Il Carnevale a Roma sa essere ricco di storia e di tradizione. Le sue maschere tradizionali rappresentano personaggi che condensano secoli di storia, ironia popolare e spirito romanesco. Attraverso i loro costumi colorati, i loro modi di parlare e i loro caratteri esagerati, le maschere del Carnevale a Roma raccontano i vizi e le virtù della Città Eterna in modo popolare e farsesco.
Il significato delle maschere di Carnevale a Roma
A differenza di altre città italiane, dove il Carnevale è caratterizzato da figure aristocratiche o fiabesche, a Roma la scena è occupata da popolani, soldati di ventura, piccoli borghesi e furbetti di quartiere. Il vantaggio di usare la maschera è proprio quello di poter esagerare difetti, atteggiamenti e pregiudizi senza offendere nessuno in particolare, ma colpendo tutti.
I personaggi in costume, infatti, guidavano cortei, scenette improvvisate, scherzi e burle, sospendendo per qualche giorno le regole sociali. Ancora oggi, quindi, in occasione del Carnevale ritornano le tradizionali maschere, che vale la pena conoscere per scoprire un altro aspetto dell’affascinante cultura cittadina.
Rugantino, la maschera più famosa
Tra le principali maschere, Rugantino è sicuramente la più conosciuta e rappresentativa. Nato come personaggio del teatro popolare romano, incarna il giovane di Testaccio spaccone, linguacciuto, presuntuoso, sempre pronto alla battuta, ma sempre buono e sentimentale.
Il suo costume tradizionale è abbastanza riconoscibile: giacca corta (spesso rossa o scura), camicia chiara, panciotto, pantaloni alla caviglia, cintura larga, fazzoletto al collo e cappello a due punte.
Meo Patacca
Nella Commedia dell’Arte era centrale anche il personaggio di Meo Patacca, un popolano di Trastevere coraggioso, spavaldo, che ama la rissa e la buona compagnia, ma mosso spesso da un senso di giustizia un po’ rudimentale.
Il suo abbigliamento ricorda quello di un soldato di ventura o di un bravo di strada: giubba robusta, cintura con finto pugnale o sciabola, stivali o scarpe da combattimento, cappello a tesa o tricorno, a volte con una piuma. Viene spesso raffigurato mentre porta un fiasco di vino.
Don Pasquale
Don Pasquale rappresenta il piccolo borghese romano: un ometto perbene, un po’ vanitoso, spesso suscettibile, attaccato alle convenzioni e all’apparenza. È la figura che incarna il cittadino rispettabile, che vuole fare sempre la cosa “giusta” secondo le regole sociali, ma finisce spesso per essere ridicolo, ipocrita o facilmente raggirabile.
Il costume di Don Pasquale richiama l’abbigliamento di un borghese dell’Ottocento: giacca lunga o redingote, gilet, camicia con colletto rigido, cravatta o papillon, pantaloni eleganti e scarpe lucidate.
Cassandrino
Cassandrino è un personaggio spesso meno conosciuto, ma comunque molto interessante. Si tratta di un uomo nobile e un buon padre che spesso si lascia ingannare dalla famiglia. In genere questo personaggio viene anche associato alle lamentele dei romani contro i papi.
Il costume di Cassandrino è quello di un popolano cittadino, non particolarmente elegante ma curato: giacca piuttosto lunga, pantaloni fino alla caviglia, camicia chiara, gilet, magari un cappello a tricorno e una parrucca incipriata. Spesso l’attore che ne prende le parti sfoggia una voce nasale.
Generale La Rocca
Il Generale La Rocca è una delle maschere del Carnevale a Roma più caricaturali. Nonostante si vesta in divisa, spesso adornata da tappi di bottiglia e fondi di lattine, vende stracci e oggetti usati a Campo de’ Fiori, girando sul suo asino. In passato la tradizione era quella di ricevere ortaggi lanciati dai cittadini, in forma di scherno.
Gli eventi del Carnevale 2026 a Roma
Sono molti gli eventi che celebreranno il Carnevale nella Capitale e nella sua provincia. Tra gli eventi più interessanti che si terranno a febbraio:
- Carnevale Tiberino: il 14 febbraio festa sul Tevere con discesa fluviale da Scalo De Pinedo a Castel Sant’Angelo.
- Pattinata di Carnevale del Pincio: il 15 febbraio pattinata in maschera con partenza dal Ponte del Pincio.
- Feliz Carnival a Tor di Quinto: l’8 febbraio pop up gastronomico in stile sudamericano dalle 11 alle 22.
- Carnevale di Frascati: dal 1 al 17 febbraio sfilate, cortei e cremazione del Pulcinella con spettacolo pirotecnico.
- Carnevale AMare a Fiumicino: l’8 febbraio animazione e mercatini, il 15 la Grande Sfilata dei carri.
- Carnevale Popolare Veliterno: feste e sfilate l’1, 8, 15 e 17 febbraio con rogo di Re Carnevale.
- Carnevale Genzanese: dall’8 al 17 febbraio sfilano i carri ispirati a Pirati dei Caraibi, Coco e Toy Story.
- Carnevale Prenestino: eventi principali l’8, 12, 15 e 17 febbraio e gran veglione il 14 febbraio.PreguntarExplicar
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