Un impianto idraulico funziona spesso in silenzio, dietro le pareti e sotto i pavimenti, e proprio per questo tende a essere ignorato finché qualcosa non va storto; eppure, i problemi idraulici sono tra i guasti domestici più frequenti e, se trascurati, tra i più costosi a cui rimediare. Riconoscerli in tempo, capirne le cause e sapere come intervenire - o quando affidarsi a un esperto - consente di evitare interventi invasivi nel lungo periodo e soprattutto di risolverli nel modo più efficace possibile.
Quali sono i problemi idraulici domestici più comuni
L'impianto idraulico di una casa è soggetto a una serie di problemi ricorrenti che spesso riguardano l’usura di alcuni elementi, l'accumulo di depositi minerali o un utilizzo non corretto degli scarichi. I problemi idraulici più frequenti sono:
- scarichi ostruiti: capelli, residui di sapone, frammenti di cibo e grassi si accumulano nelle tubazioni fino a bloccare il deflusso dell'acqua, specialmente in cucina e in bagno;
- rubinetti che perdono: il gocciolamento continuo è quasi sempre causato da guarnizioni consumate o cartucce danneggiate dal calcare;
- bassa pressione dell'acqua: può dipendere da sedimenti nei filtri, da tubi parzialmente ostruiti o da problemi a monte nella rete idrica comunale;
- sciacquone difettoso: si manifesta con il serbatoio che stenta a scaricare o con l'acqua che scorre di continuo, andando dunque sprecata in gran quantità;
- tubi che perdono: le perdite nei tubi, visibili o nascoste, portano nel tempo a danni strutturali come macchie, umidità e muffe in casa;
- scaldabagno rumoroso: i rumori anomali provenienti dallo scaldabagno sono spesso spia di sedimenti accumulati o di componenti interni da sostituire;
- calcare nelle tubazioni: in molte zone d'Italia l'acqua è particolarmente dura; il calcare restringe le tubazioni, ostruisce aeratori e soffioni e compromette la rubinetteria.
Segnali di allarme di un problema idraulico in corso
Molti guasti non arrivano senza preavviso: prima di cedere, l'impianto idraulico lancia dei campanelli d’allarme che è importante saper cogliere, poiché ignorarli significa quasi sempre trasformare un piccolo intervento in uno molto più complicato e costoso.
- Tubature che gorgogliano o producono rumori insoliti, indicatori possibili di pressione anomala o aria intrappolata nelle condutture.
- Acqua torbida o di colore insolito che fuoriesce dai rubinetti, che segnala possibili problemi interni ai tubi, come corrosione o accumuli.
- Odore sgradevole persistente, soprattutto vicino agli scarichi, che è quasi sempre riconducibile a un problema con il sistema di drenaggio.
- Bassa pressione dell'acqua improvvisa.
- Aumento anomalo della bolletta dell'acqua, che spesso è il primo segnale di una perdita nascosta, magari dietro una parete o sotto al pavimento.
- Segni di umidità come pareti fredde o bagnate, o aloni e macchie vicino ai sanitari.
- Scarichi lenti, che indicano che vi è un'ostruzione già in corso.
Cosa fare per risolvere i problemi idraulici fai da te
Per alcuni di questi problemi idraulici è possibile e sufficiente intervenire in modo autonomo: se si hanno scarichi lenti, ad esempio, l'uso di una sonda flessibile o di prodotti specifici per lo sblocco può risolvere l'ostruzione nelle fasi iniziali; applicare griglie e filtri sui lavabi e sulle docce, e pulirli con regolarità, evita che il problema si ripresenti. Anche pulire periodicamente aeratori e soffioni, che spesso accumulano calcare, è un'operazione alla portata di chiunque.
Vi sono poi delle operazioni che possono essere effettuate autonomamente se si possiede un minimo di manualità e si sa come e dove chiudere l’acqua dal rubinetto generale prima di iniziare: tra queste vi sono ad esempio controllare il galleggiante dello sciacquone e sostituire una guarnizione come quella dello scarico del WC.
Quando chiamare un idraulico professionista
Ci sono situazioni in cui il fai da te non è sufficiente, o può peggiorare le cose: le perdite non localizzate, i rigurgiti dagli scarichi, l’umidità che si estende alle pareti, i rumori persistenti nell’impianto o uno scaldabagno con delle anomalie costanti sono tutti problemi che richiedono la consulenza di un professionista.
Un idraulico esperto non si limita a risolvere il sintomo: ne individua la causa, valuta lo stato dell'impianto e riduce il rischio che lo stesso problema si ripresenti in futuro.
Consigli per prevenire problemi idraulici in casa
La prevenzione è l’arma più efficace contro i problemi idraulici poiché consente di evitarli del tutto, o almeno di limitarne la portata, senza richiedere grandi sforzi. A questo scopo, seguire queste buone abitudini e in generale mantenere l’impianto idraulico in buone condizioni può fare la differenza nel lungo periodo:
- controllare le tubazioni visibili a cadenza regolare, per individuare eventuali perdite o segni di umidità;
- pulire gli scarichi e i filtri per evitare ostruzioni;
- isolare le tubature esterne o poco protette prima dell'inverno, per prevenire i danni da gelo;
- far ispezionare l'impianto da un professionista almeno una volta all'anno;
- non versare oli, grassi o residui solidi negli scarichi di cucina.
- in zone con acqua dura, valutare delle soluzioni tecniche per ridurre l'accumulo di calcare.








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