Sembra un dipinto, ma è un luogo reale che non compare spesso nelle liste dei viaggi da fare. Il Lago di Piediluco, a pochi minuti da Terni e dalla Cascata delle Marmore, mette d'accordo stili di viaggio differenti: camminate tra boschi, bagni d'estate, arte a cielo aperto e una chiesa con reliquie di San Francesco. Si tratta di una meta semplice, da vivere in 24 ore o in un fine settimana se si abbina un salto alle Marmore o ai borghi del Reatino.
Dove si trova il Lago di Piediluco
Il Lago di Piediluco si trova in Umbria, in provincia di Terni, e sfiora il confine con il Lazio. È incastonato tra rilievi tondeggianti e boschi, con scorci che nelle giornate limpide includono il profilo del Monte Terminillo e, all'orizzonte, il borgo di Labro.
Nonostante le dimensioni contenute, è il secondo lago naturale dell'Umbria dopo il Trasimeno, con scenari ampi ma una dimensione ancora intima.
Come arrivare
Da Terni il lago dista circa 10 km; la Cascata delle Marmore è a circa 6 km. La strada che costeggia l'acqua regala scorci suggestivi già all'arrivo, con il borgo che appare all'improvviso tra gli alberi. Senza auto si può optare per un itinerario combinato: treno fino a Terni (regionali o Intercity) e proseguimento con i bus di Busitalia, grazie a un biglietto integrato treno+bus pensato per semplificare l'accesso al lago.
Per il parcheggio, una soluzione pratica è corso Raniero Salvati, all'ingresso del paese, dove sono presenti stalli gratuiti.
Cosa vedere in un giorno a Piediluco
Conviene iniziare con la parte alta del borgo, scendere tra le viuzze verso il lungolago e lasciare passeggiate e battello al pomeriggio, quando il tramonto si specchia nell'acqua.
Chiesa di San Francesco
Affacciata sul borgo, si raggiunge con una scalinata. La facciata romanico-gotica in pietra chiara introduce a una navata unica con nicchie affrescate del XVI secolo. Nell'abside spiccano ulteriori pitture che incorniciano un crocifisso ligneo quattrocentesco, mentre l'altare in stucco accoglie una Madonna del Rosario attribuita a Sebastiano Fiori.
Dal 1999 la chiesa custodisce reliquie di San Francesco, legando il lago ai cammini francescani verso Greccio.
Centro storico e arte contemporanea
Il cuore di Piediluco si allunga in una fascia di case color pastello lungo la riva. Vicoletti, elementi marinari e installazioni giocose rallegrano la visita. In via Ovidio Cioffi sorprende il vicolo dei pesci volanti, con pareti punteggiate di pesciolini colorati.
Sulla riva, l'opera Le Libertà di Giulio Turcato – sette colonne di ferro alte circa nove metri e dipinte con colori vivaci – slancia lo sguardo verso l'alto come desideri che superano confini.
Castello sul Monte Luco
Dall'alto del Monte Luco si intravedono i resti del Castello di Piediluco, voluto nel XIII secolo dai Brancaleoni. La fortificazione univa un palazzo residenziale a una rocca difensiva con un raro mastio pentagonale; il livello inferiore era adibito a serbatoio d'acqua.
Oggi restano tratti di mura e ruderi tra la vegetazione, visitabili in occasioni particolari, come le giornate FAI che talvolta aprono siti solitamente chiusi.
Cosa fare a Piediluco al lago
Dalla Spiaggia Miralago, in via Noceta, partono i battelli turistici che compiono un anello del lago in circa 45 minuti. Le imbarcazioni accolgono fino a 45 persone; le tariffe indicate sono di 8 euro per gli adulti e 4 euro per bambini dai 3 ai 10 anni. Il servizio non è operativo da novembre a marzo, quindi conviene verificare il periodo.
Chi preferisce muoversi in autonomia trova noleggi di barche a remi, mezzi a motore autorizzati e attrezzatura per kayak e canottaggio.
Escursionismo: sentieri e natura
Intorno al lago si dirama una rete di sentieri nel Parco Fluviale del Nera e sui rilievi vicini. Tra i percorsi accessibili spicca l'anello per la Rocca di Piediluco, circa 6 km con dislivello moderato e aperture panoramiche sulla conca d'acqua.
Per chi ha passo allenato esistono tracciati più lunghi, come il Sentiero delle Marmore (circa 22 km) o il collegamento Piediluco – Madonna dell'Eco (circa 20 km).
Spiagge e dove fare il bagno a Piediluco
Nei mesi caldi il lago diventa una piccola oasi balneare. Le spiagge più note sono Miralago e Velino, entrambe con lettini e ombrelloni a noleggio. Si alternano famiglie, gruppi con SUP o canotti gonfiabili e lettori alla ricerca di ombra sotto i pioppi.
Oltre agli stabilimenti, lungo le rive si trovano tratti di spiaggia libera per chi preferisce il telo sull'erba. Alcune strutture ricettive offrono accessi privati, come il Beach Molo 21 dell'Hotel del Lago, per un relax a pochi metri dalla camera.








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