Ksamil, le Maldive d’Europa si trovano in Albania: come arrivare e cosa vedere

Acqua turchese, isolotti a nuoto e prezzi accessibili. Le dritte essenziali per un’estate nella Riviera Albanese.
ksamil
Getty images

Spiagge chiare, acqua trasparente e quattro isolette a pochi metri da riva spiegano il soprannome ormai celebre di Ksamil: le “Maldive d’Europa”. La sorpresa è che si può arrivare in tempi rapidi, con collegamenti semplici e costi ancora competitivi. A fare la differenza è anche il contesto naturale: Ksamil rientra nel Parco Nazionale di Butrinto, uno scenario mediterraneo che alterna mare da cartolina e siti storici di primo piano. 

Le spiagge da segnare in mappa

A Ksamil non si trova una singola striscia di sabbia infinita, ma una successione di calette, lidi attrezzati e baie riparate. L’acqua è particolarmente limpida e la temperatura, in alta stagione, consente bagni prolungati. 

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Bora Bora Beach

È tra le spiagge più fotografate della zona: sabbia chiara, riflessi azzurri intensi e servizi completi tra stabilimenti, ristorazione di pesce e bar per l’ora del tramonto. Nei periodi di luglio e agosto la richiesta aumenta sensibilmente; arrivare di buon’ora aiuta a garantirsi le prime file.

Tre Ishujt (Spiaggia delle Tre Isole)

Si affaccia direttamente sull’arcipelago di Ksamil e regala una vista ampia sulle varie sfumature del mare, dal verde smeraldo al blu profondo. È un punto comodo per noleggiare pedalò, SUP o canoe e partire verso gli isolotti

Pulebardha Beach

Una baia incastonata tra rocce chiare e vegetazione mediterranea, con ciottoli bianchi e un’acqua di notevole trasparenza. L’atmosfera è più naturale e si presta a chi apprezza lo snorkeling e gli scenari meno urbanizzati, pur restando a breve distanza dal cuore di Ksamil e da Saranda.

Arameras e Pema e Thatë

Per chi desidera allontanarsi dalle spiagge centrali, nei dintorni si trovano calette raggiungibili per sterrata o via mare. Arameras, immersa nella pineta del Parco, è indicata a chi cerca calma e privacy. Pema e Thatë, verso il confine marittimo con Corfù, è nota per l’allestimento scenografico con lettini sospesi sull’acqua e capanne in stile balinese, ideale per coppie e momenti esclusivi.

Le isole di Ksamil: come raggiungerle

Le quattro isolette sono il tratto distintivo di Ksamil. Tre di queste distano poche centinaia di metri dalla riva (circa 200–400 metri): con un buon livello di confidenza in acqua si raggiungono a nuoto in 5–10 minuti, altrimenti basta un pedalò. Sull’arenile si trovano spesso taxi boat e noleggi per facilitare gli spostamenti.

L’isola più esterna, spesso indicata come “Twin Islands” per la sottile lingua di sabbia sommersa che unisce i due lembi, è un’uscita classica in barca. Le escursioni locali in motoscafo includono di frequente soste all’Isola di Tongo, a Capo Merli e in grotte marine accessibili solo dal mare, per un itinerario che alterna bagni, foto e piccole esplorazioni.

Come arrivare dall’Italia

Nel 2026 i collegamenti risultano particolarmente immediati. La scelta dipende dal tempo a disposizione e dal tipo di viaggio desiderato: trasferimento veloce verso il mare, itinerario on the road o traversata in traghetto con auto al seguito.

  • Volo su Corfù + aliscafo/traghetti per Saranda: la soluzione più rapida. Dall’isola greca partono collegamenti marittimi frequenti che impiegano circa 30–40 minuti per raggiungere Saranda. Da lì, Ksamil dista circa 17 km, serviti da taxi e autobus locali.
  • Volo su Tirana + auto a noleggio: indicato per un itinerario lungo la Riviera Albanese. La discesa verso sud attraversa il panoramico Passo di Llogara. Per il tragitto Tirana–Ksamil si considerano in genere 4–5 ore, variabili in base al traffico e alle soste.
  • Traghetto dall’Italia: partendo da Bari, Brindisi o Ancona verso Durazzo o Valona, si prosegue su strada in direzione sud lungo la costa ionica fino a Ksamil, tra uliveti, villaggi di pescatori e punti panoramici.

Cosa vedere nei dintorni

Il mare non è l’unico motivo per spingersi fin qui. Nel raggio di pochi chilometri si alternano siti archeologici riconosciuti a livello internazionale e luoghi naturali singolari, oltre a una città costiera vivace quando cala il sole.

Parco Archeologico di Butrinto (UNESCO)

A sud di Ksamil, il sito di Butrinto si sviluppa tra una laguna e una foresta mediterranea. Si incontrano testimonianze greche, romane, bizantine e veneziane: tra le strutture principali spiccano il teatro antico, le terme, le basiliche e le mura fortificate. 

L’Occhio Blu

Nell’entroterra, la sorgente carsica nota come “Occhio Blu” forma una pozza circolare dai colori intensi: blu profondo al centro e azzurro luminoso ai bordi. L’acqua sgorga a temperatura costante intorno ai 10 gradi e la cornice boschiva offre un’alternativa fresca alle ore di spiaggia.

La movida di Saranda

Ksamil mantiene un’anima rilassata, ideale per giornate in riva al mare e cene di pesce. Per una serata più dinamica, a pochi minuti si trova Saranda: il lungomare concentra locali, cocktail bar, ristoranti e club all’aperto, cuore del divertimento estivo della riviera.

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