Domanda semplice: cosa succede quando una delle coppie più osservate dello showbiz investe milioni non solo in musica e moda, ma anche in mattoni? Risposta: nasce un portafoglio immobiliare capace di far parlare i mercati del lusso da Los Angeles al deserto di La Quinta. Negli ultimi anni Justin e Hailey Bieber hanno acquistato, ristrutturato e rivenduto numerose case, con una rapidità che sorprende. E in mezzo a piscine a sfioro e suite padronali scenografiche, c’è anche una mossa controintuitiva: una vendita in perdita a Beverly Hills.
Un portafoglio costruito tra 2018 e 2023
In meno di un lustro, la coppia ha toccato quattro coordinate chiave dell’abitare di lusso: il rifugio sul lago in Canada, una casa da novelli sposi a Beverly Hills, la residenza principale a Beverly Park e l’ultimo acquisto nel privé del Madison Club a La Quinta.
Ogni indirizzo risponde a un’esigenza precisa: privacy totale, comfort da resort e spazi per vivere e ospitare. Il filo rosso? Proprietà ampie, scenografie architettoniche d’impatto e quartieri dove i vicini sono, spesso, altre celebrità. Un manuale accelerato di real estate ad alto profilo.
Ontario, la tenuta sul lago da cui è iniziato tutto
Subito dopo il fidanzamento, nel luglio 2018, è arrivata la prima grande mossa: una proprietà sul lago in Ontario per circa 5 milioni di dollari. La casa principale, in stile farmhouse e di circa 800 m2, è stata il rifugio durante la pandemia, anche raccontato in una serie su Facebook Watch.
All’interno si contano quattro camere con bagno, sei bagni totali e dotazioni da resort: cantina vini su due livelli a temperatura controllata, palestra, sala giochi e cinema. Dettaglio inatteso: un osservatorio per le notti stellate, che colloca l’esperienza domestica su un altro piano. All’esterno, accesso privato al lago, scuderie e perfino una pista privata disegnano un microcosmo autosufficiente immerso nella natura.
Beverly Hills, la prima casa da sposati (e la vendita in perdita)
Nel 2019, da neosposi, i Bieber hanno scelto una villa Monterey Colonial del 1932 a Beverly Hills per 8,5 milioni di dollari. Circa 570 m2 con cinque camere e sette bagni, un salotto ribassato, una biblioteca boiserie, home theater, angolo bar e una piscina a sfioro con cabana.
La casa è finita persino su Instagram, quando si è tentata la vendita diretta con un “fate un’offerta” rivolto a milioni di follower. Alla fine si è passati agli agenti, tra cui Dalton Gomez insieme ai fratelli Altman. Epilogo raro per le star: l’immobile è stato ceduto arredato nel 2021 per 7,995 milioni di dollari, segnando una perdita rispetto al prezzo di acquisto.
Beverly Park, la residenza principale da 25,8 milioni
Il salto di scala è arrivato nel 2020 con l’acquisto più importante: una villa nell’esclusiva community privata di Beverly Park per 25,8 milioni di dollari. Oltre 1.000 m2 interni su un lotto di circa un ettaro, con sette camere e dieci bagni. La costruzione, nata negli anni Ottanta, è stata ripensata in chiave contemporanea: vetrate a tutta altezza, un ingresso maestoso a doppia altezza e ambienti formali con camini scenografici.
La suite padronale colpisce per la vasca cromata sotto un lampadario di cristallo, dettaglio che racconta l’impronta teatrale degli interni. All’esterno, loggia coperta, piscina a sfioro, campo da tennis e ampi prati. Nel vicinato circolano cognomi noti come Samuel L. Jackson, Magic Johnson e Prince Alex von Fürstenberg.
La Quinta, il buen retiro nel Madison Club
La più recente tessera del mosaico è arrivata a fine 2023: una tenuta ispirata allo stile francese nel Madison Club di La Quinta per 16,6 milioni di dollari. Circa 930 m2 su un ettaro di terreno ristrutturato, con sette camere e nove bagni. Il cuore della vita all’aperto è una lunghissima piscina a sfioro, quasi da allenamento, affiancata da un campo sportivo e da un’area con braciere che prolunga le serate nel deserto.
La proprietà include una guest house indipendente e un garage per oltre dieci auto, incorniciato da filari di cipressi italiani. Anche qui il contesto è ad alta densità di celebrity: tra i vicini figurano Kris Jenner, Adele e Kourtney Kardashian.
Cosa cercano (davvero) le star nelle loro case
Dalle scelte dei Bieber emergono priorità ricorrenti che aiutano a leggere il mercato top di gamma. Non si tratta solo di lusso “visibile”, ma di infrastrutture private pensate per vivere, lavorare e ospitare al massimo livello, riducendo al minimo l’esposizione esterna.
Ecco i tratti che si ripetono nelle quattro proprietà, utili per capire come si struttura oggi l’offerta high-end:
- privacy strutturale: comunità private, lotti estesi e accessi controllati;
- dotazioni da resort: palestre, cinema, sale giochi e spa domestiche;
- spazi per intrattenere: bar, logge coperte, fire pit e piscine a sfioro;
- scenografia architettonica: ingressi a doppia altezza e suite padronali;
- garage e dipendenze: posti auto multipli e guest house per ospiti e staff.
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