In Liguria, tra il profumo del mare e i caruggi stretti che si arrampicano verso l’entroterra ci sono moltissime pasticcerie storiche con vetrine eleganti e antiche ricette. Questa regione, infatti, non è solo focaccia e pesto ma anche terra di dessert e golosità: i dolci tipici liguri, mai eccessivi e sempre equilibrati, sono spesso composti da semplici ingredienti, ricchi di gusto e significato. Scopri quattro simboli della pasticceria ligure, uno per provincia.
Pandolce genovese
Il pandolce è il dolce tipico ligure natalizio per eccellenza, anche se ormai si trova tutto l’anno nelle pasticcerie di Genova. La sua origine è antica e legata alla tradizione familiare: secondo l’usanza, il più giovane della casa lo portava in tavola, mentre il capofamiglia lo tagliava, conservandone una fetta fino a San Biagio (3 febbraio).
Il dolce di Genova è preparato con farina, zucchero, burro, uvetta, pinoli e canditi. Esistono due versioni principali: il pandolce alto, più soffice e leggermente lievitato e il pandolce basso, più compatto e friabile. È uno dei dolci genovesi tipici più acquistati online durante il periodo natalizio.
Stroscia di Pietrabruna
Nell’entroterra di Imperia, a Pietrabruna, c'è un dolce davvero diverso da tutti gli altri: la stroscia. Il nome deriva dal dialetto e significa “spezzare”, perché non si taglia con il coltello, ma si rompe con le mani.
È una torta bassa e friabile fatta con ingredienti semplici: farina, zucchero, olio extravergine d’oliva (spesso taggiasco), vino bianco e lievito e non contiene burro. Nasce come dolce povero contadino, preparato con ciò che c’era in casa. Oggi è must tra le torte dolci liguri, protagonista di sagre locali e proposta di spicco delle pasticcerie dell’Imperiese.
Baci di Alassio
Se si passeggia sul budello di Alassio, pittoresco carruggio parallelo al mare, prima o poi ci si ferma davanti a una vetrina piena di piccoli dolci scuri e profumati: sono i Baci di Alassio. Nati all’inizio del Novecento e attribuiti alla storica pasticceria Balzola (fondata nel 1902), sono composti da due gusci morbidi a base di nocciole e cacao, uniti da una crema al cioccolato fondente.
Non vanno confusi con i baci di dama piemontesi. Qui la consistenza è più morbida e il gusto più intenso. Sono diventati un simbolo della Riviera di Ponente, tanto da essere riconosciuti come prodotto tipico locale.
Torta monterossina
Tra i piatti dolci tipici liguri meno conosciuti fuori regione c’è la torta monterossina, specialità di Monterosso al Mare, nelle Cinque Terre. È un dolce più ricco rispetto agli altri liguri: pan di Spagna, crema al cioccolato, uno strato di marmellata (spesso albicocca o arancia) e copertura con granella di nocciole o mandorle.
Probabilmente nasce come torta da ricorrenza, per celebrare occasioni speciali. Oggi è proposta nelle pasticcerie del borgo, soprattutto durante la stagione turistica, quando le Cinque Terre sono meta di visitatori da tutto il mondo.
Dolci liguri e dove assaggiarli
Ogni dolce racconta un territorio preciso: Genova con i suoi palazzi storici, Alassio con le case vista mare, l’entroterra di Imperia con i borghi in pietra, Monterosso con le terrazze affacciate sulle Cinque Terre. Quando si cerca casa in Liguria, non si sta solo guardando il costo al metro quadro ma si sta scegliendo uno stile di vita in una regione dove anche il cibo è identità. Per realizzare un investimento o il sogno di una casa sulla riviera ligure, ecco gli annunci di idealista:








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