Lavoro, Adapt: segnali negativi per giovani e occupazione stabile

A febbraio 2026 crescono i disoccupati
Askanews

I dati Istat sul mercato del lavoro relativi a febbraio 2026 evidenziano un peggioramento del quadro congiunturale: gli occupati diminuiscono di 29mila unità, mentre aumentano i disoccupati di 36mila. Rimane sostanzialmente stabile il numero degli inattivi. Il tasso di occupazione scende al 62,4% (-0,1 punti), mentre il tasso di disoccupazione sale al 5,3% e quello di inattività si mantiene al 33,9%. Lo riferisce Adapt (L'Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali)

Il calo dell'occupazione è interamente riconducibile alla componente maschile: gli uomini registrano una diminuzione di 58mila occupati, mentre l'occupazione femminile mostra una crescita (+29mila), con un andamento divergente anche nei tassi, che calano per gli uomini e aumentano per le donne.

Pubblicità

Un segnale particolarmente critico riguarda la fascia 25-34 anni, dove si registra una diminuzione sia degli occupati (-34mila) sia del tasso di occupazione (-0,6 punti), accompagnata da un aumento dell'inattività. Si tratta di un dato rilevante perché interessa una fase centrale della transizione e della stabilizzazione nel mercato del lavoro.

Andamento altalenante del mercato del lavoro

Dal punto di vista della composizione dell'occupazione, la contrazione si concentra soprattutto tra i lavoratori dipendenti, e in particolare tra quelli a tempo indeterminato (-26mila), mentre si riducono anche i contratti a termine. Crescono invece gli autonomi. Il dato segnala una possibile frenata della componente più stabile del mercato del lavoro.

"Continua l'andamento altalenante del mercato del lavoro e i dati di febbraio mostrano un segnale più netto di rallentamento, soprattutto per l'occupazione maschile - commenta Francesco Seghezzi, presidente di Adapt - colpiscono tre elementi: il calo dell'occupazione maschile, la riduzione del lavoro stabile e il peggioramento nella fascia 25-34 anni. Sono segnali che indicano non solo una fase di incertezza, ma anche una possibile interruzione della dinamica di crescita osservata nei mesi precedenti".

Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un mercato del lavoro più fragile, dove alla crescita dei disoccupati si accompagna una contrazione dell'occupazione e un indebolimento delle sue componenti più strutturate. In un contesto economico incerto, questi segnali meritano particolare attenzione nei prossimi mesi.

 

per commentare devi effettuare il login con il tuo account