In caso di difetto il diritto di rimborso o cambio c'è sempre
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Askanews

Sabato 3 gennaio sono iniziati ufficialmente i saldi estivi nella maggior parte delle regioni italiane, fatta eccezione per la Valle d'Aosta dove sono iniziati il 2 gennaio e l'Alto Adige dove inizieranno giovedì 8 gennaio. I saldi possono essere una buona occasione per acquistare a prezzi scontati, ma attenzione, sono anche il momento più propizio per cadere in delle vere e proprie "truffe". Ecco quindi i consigli dell'associazione dei consumatori ADUC

Il consumatore dei saldi è bene che già da ora si faccia un'idea, senza farsela venire a seguito di stimolazioni pubblicitarie, e cominci a verificare i negozi virtuali e in presenza che possono vendere cio' che gli interessa, chè il problema maggiore è la truffa che non pochi negozi fanno sui prezzi: scontati non sui livelli pre-saldi, ma su livelli fittizi che, in sostanza, propongono il prezzo pre-saldo, avverte l'associazione. Quindi: foto e screenshot dei prezzi. Scoperta la truffa, oltre a non comprare dallo specifico negozio, è bene segnalare il tutto all'autorità di polizia comunale.

Un aspetto importante che molti commercianti tendono a "dimenticare", prosegue l'Aduc, è che, se l'acquisto ha un difetto di conformità (non è come ci ha detto/scritto come dovrebbe essere), si ha diritto a cambio o rimborso dei soldi. Se l'acquisto è online sono a carico del venditore anche le spese per la ri-spedizione.

Infine, il diritto di recesso entro 14 giorni. Esiste solo per gli acquisti online e le spese di ri-spedizione sono a carico di chi esercita il diritto. Notare che alcuni negozi concedono il diritto di recesso anche in presenza e/o per periodi più lunghi, ma devono averlo scritto da qualche parte.

Federconsumatori: appena un terzo delle famiglie ricorrerà ai saldi

Appena un terzo delle famiglie quest'anno ricorrerà ai saldi. Lo scrive Federconsumatori in una nota spiegando che Black Friday e promozioni pre-saldi hanno pesato sulla stagione.

Secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la spesa media sarà di 171,90 euro a famiglia (-1,7% rispetto a gennaio 2025), ma appena un terzo delle famiglie approfitterà delle promozioni, avendo già usufruito degli sconti che si sono susseguiti in occasione del Black Friday e dei cosiddetti pre-saldi. Tra queste, esiste un forte divario: vi sono infatti famiglie che spenderanno cifre ben superiori a questa media (anche oltre 340 euro), altre che acquisteranno solo l'indispensabile e altre ancora rinunceranno del tutto agli acquisti.

Le categorie più richieste sono, come sempre in questo periodo, abbigliamento, calzature e accessori. Se durante il Black Friday le famiglie hanno acquistato soprattutto regali, ora, chi porta permetterselo, si concederà qualcosa per sé.

 

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