Settimana di gran caldo in Italia, ma tornano i temporali dal 29 maggio

Caldo all'apice in settimana, punte di 35°C su molte città. Ritorna il maltempo a fine mese.
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L'estate sembra aver ufficialmente aperto i battenti con largo anticipo sulla tabella di marcia. I cieli sono sereni dalle Alpi alla Sicilia, le temperature aumentano sempre più di ora in ora e i mari si stanno velocemente riscaldando. Il responsabile di tutto questo è un imponente campo di alta pressione subtropicale che sta avvolgendo non solo l'Italia ma tutta l'Europa centro-occidentale, portando sole e gran caldo diffuso. 

Anticiclone estremo sull'Europa, gran caldo per giorni

Questo anticiclone  rappresenta una grossa anomalia che va purtroppo ad inserirsi nel nuovo trend degli ultimi anni pesantemente condizionato dal cambiamento climatico. In effetti si tratta di un anticiclone estremamente anomalo non tanto per le temperature registrate al suolo ma più che altro per la sua struttura, totalmente fuori scala.

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Si parla infatti di una bolla di alta pressione estremamente ampia e soprattutto ben sviluppata in altezza, capace di iniettare aria tiepida fino ad altissima quota, addirittura oltre i 4000 m di altitudine, esattamente dove si è spinto lo zero termico in questi ultimi giorni.

Praticamente per registrare una temperatura di 0 ° occorre spingersi oltre i 4000 m di altitudine, un fatto assolutamente impensabile fino a qualche decennio fa nel mese di maggio. Basti pensare che uno zero termico così elevato sarebbe anomalo anche in piena estate all'interno del Mediterraneo.

Le aree più colpite dal caldo

In ogni caso il cuore pulsante dell'alta pressione subtropicale ha colpito principalmente Spagna, Francia, Inghilterra e Germania, dove ci sono le temperature più elevate. Anche il nord Italia, il medio-alto Tirreno e la Sardegna stanno sperimentando le prime temperature praticamente da piena estate, localmente superiori ai 31 °C. Insomma:

  • zero termico oltre i 4000 metri;

  • temperature già superiori ai 30 °C;

  • anticiclone molto esteso e anomalo;

  • mari sempre più caldi su tutto il Mediterraneo.

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L'apice del gran caldo

Nel prosieguo di settimana il caldo raggiungerà il suo apice: gli ultimi aggiornamenti mostrano temperature massime clamorose per la pianura padana, specie tra Piemonte, Lombardia, Emilia e basso Veneto fra il 26 e il 27 maggio. Le temperature potrebbero spingersi fin sui 35 °C anche in città come Milano, Piacenza, Parma, Mantova e Cremona.

Anche le temperature serali e notturne non scherzano, visto che potrebbero essere rilevate le prime temperature minime tropicali della stagione con largo anticipo sulla tabella di marcia.

Cosa sono le notti tropicali

Le cosiddette temperature minime tropicali sono quelle che durante la notte non riescono a scendere al di sotto dei 20 °C. Si tratta di un fenomeno tipico delle grandi città o delle intense ondate di caldo estive, soprattutto tra luglio e agosto, ma negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente anche tra maggio e giugno.

In presenza di anticicloni così potenti il terreno e soprattutto l’asfalto delle città accumulano enormi quantità di calore durante il giorno per poi rilasciarle lentamente durante la notte. Questo impedisce all’aria di raffreddarsi a dovere.

Le grandi aree urbane della Val padana, inoltre, risentono tantissimo del fenomeno dell’isola di calore urbana che può mantenere le temperature notturne anche 3 o 4 gradi più alte rispetto alle campagne circostanti. Dormire diventa più difficile a causa dell'afa crescente e il corpo umano fatica molto di più a disperdere il calore accumulato durante le ore diurne. Fortunatamente, in questo caso, la parentesi molto calda non durerà a lungo.

Maltempo
Possibile indebolimento dell'alta pressione e ritorno dei temporali Meteogiornale.it

Dal 29 maggio rischio nuovi temporali

Nel corso del weekend le carte in tavola potrebbero improvvisamente cambiare a cominciare dal nord Italia. L'imponente campo di alta pressione subtropicale protagonista per oltre 7 giorni su tutta l'Europa occidentale potrebbe cominciare a mostrare segni di resa lasciando il fianco scoperto a nuove infiltrazioni fresche di stampo nord-atlantico.

Sarebbero proprio queste a portare un graduale calo delle temperature e soprattutto una nuova ondata di maltempo che, considerando il gran caldo presente nei bassi strati, potrebbe rivelarsi particolarmente insidiosa.

Fine maggio ad alto rischio temporali

L'aria fresca nord-atlantica infatti potrebbe scorrere su una Val padana molto calda e impregnata di energia, rappresentando un grosso problema tra il 29, 30 e 31 maggio, proprio sul finale del mese.

Dopo molti giorni di sole e grande caldo potrebbe essere di nuovo la volta dei temporali con grandine, rovesci intensi e forti raffiche di vento.

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