Il prezzo medio delle abitazioni in Italia sale a 1.828 €/m²
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Milano Gioia
idealista/news

Il mercato immobiliare italiano mostra una crescita moderata nel mese di ottobre, con un incremento dello 0,7% nel prezzo delle abitazioni usate. Il valore medio nazionale si attesta ora a 1.828 euro al metro quadro, stando ai dati rilevati da idealista, portale immobiliare N.1 in Italia.

Capoluoghi

Nel mese di ottobre, il 66% dei capoluoghi italiani ha registrato un aumento dei valori immobiliari. Gli incrementi più significativi si sono verificati a Padova (4,3%), Bergamo (4,1%) e Trieste (3,3%).

Altri 38 centri hanno registrato aumenti superiori alla media mensile dello 0,7%, con variazioni comprese tra il 3,1% di Belluno e lo 0,9% di Milano. Latina, Torino, Pesaro, Cagliari, Grosseto e Perugia mostrano una variazione dello 0,7%, in linea con l’andamento nazionale. Incrementi di entità inferiore si osservano in 20 città, dallo 0,6% di Cosenza allo 0,1% di La Spezia.

Tra i principali mercati, oltre a Milano, durante il mese di ottobre aumentano Napoli (1,5%), Venezia (1,2%), Torino (0,7%), Bologna (0,5%), Palermo (0,3%) e Roma (0,2%), mentre Firenze registra un calo dello 0,6%.

Sette capoluoghi, fra cui Monza, mantengono valori stabili, mentre 29 città subiscono una contrazione dei prezzi, con i ribassi più marcati concentrati a Vibo Valentia (-2%), Viterbo (-1,7%) e Caserta (-1,6%).

Dal punto di vista del prezzo al metro quadrato, Milano si conferma anche a ottobre la città più costosa per l’acquisto di una casa, con un valore medio di 5.188 euro/m², raggiungendo il suo massimo storico dalla prima rilevazione di idealista nel 2012. Seguono Venezia (4.792 euro/m²), Bolzano (4.692 euro/m²) e Firenze (4.514 euro/m²), tutte con valori superiori ai 4.000 euro.

Prezzi superiori alla media nazionale di 1.828 euro/m² si registrano in altri 42 capoluoghi, tra cui Bologna (3.651 euro/m²), Roma (3.237 euro/m²), Napoli (2.798 euro/m²) e Torino (1.980 euro/m²).

All’estremo opposto, Caltanissetta risulta il capoluogo più economico per le compravendite, con un prezzo di 673 euro/m², seguita da Ragusa (717 euro/m²) e Biella (766 euro/m²).

Province

A livello provinciale, il trend di crescita dei prezzi immobiliari rispecchia quello dei capoluoghi, con aumenti diffusi nella maggior parte delle aree: 77 province hanno infatti registrato incrementi nel mese di ottobre.

Le variazioni più marcate si rilevano a Trieste (3,4%), Verbano-Cusio-Ossola (2,2%) e Padova (2%). Anche l’hinterland di Milano mostra un rialzo dell’1,1%, mentre la provincia di Roma segna un calo dello 0,6%. Trento, Imperia, Rieti, Pistoia e Foggia mantengono valori stabili rispetto al mese precedente, mentre Sondrio e Nuoro (entrambe -1,3%) guidano il gruppo delle 24 province in calo.

Bolzano si conferma la provincia più cara d’Italia, con un prezzo medio di 4.558 euro/m², seguita da Milano (3.443 euro/m²), Lucca (3.110 euro/m²) e Savona (3.081 euro/m²). In altre 28 province i valori immobiliari restano superiori alla media nazionale, con prezzi compresi tra i 2.905 euro di Firenze e i 1.872 euro di Treviso.

Le province più convenienti per l’acquisto di un’abitazione restano Biella (634 euro/m²), Caltanissetta (654 euro/m²) e Isernia (694 euro/m²).

Regioni

A ottobre, fatta eccezione per Abruzzo (-0,7%) e Valle d’Aosta (-0,5%), che registrano cali, e per Umbria e Sicilia, stabili rispetto ad agosto, tutte le regioni mostrano aumenti.

Gli incrementi più consistenti del periodo riguardano Lombardia (1,2%), Emilia-Romagna, Toscana e Campania, che crescono tutte dello 0,8%. Sardegna e Veneto (0,7%) presentano variazioni in linea con la media nazionale. Gli altri aumenti si collocano al di sotto della media del periodo, con variazioni che vanno dallo 0,5% di Lazio e Friuli-Venezia Giulia allo 0,1% di Trentino-Alto Adige e Basilicata.

Il Trentino-Alto Adige registra i prezzi medi più elevati in Italia, con un valore di 3.162 euro/m², seguito da Liguria (2.477 euro/m²), Valle d’Aosta (2.467 euro/m²) e Toscana (2.387 euro/m²). Anche Lombardia (2.267 euro/m²), Lazio (2.113 euro/m²) ed Emilia-Romagna (1.867 euro/m²) superano la media nazionale di 1.828 euro/m².

Le altre regioni si collocano al di sotto di questa soglia, con valori che spaziano dai 1.816 euro del Veneto ai 914 euro della Calabria, la regione più economica per acquistare casa in Italia.   

Nota metodologica
A partire dal rapporto relativo al secondo trimestre del 2022, abbiamo aggiornato la metodologia. di calcolo per la determinazione del prezzo delle abitazioni rimuovendo gli annunci di aste dal campione storico di idealista (da gennaio 2012 ad oggi).   

Tale approccio permette di minimizzare le distorsioni statistiche derivanti dai prezzi di questi annunci, che non rispecchiano l’effettiva richiesta del proprietario, ma il prezzo di base d'asta (prezzo inferiore al suo valore), e garantisce la massima accuratezza del nostro report. Dal 2021 abbiamo osservato una presenza crescente di annunci di aste sul portale, soprattutto nelle aree urbane, da qui la scelta di intervenire per rimuovere gli annunci prima di procedere al calcolo per minimizzare le distorsioni del campione e far sì che le serie di prezzi generate siano più stabili e rappresentino al meglio i prezzi di offerta. 

Nel 2019 idealista aveva introdotto una nuova metodologia di calcolo tesa a rendere la nostra analisi dell'evoluzione dei prezzi, specialmente in aree di piccole dimensioni, ancora più robusta che in passato. Per evitare salti nella nostra serie, i dati dal 2007 erano stati ricalcolati con la nuova metodologia. Su raccomandazione del team statistico di idealista/data, divisione specializzata nella gestione di grandi volumi di informazioni e nel data modeling, avevamo aggiornato la formula per indicare il prezzo medio con maggiore certezza: oltre a eliminare gli annunci atipici e con i prezzi fuori mercato, si calcola il valore mediano invece del valore medio. Con questo cambiamento, oltre ad affinare ulteriormente il nostro indice rendendolo più rispondente alla realtà del mercato, omologhiamo la nostra metodologia a quelle applicate in altri Paesi per ottenere dati immobiliari. 

Tra le tipologie immobiliari che compongono il campione da analizzare, vengono incluse le case unifamiliari (viletta o chalet), mentre sono esclusi gli immobili, di qualsiasi tipo, che sono rimaste nel nostro database senza ottenere interazioni utente per molto tempo. Inoltre, a partire da questo mese sono state scartate anche le aste. Il rapporto è sempre basato sui prezzi di offerta pubblicati dagli inserzionisti di idealista.

Il report completo è consultabile al seguente link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/

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