devono generalmente pagare l’IMU per gli immobili in Italia, salvo alcune eccezioni sopra indicate.
In caso di qualsiasi dubbio a riguardo, è sempre consigliabile consultare un professionista fiscale per verificare gli obblighi fiscali specifici relativi all'IMU per i residenti all'estero e per evitare di incorrere in sanzioni in caso di mancato pagamento.
Ci sono agevolazioni IMU per residenti all’estero iscritti all'AIRE?
Gli italiani residenti all'estero devono iscriversi all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE). Questo adempimento è necessario per essere considerati residenti all'estero ai fini fiscali e beneficiare delle disposizioni previste dagli accordi bilaterali. Tuttavia per gli iscritti all'AIRE non è presente nessuna specifica agevolazione riguardo al pagamento dell'IMU.
Dove pagano le tasse gli italiani residenti all’estero?
Gli italiani residenti all'estero devono pagare le tasse in Italia sui redditi prodotti in Italia, come quelli derivanti da proprietà immobiliari, investimenti finanziari, o attività economiche svolte sul territorio italiano. In tali casi, l’Italia applica le imposte su questi redditi, mentre il Paese di residenza potrebbe offrire crediti d’imposta per evitare la doppia imposizione.
Ma come pagare l'IMU dall’estero? Premesso che chi si trova all'estero può pagare le imposte in Italia utilizzando il modello F24, con codici tributo specifici e un codice IBAN forniti dall'Agenzia delle Entrate, per l'IMU, che è un'imposta di competenza comunale, non possono essere utilizzati questi IBAN. Si può effettuare il pagamento tramite bonifico, indicando:
- codice catastale del Comune;
- numero degli immobili;
- anno di riferimento dell’IMU;
- se è un acconto, saldo o ravvedimento.
Chi deve pagare l'IMU dall'estero su immobili in Italia deve dunque contattare il Comune per ottenere le informazioni necessarie, incluse le aliquote e il codice IBAN del Comune, e poi effettuare il bonifico. Le aliquote possono essere ordinaria (0,86% modificabile fino all’1,06%) o ridotta (0,5% aumentabile di 0,1%). Le informazioni sulle aliquote e i codici IBAN sono disponibili sul sito del Comune e del MEF, con le delibere pubblicate entro il 28 ottobre di ogni anno. Alcuni Comuni possono scegliere di non applicare l'IMU.
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