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Mentre il governo va avanti sul nucleare crescono le defezioni regionali. L'ultima a dire no è stata la Sicilia. L'Assemblea regionale siciliana ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno di alcuni deputati del Pd contro la costruzione di una centrale nucleare in Sicilia

Il vero problema sarà quello di trovare i siti adatti, scontrandosi in molti casi con opposizioni locali. Diverse regioni e province hanno già detto no e con le elezioni regionali alle porte nessuno vuole sbilanciarsi.

Per scongiurare il boicottaggio delle amministrazioni locali, l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha sostenuto che sarebbe utile riformare il Titolo V della Costituzione, che regola i poteri delle amministrazioni locali e delinea il federalismo. In particolare, per ciò che riguarda la politica energetica, conti auspica un rapporto di forza in materia energetica che privilegi le scelte dello stato, ma spuntarla non sarà facile

Nel frattempo prosegue lo sforzo del governo per sponsorizzare i benefici del nucleare. Il sottosegretario allo Sviluppo Stefano Saglia ha dichiarato Che attorno al 2025-2030, quando secondo il piano del governo un quarto dell'elettricità italiana sarà prodotta col nucleare, si registrerà una discesa del costo medio dell'energia a 40 euro a megawattora rispetto ai 65 di oggi

Secondo il governo niente è ancora deciso sui siti. Secondo i verdi invece è già stato tutto deciso. I siti scelti sarbbero Montalto di Castro (Viterbo), Borgo Sabotino (Latina), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro (Agrigento), Monfalcone (Gorizia) e Chioggia (Venezia). Mentre l'ex centrale del Garigliano (tra Latina e Caserta) ospiterà il deposito nazionale per le scorie radioattive

 

I depositi nucleari già esistenti in Italia

La Sicilia dice no al nucleare (mappa del nucleare)

 

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3 Commenti:

Anonymous
22 Gennaio 2010, 13:50

Queste sono solo manovre teatrali di fronte alle elezioni regionali. I siti sono già decisi, uno sarà ad Agrigento

Anonymous
26 Aprile 2010, 16:34

Non siamo pronti per il nucleare, basti vedere come trattiamo i rifiuti normali figuriamoci i rifiuti tossici.... ma a chi vonn accirere sti quatt sciem'....

Anonymous
26 Aprile 2010, 16:38

Propongo Milano,Milano 1, 2, 3, e 4 se esiste, , Roma, come sede della centrale, e palazzo chigi come deposito dei rifiuti tanto non è che ci sia differenza tra quelli che gia ci sono... sono comunque tossici....

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