Il primo monitoraggio del 2026 del Gruppo Tecnocasa conferma una tendenza ormai strutturale: la disponibilità di abitazioni in vendita rimane inferiore alla domanda. Eppure non tutti gli immobili si equivalgono. Quelli che necessitano di riqualificazione — e soprattutto quelli il cui prezzo non rispecchia la reale qualità abitativa — tendono a restare sul mercato più a lungo, segnalando un compratore sempre più selettivo. Il riposizionamento del prezzo si conferma, in questi casi, la leva decisiva.
Il trilocale regna nelle grandi città, ma il quattro locali avanza
Nelle grandi città il trilocale si conferma al primo posto con il 33,6% dell'offerta, davanti al quattro locali (23,4%) e al bilocale (22,9%). Rispetto a luglio 2025, crescono i monolocali (+0,4%) e i quattro locali (+0,3%), mentre arretrano i bilocali (-0,1%) e soprattutto i cinque locali (-0,6%). Il mercato si polarizza: aumenta la quota di piccoli alloggi — probabilmente alimentati da investitori o nuclei familiari ridotti — e cresce parallelamente la presenza di abitazioni da quattro locali per chi cerca più spazio.
Milano: il bilocale domina, ma le case grandi spariscono
Nel capoluogo lombardo il bilocale è la tipologia nettamente prevalente al 40,3%, riflesso di una domanda trainata da single, coppie e investitori. Ciò che colpisce, però, è il crollo delle abitazioni più grandi: i quattro locali sono scesi dal 14,2% all'11,4%, mentre i cinque locali sono passati dal 4,4% al 2,7%, quasi dimezzandosi in sei mesi. Una contrazione che rende ancora più difficile per le famiglie numerose trovare soluzioni adeguate in una città già nota per i prezzi elevati.
Capoluoghi di regione: il trilocale tiene, ma perde terreno
Nei capoluoghi di regione il trilocale rimane la tipologia più presente (32,9%), ma scende rispetto al 34,7% di luglio 2025. La distribuzione è più equilibrata che nelle grandi città: il quattro locali raggiunge il 24,5%, il bilocale il 22,8%, con una presenza più robusta di tagli medio-grandi che riflette una domanda più orientata verso nuclei familiari tradizionali.








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