Nel 2025 continua il trend positivo dei prezzi delle case nelle due principali città italiane. Secondo le analisi elaborate dall'ufficio studi di idealista, portale immobiliare n 1 in Italia, i tassi di crescita sono però diversi a Milano e nella Capitale.
Il 2025 si chiude con un ulteriore rafforzamento del mercato immobiliare italiano, che conferma una fase di crescita moderata ma costante dei prezzi. Nell’ultimo trimestre dell’anno, il valore delle abitazioni usate aumenta del 2,6%, portando il prezzo medio nazionale a 1.855 euro al metro quadro, secondo l’ultimo report di idealista, il portale immobiliare N.1 in Italia [ed editore di questa newsletter]
Crescita moderata dei prezzi delle case in Italia nel 2025. L'anno che ci apprestiamo a lasciare alle spalle, infatti, conferma la ripresa dei valori immobiiliari, ma a ritmi più contenuti rispetto alle compravendite.
Il 2025 è segnato da una marcata ripresa delle compravendite immobiliari, con un tasso di crescita che nel III trimestre ha raggiungo l'8,5%.
La recente classifica sulla qualità della vita pubblicata da Il Sole 24 Ore offre uno spaccato interessante non solo sul benessere urbano, ma anche sulle dinamiche del mercato immobiliare. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha messo sotto la lente alcune delle città presenti nella top ten, evidenziando come vivibilità, servizi, università e infrastrutture continuino a incidere in modo diretto su prezzi, domanda e rendimenti immobiliari
Il mercato immobiliare italiano apre il 2025 con un’accelerazione significativa, segnando una netta inversione rispetto alla debolezza osservata nel biennio precedente. Secondo la Statistica Flash diffusa dall’Istat, nel primo trimestre dell’anno sono state registrate 228.623 convenzioni notarili di compravendita e altri atti traslativi a titolo oneroso, pari a un +8,7% su base annua e a un +1,5% rispetto al trimestre precedente
I prezzi delle case in Italia sono aumentati dell’1,4% a novembre, raggiungendo un valore medio di 1.855 euro al metro quadro, a un ritmo più veloce rispetto all0 0,7%% del mese precedente, secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia [ed editore di questa newsletter]
Il primo semestre del 2025 conferma il momento positivo del mercato immobiliare residenziale italiano. Secondo l’elaborazione dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa su dati dell’Agenzia delle Entrate, nel periodo analizzato si sono registrate 373.395 transazioni, pari a un incremento del 9,5% rispetto allo stesso semestre del 2024, quando erano state 341.096
La bassa inflazione, il maggior potere di acquisto delle famiglie e i tassi di interesse ancora contenuti stanno spingendo le compravendite. A dirlo è il 3º Osservatorio Nomisma sul 2025 che prevede che l'anno si chiuderà con una crescita nell'ordine del 5,5%.
In Italia nel III trim 2025 si mantiene stabile la crescita dei prezzi delle case, mentre lo sconto medio continua ad attenuarsi e i tempi di vendita sono ai minini storici. A dirlo è il consueto Sondaggio Congiunturale sul mercato delle abitazioni di Bankitalia che registra anche una domanda in recupero, mentre l'offerta continua a ridursi
Vale davvero la pena vendere casa a un prezzo simbolico, ad esempio per cederla a un parente anziché ricorrere alla donazione? Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di immobili messi in vendita a prezzi simbolici: è il caso, ad esempio, delle tante “case a un euro” offerte da diverse amministrazioni comunali. Ma se in questo caso lo scopo è nobile - ripopolare paesi che rischiano di scomparire - quando la compravendita è fra privati sorgono più che leciti dubbi
Da un punto di vista strettamente legale è possibile vendere un immobile a un prezzo inferiore rispetto al suo valore catastale. Sorgono, però, dei problemi con il Fisco, perché vengono determinate in maniera errata le imposte che devono essere versate: è un'opzione, quindi, che comporta dei rischi e non conviene scegliere
Il mercato immobiliare italiano mostra una crescita moderata nel mese di ottobre, con un incremento dello 0,7% nel prezzo delle abitazioni usate.
Secondo l’analisi condotta da idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, nel terzo trimestre del 2025 il mercato residenziale mostra segnali di rallentamento.
A Roma e a Milano non si arresta la crescita dei valori immobiliari. nel III trim 2025.
Il mercato residenziale italiano ha chiuso il terzo trimestre con una lieve flessione dei prezzi dello 0,7%, portando il valore medio delle abitazioni usate a 1.815 euro al metro quadro.
I valori immobiliari continuano a crescere. A rivelarlo è l’Istat, che ha diffuso le stime preliminari sul secondo trimestre 2025. Secondo il report, infatti, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 2,7% rispetto al trimestre precedente e del 3,9% nei confronti dello stesso periodo del 2024 (era +4,4% nel primo trimestre)
Il mattone italiano continua a correre. Nel secondo trimestre del 2025, secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa su dati dell’Agenzia delle Entrate, il mercato residenziale ha registrato una crescita robusta: +8,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
I dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate confermano la vitalità del comparto residenziale, che nel secondo trimestre 2025 registra un incremento dell’8,1% nelle compravendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che ricalca le previsioni di Nomisma e che consolida il trend di ripresa avviato nel 2024 dopo il crollo del 2023. Tuttavia, gli analisti avvertono: la fase espansiva sembra aver già raggiunto il proprio apice e il mercato potrebbe avviarsi verso una progressiva decelerazione, complice la stabilizzazione attesa dei tassi di interesse e l’andamento dei mutui
Il mercato immobiliare italiano continua a crescere e archivia un secondo trimestre 2025 in forte espansione. Secondo l’analisi di Abitare Co., basata sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, da aprile a giugno si sono concluse 201.344 compravendite residenziali, con un incremento dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2024
Il mercato immobiliare italiano continua a dare segnali positivi. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha diffuso la nota trimestrale dell'Osservatorio Omi riferita al II trim 2025, secondo cui gli scambi di immobili residenziali fanno segnare un aumento dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Addirittura, Torino e Palermo che presentano tassi di crescita a due cifre (+11,3% e +10% rispettivamente). In aumento anche le locazioni: il numero di abitazioni per le quali è stato registrato un nuovo contratto è aumentato dell’1,5% rispetto al 2024
Il 2024 è stato un anno positivo per il mercato immobiliare. I dati pubblicati dall’Istat evidenziano che nel IV trimestre dello scorso anno sono state 284.812 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari. Secondo quanto rilevato, la variazione percentuale rispetto al trimestre precedente (dato destagionalizzato) è pari a +3,9%, mentre su base annua (dato grezzo) l’incremento è pari a +2,7%
Secondo l’ultimo rapporto di idealista, i prezzi delle abitazioni usate in Italia sono rimasti stabili ad agosto 2025. Il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia [ed editore di questa newsletter] ha rilevato che il prezzo medio delle abitazioni usate si è attestato a una media di 1.834 euro al metro quadro. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, i valori sono scesi dell’1,3%, ma su base trimestrale i prezzi hanno registrato un lieve aumento dello 0,5%
Nel II trimestre dell'anno continuano a crescere i prezzi delle abitazioni, seppur in maniera più contenuta rispetto al trimestre precedente. Tutto questo in un settore dove rimane ancora fortemente solida la domanda, ma l'offerta mostra segnali di rallentamento.
Capire quale sia il momento migliore per vendere casa è importante: serve per riuscire ottimizzare al meglio (dal punto di vista economico) l'operazione. Ma è necessario tenere sotto controllo una serie di fattori, che possono incidere in maniera pesante sull'operazione di compravendita. Scopriamo insieme a cosa stare attenti
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