In Friuli-Venezia Giulia esiste una località che rimanda alla Puglia, nonostante non abbia alcun tipo di relazione con la regione del Sud Italia. Redipuglia, infatti, ha radici molto più antiche e affascinanti, legate alle lingue slave e alla storia di confine di tutta la zona carsica. Il centro in provincia di Gorizia oggi è conosciuto soprattutto per il suo Sacrario militare, uno dei più importanti luoghi della memoria della Prima guerra mondiale, ecco, allora, perché Redipuglia si chiama così.
Perché Redipuglia si chiama così
Il nome Redipuglia deriva da un antico toponimo di origine slava: Sredipolje (o forme molto simili), che significa letteralmente “campi di mezzo” o “campo in mezzo”. La parola è composta da “sredi” (o “sred-”), che in varie lingue slave indica il concetto di “mezzo, centro”, e “polje”, che significa “campo, pianura”.
Nel corso dei secoli, con il passaggio dall’ambito slavo a quello latino-veneto e poi italiano, il toponimo è stato progressivamente adattato alla pronuncia e alla grafia delle popolazioni dominanti.
Con il tempo, poi, il nome ha generato interpretazioni popolari del tutto fantasiose, ma suggestive, che parlano di un presunto sovrano pugliese o di truppe provenienti dalla Puglia. Dal punto di vista linguistico, però, queste spiegazioni non hanno alcun fondamento.
Come si chiamano gli abitanti di Redipuglia
Nel caso di Redipuglia bisogna considerare che il nome completo del comune è Fogliano Redipuglia, quindi il nome ufficiale per i suoi abitanti è quello di “foglianini”, prendendo la prima parte del nome comunale.
La storia della località
Prima di diventare simbolo della memoria della Grande Guerra, la zona era essenzialmente rurale, fatta di campi, piccole comunità e insediamenti sparsi, inseriti in un contesto in cui si incrociavano culture slave, romanze e, in epoche diverse, anche germaniche.
Nel Medioevo e in età moderna l’area rientrava in sfere di influenza politiche mutevoli: domini signorili, interessi veneziani, poi l’Impero asburgico. Durante la Prima guerra mondiale, l’area viene coinvolta direttamente nelle operazioni belliche sul fronte dell’Isonzo. Colline e rilievi circostanti diventano teatro di battaglie durissime, con un numero altissimo di caduti.
Negli anni Trenta del Novecento viene progettato e costruito il Sacrario militare di Redipuglia, imponente complesso monumentale che raccoglie le spoglie di centinaia di migliaia di caduti.
Dove si trova e come arrivare
Redipuglia si trova in Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Gorizia. Si tratta di un territorio ottimamente collegato per diverse ragioni. Si potrà infatti arrivare:
- Tramite l’autostrada A4, uscendo a Redipuglia-Monfalcone Ovest.
- Tramite la SR 305, che attraversa il paese.
- Con le stazioni dei treni Aeroporto di Trieste, Ronchi dei Legionari Nord o Sagrado
- In aereo, atterrando all’aeroporto di Trieste.
Perché è nota e cosa vedere
La notorietà di Redipuglia è legata in modo quasi esclusivo al Sacrario militare, uno dei maggiori monumenti commemorativi d’Italia dedicati ai caduti della Prima guerra mondiale.
Il Sacrario è un’architettura imponente, progettata per colpire il visitatore con la sua monumentalità. Ampie gradinate, file ordinate di nomi, grandi spazi aperti: tutto è pensato per evocare la dimensione collettiva del sacrificio e la vastità della tragedia bellica.
Nei dintorni del Sacrario e nella zona di Redipuglia sono presenti percorsi, resti e testimonianze legati al fronte dell’Isonzo e alle battaglie combattute sul Carso. Trincee restaurate, piccoli musei locali e pannelli informativi permettono di ricostruire il contesto in cui la località è stata coinvolta durante la Grande Guerra.
Gli orari del Sacrario militare
Il Sacrario Militare di Redipuglia e il Parco della Rimembranza del Colle Sant’Elia sono sempre aperti al pubblico e a ingresso gratuito. Le sale museali del Sacrario seguono invece orari stagionali: dal 16 marzo al 31 ottobre sono aperte dal martedì al venerdì 9.00-12.00 e 14.00-17.00, mentre sabato, domenica e festivi 9.00-12.30 e 13.30-18.00 (lunedì chiuso). Dal 1° novembre al 15 marzo sono visitabili dal martedì al sabato 9.00-12.00 e 14.00-17.00, con chiusura domenica, lunedì e festivi.
Vivere a Redipuglia
La posizione di Redipuglia in Friuli-Venezia Giulia e la sua vicinanza a importanti vie di comunicazione consentono di raggiungere facilmente città più grandi per lavoro, studio o servizi specialistici.
Questo rende la località una scelta per chi cerca una vita più raccolta, senza rinunciare alla possibilità di spostarsi con relativa facilità. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nella località goriziana:








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