Non si è mai troppo prudenti in tema di sicurezza, e conoscere il funzionamento della valvola di sicurezza del gas è fondamentale.
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cucinare con fornelli a gas
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Nonostante la crescente popolarità delle cucine a induzione, i fornelli a gas sono ancora estremamente diffusi in Italia e nel mondo e sono spesso più apprezzati poiché consentono un maggior controllo della cottura dei cibi e della temperatura a cui sono esposti. Questo tipo di fornelli espone però chi li usa a un maggior pericolo, rappresentato principalmente dal rischio di fughe di gas.

Per fortuna i più recenti impianti domestici sono muniti di valvole di sicurezza, dispositivi in grado di prevenire questo rischio e dunque anche ogni danno alle persone che si trovano nei paraggi. Ecco come funziona la valvola di sicurezza del gas: qualcosa che è fondamentale conoscere.

A cosa serve la valvola di sicurezza del gas?

In presenza di un impianto del gas sono tanti i fattori che possono provocare o contribuire a provocare incidenti e danni a cose o persone, e in generale situazioni pericolose per coloro che abitano nell’area circostante.

La funzione delle valvole di sicurezza del gas è proprio quella di prevenire situazioni di questo tipo, anche in presenza di malfunzionamenti o imprevisti, in modo tale da proteggere l’incolumità delle persone.

Una pentola su un fornello acceso
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Il funzionamento della valvola di sicurezza del gas

Ma come fanno queste valvole a evitare incidenti pericolosi? Generalmente rilevando eventuali anomalie nel normale funzionamento dell’impianto (come perdite di gas o eccesso di pressione) e interrompendo opportunamente il flusso di gas, in modo tale da evitare che una situazione già delicata diventi attivamente pericolosa per chi sta utilizzando l’impianto e per i suoi familiari.

Di seguito tre diversi scenari per spiegare il modo in cui una valvola di sicurezza dell’impianto può andare ad agire sull’impianto per mantenerlo sicuro.

Sovrappressione

Si intende per sovrappressione l’accumulo di pressione eccessiva (in un sistema di tubazioni, un serbatoio o altre parti dell’impianto) rispetto a un limite impostato in precedenza. In questi casi la valvola di sicurezza si apre, consentendo al gas di fuoriuscire in modo controllato per evitare danni. 

In alcuni casi può essere dotata di una molla che, a causa della pressione in eccesso, va a spingere un disco o un tappo che apre la valvola, scaricando all’esterno il gas.

Il sensore termocoppia che rileva la perdita di fiamma

Alcuni tipi di valvole di sicurezza sono posizionate sui fornelli a gas e hanno la funzione di rilevare la presenza di una fiamma durante il normale utilizzo di un piano cottura.

Ciò è possibile grazie a un apposito sensore denominato termocoppia, che in assenza di fiamma (per versamenti accidentali, colpi di vento o altre cause) provvede a interrompere il segnale elettrico che tiene aperta la valvola, bloccando il flusso di gas ed evitando così che esso si accumuli all’interno dell’abitazione.

In caso di distacco accidentale dei fornelli

Può anche accadere che si verifichi il distacco accidentale di un apparecchio (come il fornello) dalla tubatura quando esso è in uso, causato magari da rotture improvvise o incendi. Anche in questo caso esistono valvole di sicurezza specifiche, come le GST, in grado di rilevare questo fenomeno e provvedere immediatamente al blocco del flusso di gas, in modo da non disperderlo nell’ambiente.

Qualunque sia la situazione che determina l’azione della valvola, in seguito al suoi intervento è spesso necessario effettuare manualmente un’operazione di riarmo, per rendere nuovamente funzionante la valvola e consentire allo stesso tempo lo sblocco del flusso di gas. In questa occasione sarà anche possibile capire cosa ne abbia causato la chiusura e riattivare il sistema di sicurezza.

Come capire se la valvola del gas è aperta

Alcuni tipi di valvole di sicurezza sono chiuse di default, e si aprono solo in determinati casi (come in quello della sovrappressione); altre valvole rimangono invece generalmente aperte a meno che non si verifichino situazioni che ne richiedono la chiusura automatica (come una perdita di gas). 

Esistono poi valvole di sicurezza che possono essere aperte o chiuse manualmente, come quella vicina al contatore del gas o alla caldaia, con un interruttore di colore giallo. Se l’interruttore è parallelo al tubo, allora la valvola è aperta; se è perpendicolare al tubo, allora è chiusa e il flusso di gas è bloccato.

Piano cottura con 4 fornelli a gas
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Quando è bene chiudere la valvola di sicurezza del gas

Quando si parla di sicurezza in casa non si è mai troppo prudenti, soprattutto in presenza di gravi rischi come quello di una fuga di gas. Motivo per cui ad esempio si può tenere una bombola di gas solo in determinate condizioni

Per evitare spiacevoli conseguenze e proteggere l’incolumità propria e delle persone con cui si abita, è assolutamente fondamentale provvedere alla chiusura della valvola principale del gas (quella posizionata vicino al contatore) in determinate circostanze:

  • Prima di andare in vacanza o comunque prima di assentarsi da casa, anche per brevi periodi di tempo;
  • Se si sospetta che ci sia una perdita di gas: in questo caso si raccomanda anche di aprire porte e finestre, chiamare i Vigili del Fuoco e guardarsi bene dall’utilizzare l’impianto prima che gli stessi abbiano verificato che non vi sia alcun pericolo.
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