Dove si trova, come visitare e com'è fatta la cascata Háifoss in Islanda, uno dei luoghi della serie Stranger Things.
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cascata Islanda Stranger Things
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Tutti coloro che hanno seguito il finale di Stranger Things con ogni probabilità saranno rimasti colpito dalla scena in cui si vede il rifugio isolato di Undici, sospeso sopra un canyon spettacolare. La cascata in Islanda di Stranger Things è un paesaggio selvaggio, remoto e nordico: pareti di roccia scura, cascate vertiginose, un senso di isolamento quasi irreale. Scopri dove si trova precisamente questa cascata, quali sono le sue caratteristiche reali e come raggiungerla in sicurezza durante un viaggio in Islanda.

Háifoss: la cascata islandese legata a Stranger Things

Tra le cascate islandesi, Háifoss è quella che più di tutte viene associata alla cosiddetta cascata di Stranger Things. Situata in una zona remota dell’interno, a 150 km da Reykjavík, offre un colpo d’occhio che ricorda in modo impressionante il canyon visto nella serie: un’unica caduta principale altissima, rocce laviche scure e un ambiente che dà subito l’idea di rifugio solitario ai confini del mondo.

cascata Islanda Stranger Things
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Guardando le immagini della cascata e i fotogrammi della serie, emergono parallelismi evidenti che spiegano perché tutti finiscano a citare proprio questo luogo.

  • Canyon profondo: Háifoss si getta in una gola stretta, con pareti quasi verticali, molto simile al canyon visto nella scena del rifugio di Undici.
  • Un salto principale spettacolare: l’acqua cade in un unico grande salto, scenografico e netto, che richiama subito la cascata inquadrata dalla produzione.
  • Cascata “gemella” vicina: la presenza di Granni, la cascata accanto, crea visivamente l’idea delle 3 cascate di Stranger Things.
cascata Islanda Stranger Things
Giuseppe Milo, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Dove si trova la cascata Háifoss in Islanda

Per trasformare la curiosità in un vero itinerario, è importante capire dove si trova Háifoss sulla mappa dell’Islanda. Anche se la serie non cita mai il nome del luogo, la posizione reale della cascata coincide molto bene con l’idea di rifugio remoto che la scena vuole trasmettere.

Háifoss si trova nella valle di Þjórsárdalur, nell’entroterra dell’Islanda meridionale, lungo il fiume Fossá. È una zona che appartiene alle Highlands islandesi, quindi più selvaggia e meno frequentata rispetto alle classiche tappe lungo la Ring Road (Route 1). Per chi vuole visitare Háifoss è utile ragionare in termini di percorso da Reykjavík e strade da seguire: il punto di partenza tipico è Reykjavík, la capitale islandese. Dalla Ring Road (Route 1) si devia verso l’interno seguendo le indicazioni per la valle di Þjórsárdalur e le strade che portano alla cascata.

Háifoss, Granni e il mito delle “tre cascate”

Háifoss è tra le cascate più alte dell’isola: l’altezza del salto di circa 122 metri di caduta libera nel canyon la presenza dello stesso canyon scavato dal fiume Fossá creano proporzioni quasi surreali, difficili da rendere anche nelle foto. Il fiume Fossá, affluente del più grande Þjórsá, ha scavato nel tempo la gola.

La seconda cascata è Granni: a breve distanza, nello stesso canyon scende parallelamente creando un quadro naturale a due salti. La vista contemporanea di Háifoss e Granni è uno dei motivi per cui qui vi sono molti turisti: inquadrando il canyon dal punto giusto, l’occhio percepisce una scenografia complessa, con più cadute d’acqua, pareti scure e un forte senso di profondità.

Nelle vicinanze ci sono salti minori e rapide: lungo il corso del Fossá ci sono altre cadute, rapide e gradini rocciosi che, da certe angolazioni o con determinate condizioni di luce, possono sembrare una terza cascata.

cascata Islanda Stranger Things
Wikimedia commons

Come arrivare alla cascata islandese di Háifoss da Reykjavík

Organizzare una visita alla possibile cascata Islanda Stranger Things partendo da Reykjavík è assolutamente fattibile in giornata, ma richiede un minimo di pianificazione. Le distanze in Islanda ingannano spesso chi è abituato a strade più lineari: qui contano molto le condizioni meteo, il tipo di fondo stradale e la tua esperienza di guida.

In condizioni normali, la distanza tra Reykjavík e la zona di Háifoss si copre in circa 2–3 ore di auto, senza considerare le soste per foto e pause. È un tragitto che attraversa prima zone più abitate lungo la Ring Road, poi si inoltra progressivamente in territori più remoti, fino a raggiungere le Highlands dove si trova la cascata.

  • Lascia Reykjavík seguendo la Ring Road (Route 1) in direzione est, come se stessi percorrendo l’anello principale dell’isola.
  • Dopo aver superato le principali località della costa sud, prendi la deviazione verso l’interno per la valle di Þjórsárdalur, seguendo i cartelli o le indicazioni del navigatore.
  • Prosegui lungo le strade che portano verso Háifoss: l’ultimo tratto è spesso su sterrato o su strade di tipo F-road, con fondo sconnesso, buche e possibili tratti fangosi.

Per affrontare l’accesso finale alla cascata è fortemente raccomandato un veicolo 4×4, sia per la sicurezza sia per evitare problemi con la compagnia di noleggio, che spesso vieta di portare auto “normali” sulle strade delle Highlands.

In alternativa, puoi valutare un tour organizzato con guida esperta e fuoristrada, opzione comoda se non hai esperienza di guida su sterrato o preferisci rilassarti e goderti il paesaggio.

cascata Islanda Stranger Things
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Strade, accessibilità e quando andare

Una caratteristica fondamentale da tenere a mente è che l’accesso alle Highlands islandesi è fortemente stagionale. Le strade che portano alla cascata Islanda Stranger Things possono essere chiuse per neve, fango o rischio di danneggiamento del fondo stradale, soprattutto fuori dai mesi estivi. 

  • Estate (giugno–settembre): è il periodo più indicato per visitare Háifoss. Le strade delle Highlands sono in genere aperte e monitorate, le giornate lunghe e la probabilità di trovare condizioni stabili è più alta.
  • Fine primavera / inizio autunno: l’accesso può essere possibile ma molto variabile; tutto dipende da neve residua, piogge e dalla valutazione delle autorità locali. È fondamentale controllare gli aggiornamenti prima di partire.
  • Inverno: la zona è spesso inaccessibile con veicoli standard. Eventuali visite richiedono tour specializzati, superjeep o mezzi adattati alla neve, oltre a esperienza e attrezzatura adeguata.
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